Incontenibili. Così sono stati gli iscritti del Michelin Trofeo Italia, protagonisti del 12° Rally Coppa Camuna dello scorso fine settimana. A cominciare dall’unico iscritto di Secondo Raggruppamento di MTI, Luca Sassi, affiancato da Roberto Zambetti su Clio S1600, che non avendo avversari nel challenge del Bibendum si è tuffato anima e corpo nella sfida di Classe S1600 dove ha vinto tutte le prove speciale tenendo il comando dall’inizio alla fine, salendo pure sul podio come Over 55 (terzo); il portacolori di MV Race chiude undicesimo assoluto, mancando la top ten per appena 35”1 preceduto esclusivamente da prestazionali vetture Rally2 e WRC a quattro ruote motrici.
Fabio Rivaldi conquista il Quarto Raggruppamento, ma che battaglia in Classe Rally5 ed N2. Si lotta a tutto campo. Per la conquista della classe in gara e del raggruppamento del Michelin Trofeo Italia. Per quanto riguarda la sfida per il successo di Quarto Raggruppamento il confronto è incentrato sulle due Clio Rally5, più prestazionali delle due vetture di Classi N2, in gran lotta fra loro. Il primato di Quarto Raggruppamento va a Fabio Rivaldi affiancato da Paolo Tiziani che se la devono vedere con la vettura gemella di Davide Paroli, con Matteo Baraggia alle note, imponendosi alla fine con 18”7 di vantaggio. Rivaldi vince tutte le prove di Quarto Raggruppamento MTS, e lascia agli avversari di Classe Rally5 una sola prova, la Montecampione di domenica mattina, mantenendo però il comando dal primo all’ultimo metro. Suo degno avversario è Davide Paroli, seconda forza dal primo all’ultimo metro e il risultato del Quarto Raggruppamento MTI si sovrappone alla Classe Rally5 in gara con le due Renault calzate Michelin ai vertici che chiudono 38esima (Rivaldi) e 39esima (Paroli).
In debito di cavalli in confronto con le corsaiole Rally5 i due equipaggi MTI di Classe N2 si danno battaglia fra loro. A prevalere è la Peugeot 106 Rallye N2 che Giordano Formolli condivide con Debora Duico che ha ragione della Citroën Saxo N2 di Manuel Ponchiardi, con “Lukino” sul sedile di destra. Formolli inizia con calma nelle due prove di sabato sera, quando è secondo di Classe N2, ma cambia marcia domenica mattina, passando all’attacco fin dalla prima prova di Montecampione, ripetendosi sulla successiva Valsaviore, quando prende il comando della Classe N2. Ancora una prova all’attacco sulla ripetizione di Montecampione, per poi gestire nella finale Valsaviore-2 il vantaggio su Manuel Ponchiardi, suo più prossimo inseguitore, che ha ormai raggiunto i 40”. Rischiare ormai non ha più senso e Formolli lascia scatenare gli avversari con Ponchiardi che vince la speciale, ma il portacolori di Bluthunder sale sul palco di Breno 54esimo assoluto, alzando la cielo la coppa di vincitore della Classe N2, oltre che conquistare la terza piazza di Quarto Raggruppamento MTI. Direttamente alle sue spalle in Classe N2 Manuel Ponchiardi risale la classifica per tutto l’arco della gara dopo una partenza incerta (è solo sesto di Classe N2 nella prova di apertura di sabato pomeriggio) fino ad insediarsi in seconda posizione di Classe N2 nella seconda prova di domenica, la Valsaviore mattutina, e mantenerla fino al traguardo di Brenno, con la ciliegina sulla torta del miglior tempo nella prova finale.
Le classifiche dei Raggruppamenti MTI non subiscono significative variazioni dalla gara della Valle Camonica che non offriva la possibilità di giocare il jolly ed aveva unicamente cinque concorrenti al via, uno in Secondo Raggruppamento e gli altri quattro concentrati nel Quarto Raggruppamento. Restano perciò al comando Federico Bottoni (Primo Raggruppamento) al comando della sua graduatoria per un soffio. Dopo lo scrollone del 42° Rally della Lanterna, dello scorso fine settimana si mantengono perciò al vertice Lorenzo Grani (Secondo Raggruppamento), Matteo Solis (Terzo Raggruppamento) e Leonardo Neve (Quarto Raggruppamento. Arrivati a metà stagione i podi delle classifiche sono occupati da piloti che hanno giocato il jolly. Fa eccezione il Terzo Raggruppamento che vede Leonardo Scalco in terza posizione in attesa di calare la carta dorata.
Secondo Raggruppamento, Luca Sassi fra i migliori sei dopo il grande balzo al Lanterna di Lorenzo Grani. Un solo concorrente di categoria al 12° Rally Coppa Camuna, Luca Sassi (154,73), che, grazie al bottino pieno delle montagne bresciane, passa dall’11°posto alla quinta posizione, con la terza vittoria nelle tre gare disputate e jolly ancora in tasca. Per il resto tutto rimane immutato. Il recente successo del Lanterna con tanto di jolly opportunamente giocato aveva portato al vertice Lorenzo Grani (188,81) grazie ai tre successi nelle tre gare disputate concorrente che in prima del Lanterna navigava attorno alla decima posizione; Grani aveva superato a Genova Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, diventato secondo davanti a Loris Perino (157,81), terzo che si mantiene sul podio grazie ai tre risultati a podio conseguiti finora (secondo al Valli Ossolane con jolly e Castiglione, terzo in Valle d’Aosta) inseguito da Michele Camarlinghi (quarto con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, primo fra i classificati con ancora il jolly in mano; Camarlinghi è inseguito da vicino da Luca Sassi (154,73), che si inserisce fra il toscano e Gianluca Quaderno (152,23) ora al sesto posto con tre vittorie di categoria conquistate, quindi Cesare Rainer (129,17) in settima posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza. I primi otto piloti di categoria hanno disputato tre gare, ma solo i primi tre hanno finora calato il jolly
Quarto Raggruppamento, Formolli conquista la seconda piazza. La grande prova al Rally della Lanterna di metà luglio di Leonardo Neve (246,62) con jolly opportunamente giocato al Valli Ossolane aveva portato il genovese dal quarto posto al vertice della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, con quattro vittorie conquistate nelle quattro gare disputate. Ora tocca agli altri tuffarsi al suo inseguimento. Ed il primo inseguitore di Neve è Giordano Formolli (185,47) secondo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche, Coppa Camuna e al jolly del Valtellina, che alla Coppa Camuna ha ritoccato verso l’alto il suo punteggio scavalcando Simone Costi (173,71) in terza posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti. Stabili le posizioni successive. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al quarto posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede quattro concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. A seguire Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) settimo con una vittoria e due secondi posti.
Gli appuntamenti del prossimo fine settimana, 25-26 luglio del Michelin Trofeo Italia saranno il 23° Timetorally-Città di Noale, a Noale (VE) e 9° Rally di Salsomaggiore Terme (PR).
Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B –45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo [email protected], o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
REDAZIONE IDEAWEBTV.IT
Source link


