Fdi primo partito, segue il Pd. Tutti i DATI ed i DETTAGLI



Fratelli d’Italia si conferma al primo posto nelle intenzioni di voto con il 27,5%, seguito dal Partito Democratico al 21,7%. È il quadro che emerge dal sondaggio pubblicato da Termometro Politico, realizzato con metodo CAWI attraverso 2.300 interviste raccolte tra il 22 e il 23 luglio 2026. Il distacco tra le prime due forze politiche è di 5,8 punti percentuali, mentre il Movimento 5 Stelle occupa la terza posizione con il 12,5%. Più distante Forza Italia, indicata al 7,8%, davanti ad Alleanza Verdi e Sinistra, che raggiunge il 6,4%. Particolarmente rilevante è anche il dato di Futuro Nazionale, accreditato del 6,1%, poco sopra la Lega, ferma al 5,9%. Nella parte più bassa della graduatoria si collocano Azione, Italia Viva, +Europa e Noi Moderati, mentre la categoria “Altri” raccoglie complessivamente il 3,8%.

Fratelli d’Italia guida le intenzioni di voto con il 27,5%

Il dato principale del sondaggio riguarda la posizione di Fratelli d’Italia, che con il 27,5% si conferma la forza politica più indicata dagli intervistati. Il partito si colloca nettamente davanti a tutti gli altri schieramenti presenti nel grafico, mantenendo un vantaggio di quasi sei punti sul Partito Democratico. La distanza dal Movimento 5 Stelle, terza forza, è invece di 15 punti percentuali. Il risultato attribuito a FdI rappresenta oltre un quarto delle intenzioni di voto complessivamente rilevate. Il partito occupa quindi una posizione centrale nel quadro politico fotografato dall’indagine, con una percentuale superiore alla somma di diverse forze collocate nella parte intermedia della graduatoria. La rilevazione offre tuttavia una fotografia relativa al periodo in cui sono state raccolte le interviste. Come per ogni sondaggio, il dato descrive l’orientamento dichiarato dal campione nel momento della rilevazione e non costituisce una previsione automatica del risultato di eventuali elezioni.

Partito Democratico secondo al 21,7%

Il Partito Democratico si attesta al 21,7%, occupando la seconda posizione nelle intenzioni di voto. Il Pd è l’unica forza, oltre a Fratelli d’Italia, a superare la soglia del 20%. Il distacco dal primo partito è di 5,8 punti, mentre il vantaggio sul Movimento 5 Stelle è pari a 9,2 punti percentuali. Il dato mostra una netta separazione tra le prime due forze e il resto degli schieramenti. FdI e Pd raggiungono insieme il 49,2%, rappresentando quasi la metà delle intenzioni di voto riportate nel grafico. La distanza tra il Partito Democratico e gli altri partiti collocati alle sue spalle evidenzia una graduatoria caratterizzata da due forze sopra il 20%, seguite da un solo partito sopra il 10% e da numerose sigle comprese tra l’1,1% e il 7,8%.

Movimento 5 Stelle terzo con il 12,5%

Il Movimento 5 Stelle è indicato al 12,5% e conserva la terza posizione. Il M5S si trova a 9,2 punti dal Partito Democratico e a 15 punti da Fratelli d’Italia. Allo stesso tempo mantiene un vantaggio di 4,7 punti su Forza Italia, quarta forza nella graduatoria. Le prime tre formazioni politiche raccolgono complessivamente il 61,7% delle intenzioni di voto. Il dato segnala una concentrazione rilevante del consenso sulle tre sigle che occupano il vertice del sondaggio, anche se la distanza tra il Movimento 5 Stelle e i primi due partiti rimane ampia. Il risultato del 12,5% colloca comunque il Movimento 5 Stelle in una fascia distinta rispetto agli schieramenti successivi, nessuno dei quali raggiunge l’8%.

Forza Italia al 7,8%, è la quarta forza

Forza Italia ottiene il 7,8% e si posiziona al quarto posto. Il partito precede Alleanza Verdi e Sinistra di 1,4 punti percentuali e Futuro Nazionale di 1,7 punti. Il vantaggio sulla Lega è invece pari a 1,9 punti. La percentuale attribuita a Forza Italia apre una fascia particolarmente competitiva della graduatoria. Tra il quarto e il settimo partito, infatti, ci sono meno di due punti di differenza: Forza Italia è al 7,8%, AVS al 6,4%, Futuro Nazionale al 6,1% e Lega al 5,9%. Questo segmento del sondaggio appare quindi più ravvicinato rispetto alle prime tre posizioni. Anche variazioni limitate potrebbero modificare l’ordine delle forze comprese tra il 5,9% e il 7,8%.

Alleanza Verdi e Sinistra raggiunge il 6,4%

Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6,4%, conquistando la quinta posizione nel grafico di Termometro Politico. AVS precede Futuro Nazionale di appena 0,3 punti percentuali e la Lega di 0,5 punti. Il distacco da Forza Italia è invece di 1,4 punti. Il dato inserisce Alleanza Verdi e Sinistra nel gruppo delle forze comprese tra il 6% e l’8%. Si tratta di un’area nella quale le distanze sono contenute e la competizione appare particolarmente serrata. La percentuale del 6,4% rappresenta inoltre più del doppio del risultato attribuito ad Azione, indicata al 3,2%, e supera di quattro punti Italia Viva, ferma al 2,4%.

Futuro Nazionale al 6,1%, davanti alla Lega

Uno degli elementi più significativi della rilevazione è il 6,1% attribuito a Futuro Nazionale. La formazione si colloca in sesta posizione e precede la Lega, accreditata del 5,9%, con una differenza di appena 0,2 punti percentuali. Il divario rispetto ad Alleanza Verdi e Sinistra, quinta, è altrettanto contenuto e si ferma a 0,3 punti. Il dato inserisce Futuro Nazionale nel gruppo centrale della graduatoria, vicino sia ad AVS sia alla Lega. La distanza da Forza Italia, quarta forza, è di 1,7 punti percentuali. Nel quadro rappresentato dal sondaggio, Futuro Nazionale supera inoltre Azione di 2,9 punti, Italia Viva di 3,7 punti, +Europa di 4,5 punti e Noi Moderati di cinque punti.

Lega al 5,9%, settima nelle intenzioni di voto

La Lega viene indicata al 5,9%, collocandosi in settima posizione. Il partito è distante soltanto 0,2 punti da Futuro Nazionale e 0,5 punti da Alleanza Verdi e Sinistra. Più ampio, ma comunque inferiore ai due punti, il divario rispetto a Forza Italia. La vicinanza tra i risultati di Lega, Futuro Nazionale e AVS rende particolarmente compatta questa parte della graduatoria. Le tre forze sono racchiuse in mezzo punto percentuale, mentre includendo Forza Italia l’intero gruppo resta compreso in meno di due punti. La Lega mantiene comunque un vantaggio di 2,7 punti su Azione, prima formazione collocata sotto il 4% tra quelle indicate singolarmente nel grafico.

Azione al 3,2%, Italia Viva al 2,4%

Azione raggiunge il 3,2% e si posiziona davanti a Italia Viva, indicata al 2,4%. Tra le due formazioni ci sono 0,8 punti percentuali di differenza. Entrambe restano distanti dal gruppo formato da Lega, Futuro Nazionale, AVS e Forza Italia. Azione è la prima forza sotto il 4% tra quelle indicate con il proprio nome, mentre Italia Viva supera +Europa di 0,8 punti e Noi Moderati di 1,3 punti. Sommate, Azione e Italia Viva raggiungono il 5,6%. Si tratta di un dato aritmetico inferiore di 0,3 punti rispetto alla percentuale assegnata alla Lega e di 0,5 punti rispetto a quella di Futuro Nazionale.

+Europa all’1,6% e Noi Moderati all’1,1%

Nella parte finale della graduatoria si trovano +Europa, accreditata dell’1,6%, e Noi Moderati, indicata all’1,1%. La distanza tra le due formazioni è di mezzo punto percentuale. +Europa si trova a 0,8 punti da Italia Viva, mentre Noi Moderati registra il valore più basso tra le singole sigle rappresentate nel grafico. Le due forze raccolgono insieme il 2,7%, una percentuale inferiore al risultato di Azione e alla voce aggregata “Altri”.

La categoria “Altri” vale il 3,8%

Il sondaggio attribuisce alla categoria “Altri” il 3,8% delle intenzioni di voto. Questa voce aggregata supera Azione, ferma al 3,2%, e tutte le singole forze collocate nella parte conclusiva della graduatoria. Non essendo specificata nel grafico la composizione della categoria, non è possibile stabilire come il 3,8% sia distribuito tra le formazioni non indicate individualmente. Il dato segnala comunque l’esistenza di una quota di preferenze rivolta a soggetti politici diversi dalle undici sigle nominate nella rilevazione.

I dati tecnici del sondaggio Termometro Politico

La rilevazione è stata realizzata da Termometro Politico con metodo CAWI, cioè attraverso interviste raccolte online. Il campione indicato nel grafico è composto da 2.300 interviste, effettuate tra il 22 e il 23 luglio 2026.


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 Danilo Loria

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