Uno dei borghi più belli della Basilicata in festa con la 39ª edizione di Gezziamoci. Sabato 8 e domenica 9 agosto Sasso di Castalda si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico all’aperto ospitando “Vivi il borgo”, due giornate di musica ed escursioni animate da Ars Nova Napoli, Conturband, dal chitarrista Antonello Fiamma e da altri musicisti. Grazie a loro il pubblico avrà modo di vivere un’esperienza sensoriale unica in cui si coniugano musica e paesaggio, cultura e territorio. Da una terrazza sospesa fra terra e cielo al bosco, dai vicoli ai palazzi del centro storico il Jazz Festival della Basilicata, organizzato dall’associazione culturale materana Onyx Jazz Club, guiderà un percorso coinvolgente, che non è fatto solo di ritmi e note, ma racchiude l’anima di una comunità, storie di luoghi e di persone. Sasso di Castalda è uno dei 35 municipi che aderiscono alla Rete dei comuni creata dall’Onyx per intessere legami sempre più prolifici con il territorio. Lasciata Martina Franca, dopo cinque serate di progetti musicali dedicati al jazz, il Gezziamoci fa ritorno in Basilicata rivolgendo la sua attenzione ai comuni. Dopo Sasso di Castalda sarà la volta di Chiaromonte e di Palazzo San Gervasio. Se in passato tutto si consumava nell’arco di una serata, oggi la permanenza del Festival è più lunga anche perché la risposta delle comunità è cresciuta al pari di una domanda maggiore di iniziative all’insegna del benessere culturale.
«Con l’appuntamento di “Vivi il Borgo” nell’ambito della 39ª edizione di Gezziamoci, Sasso di Castalda si prepara a vivere due giorni di straordinaria bellezza. Questa iniziativa – commenta l’Assessora comunale alla Cultura, ing. Mariangela Laurino – rappresenta perfettamente la nostra visione di turismo e cultura un connubio indissolubile tra la meraviglia della nostra natura incontaminata e la forza espressiva della musica. Non si tratta semplicemente di assistere a dei concerti, ma di vivere un’esperienza sensoriale completa. Unire la musica alla natura, come faremo con il Trekking Sonoro tra i nostri boschi la mattina del 9 agosto, significa riscoprire il paesaggio attraverso l’udito, sintonizzare il passo delle persone con il ritmo degli strumenti e valorizzare il nostro patrimonio ambientale in modo totalmente nuovo e rispettoso. Altrettanto fondamentale è il modo in cui questo evento farà vivere le vie del nostro borgo attraverso la musica. Con i concerti itineranti nei vicoli e le parate musicali, il centro storico di Sasso di Castalda non farà solo da “scenografia”, ma diventerà parte integrante della performance. Le note degli artisti si insinueranno tra le pietre dei nostri palazzi storici, risuoneranno nelle piazze e trasformeranno ogni angolo in uno spazio di incontro, di festa e di condivisione. La musica ha questo straordinario potere riempie i luoghi di nuova linfa, accende la curiosità dei visitatori e unisce le persone in un abbraccio collettivo. Invitiamo tutti a lasciarsi trasportare da questa magia l’8 e il 9 agosto, per riscoprire Sasso di Castalda sotto una luce e una melodia del tutto nuova».
«Essere stabilmente parte di una rete culturale di respiro regionale come quella di Gezziamoci – afferma il Sindaco, Rocchino Nardo – è per noi una scelta politica e strategica precisa. Per un piccolo comune, che quotidianamente deve fare i conti con le sfide, i limiti di risorse e le difficoltà logistiche tipiche delle piccole realtà, fare rete è l’unica via per contare di più, unire le forze e attivare un vero sviluppo economico e sociale. Una visione che trova la sua massima espressione in quell’unione tra natura e musica che caratterizza la nostra proposta un legame profondo che ogni anno valorizziamo e rinnoviamo con l’appuntamento del trekking musicale nel nostro bosco, dimostriamo che anche un piccolo paese può farsi promotore di un turismo di altissima qualità, sostenibile e accessibile a tutti».
Il programma di “Vivi il borgo” avrà inizio sabato 8 agosto, alle 15, con la musica nei vicoli, al seguito di Ars Nova Napoli, che alle 21 sarà protagonista del concerto nella suggestiva Terrazza IJT (a Indicazione Jazzistica Tipica) sospesa tra case e cielo. Ars Nova Napoli è un gruppo di musicisti formatosi nell’autunno del 2009 a Napoli. L’amore per il repertorio popolare campano li porta per i primi anni a svolgere il proprio lavoro in strada, maturando la convinzione dell’importanza dell’Arte di Strada come mezzo di condivisione della cultura popolare e nella libera espressione artistica. Calcano piazze, vicoli, mercati e marciapiedi di tutt’Italia, suonano per centinaia di matrimoni e compleanni, prendono parte ad importanti eventi e festival tra Francia, Spagna, Grecia e Svizzera. Il gruppo ha partecipato ad innumerevoli sagre e feste popolari, grazie alle quali ha sviluppato il legame diretto con la musica e le storie della cultura campana e ha potuto approfondire la ricerca etno-musicale del resto d’Italia. Attualmente Ars Nova Napoli esegue un repertorio vario, aperto alle molteplici sonorità del Sud e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di là dei propri confini scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica. Nel 2016 nell’antica basilica di San Severo alla Sanità nasce “Chi fatica se more e famme”, un lavoro discografico che il gruppo ha voluto dedicare agli incontri fondamentali dei suoi 7 anni di viaggio. La formazione attuale è composta da Marcello Squillante, fisarmoniche e voce, Bruno Belardi, contrabbasso, Michelangelo Nusco, violino, tromba e voce, Antonino Anastasia, percussioni a cornice, Vincenzo Racioppi, mandolino e voce, Gianluca Fusco, chitarra, organetto e voce.
Il clima della festa popolare si continuerà a respirare domenica 9 agosto, alle 9.30, con il Trekking sonoro nel bosco in compagnia dei chitarristi Antonello Fiamma e Kevin Grieco. Le emozioni saranno ancora più coinvolgenti per le vie del centro storico, dalle 18, con l’esibizione della Conturband. Il nome di questa formazione musicale contiene l’indicazione della provenienza geografica dei componenti e il significato è legato all’espressione conturbante, dal verbo conturbare, eccitare, portare scompiglio. Si tratta di una street band che nasce a Turi, in provincia di Bari, nell’ottobre 2007 da un gruppo di musicisti di diversa estrazione che si pongono l’obiettivo di “innovare” il concetto di banda tradizionale, fortemente radicato nel Sud Italia, attraverso contaminazioni di funk, blues, pop e jazz. Si costituisce così una formazione di 15 elementi tra fiati e percussioni che fa del motto “Move your Sound” il suo principio ispiratore, abbinando a musiche intrise di ritmo ed energia sonora un particolare stile di marcia e coreografiche rappresentazioni. Lo scopo principale della band, che vanta partecipazioni in tutto il territorio nazionale, è quello di proporre uno spettacolo divertente e coinvolgente che porti il pubblico ad essere parte integrante dello show, facendolo ballare, cantare e saltare. Il suo ambito naturale sono festival, feste di paese, sagre e manifestazioni musicali di piazza.
Il clou della giornata è in programma alle 21 con due concerti nella Terrazza IJT. La parte prima, “Dialoghi al tramonto”, vedrà impegnati Pierdomenico Niglio, tastiere e synth, Kevin Grieco, chitarra elettrica, e Gianpaolo Matera, tromba ed elettronica. Kevin Grieco, direttore artistico del Gezziamoci, ha messo su un progetto originale per Sasso di Castalda concependo un trio inedito di chitarra, tromba ed elettronica. La parte seconda avrà come protagonista Antonello Fiamma in un concerto per chitarra acustica fingerstyle. Con il progetto “GuitarLandscapes”, Antonello Fiamma, maestro del fingerstyle, trasforma la chitarra in una vera orchestra, esplorandone le possibilità sonore con creatività e virtuosismo. Attraverso composizioni originali, arrangiamenti inediti e racconti che intrecciano musica e parole, Fiamma accompagna il pubblico in un viaggio musicale emozionante e senza confini. Un viaggio sonoro unico. Una sola chitarra acustica diventa il mezzo per attraversare paesaggi sonori straordinari: accordature aperte, ritmi percussivi e polifonie innovative danno vita a un mondo musicale coinvolgente.
«La chitarra – spiega Fiamma – è il mio mezzo per raccontare storie e creare immagini sonore. Con GuitarLandscapes, voglio trasportare gli ascoltatori in un viaggio indimenticabile».
Il prossimo appuntamento del Gezziamoci è in programma lunedì 10 e martedì 11 agosto a Chiaromonte dove il cartellone del Festival propone il trekking con Alfio Antico e Jennà Romano, un laboratorio sui tamburi a cornice e il Concerto delle Due Sicilie di Patrizio Trampetti, Alfio Antico, Jennà Romano con Amedeo Ronga.
Il nostro archivio
• L’Onyx Jazz Club, una delle più longeve associazioni sulla scena culturale materana ed iscritta all’Albo delle Associazioni culturali della Regione Basilicata dal 1988, ha festeggiato nel 2025 quarant’anni di attività. Fondata da quattro amici uniti dalla passione del jazz, il suo nome trae origine dall’insegna di uno storico locale jazz di New York, che aprì nel 1927 al 35 West della 52ª Street della City. L’Onyx si connota per un originale percorso che l’ha portata a sviluppare tre principali linee di azione: la programmazione di concerti, la formazione e la valorizzazione dei talenti locali, la produzione di discografica.
• Il Gezziamoci è la creatura più prolifica dell’Onyx. Il Jazz Festival della Basilicata coniuga i concerti agli obiettivi della ricerca di nuove espressioni musicali, ma anche della valorizzazione del territorio e della scoperta dei luoghi più suggestivi di Matera e della Basilicata. Fin dalle sue prime edizioni ha ospitato giovani emergenti e musicisti affermati, da Bruno Tommaso a Ettore Fioravanti, da Gianluigi Trovesi a Massimo Urbani, da Paolo Fresu a Roberto Ottaviano, che avrebbero fatto la storia del jazz italiano. Tra le star internazionali Steve Lacy, Richard Galliano, Carl Palmer, gli Oregon, Javier Girotto, Daniel Karlsson. Il Gezziamoci aderisce a JAZZ TAKES THE GREEN la prima rete italiana dei festival jazz ecosostenibili.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link


