Dirigenza dell’Istituto Comprensivo Valsinni-Tursi: PD Tursi chiede un fronte comune per difendere gli interessi della comunità. Di seguito la nota integrale.
In qualità di Commissario cittadino del Partito Democratico di Tursi sento il dovere di intervenire pubblicamente sulla mvicenda riguardante il trasferimento della sede della dirigenza dell’Istituto Comprensivo “Valsinni – Tursi”, una questione che non appartiene ad una parte politica ma riguarda il futuro dell’intera comunità tursitana.
Fin dalla campagna elettorale ho assistito a posizioni differenti espresse dalle due coalizioni sul tema della dirigenza scolastica. Tuttavia, il 20 maggio 2026, nel corso dell’incontro pubblico svoltosi nella sala consiliare di Tursi, il Presidente della IV Commissione Consiliare Regionale, Nicola Massimo Morea, annunciò pubblicamente che, a seguito delle verifiche effettuate e delle criticità emerse nella precedente riorganizzazione, vi erano le condizioni per riportare la sede della dirigenza scolastica a Tursi con decorrenza dal 1° settembre 2026. Restava soltanto l’adozione dell’atto conclusivo da parte della Giunta Regionale.
Per questo motivo ho seguito con particolare attenzione il Consiglio Comunale del 30 luglio 2026, nel quale la Sindaca Maria Anglona Adduci ha riferito che, a seguito di un incontro avuto con l’Assessore regionale Francesco Cupparo, le sarebbe stato comunicato che non vi sarebbero più i tempi necessari affinché il trasferimento possa concretizzarsi già nell’anno scolastico 2026/2027.
Ho avuto l’impressione che tali dichiarazioni siano state accolte con una certa rassegnazione, quasi come se non vi fossero più margini per un’azione politica e istituzionale capace di ottenere il rispetto degli impegni assunti nei confronti della comunità di Tursi.
Di tutt’altro tenore è stato invece l’intervento del consigliere comunale Salvatore Cosma, il quale ha ricordato il percorso politico e istituzionale costruito nei mesi scorsi, gli impegni pubblicamente assunti dalla Regione Basilicata e la concreta possibilità che il provvedimento definitivo possa ancora essere adottato in tempo utile, purché vi sia una forte iniziativa istituzionale.
Su temi come la scuola non devono esistere appartenenze politiche.
Esiste un solo interesse: quello della comunità di Tursi.
Per questo motivo il Partito Democratico di Tursi rivolge un appello pubblico a tutte le forze politiche e civiche presenti nel Consiglio Comunale affinché venga convocato con la massima urgenza un Consiglio Comunale straordinario avente un unico punto all’ordine del giorno: la tutela della sede della dirigenza dell’Istituto Comprensivo “Valsinni – Tursi”.
Da quella seduta dovrà nascere un mandato unitario per chiedere immediatamente un tavolo istituzionale presso la Regione Basilicata, con la partecipazione dell’Assessore competente, del Presidente della IV Commissione Consiliare Regionale e di tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti, affinché venga fatta piena chiarezza sulla vicenda e siano adottati gli atti necessari per consentire il trasferimento della dirigenza a Tursi dal 1° settembre 2026.
Il tempo è poco, ma non è ancora scaduto.
Per questo ritengo che sia il momento di abbandonare ogni logica di contrapposizione politica e di presentarsi uniti davanti alla Regione Basilicata. Questa non è una battaglia di parte. È una battaglia per il futuro della scuola, degli studenti, delle famiglie e dell’intera città di Tursi.
Ritengo inoltre che la Sindaca, per il ruolo istituzionale che oggi ricopre e per quello svolto negli anni precedenti all’interno dell’Istituto Comprensivo, abbia il dovere di promuovere fino in fondo ogni iniziativa utile nell’interesse esclusivo della comunità e di favorire la massima trasparenza sull’intera vicenda, affinché ogni dubbio possa essere definitivamente chiarito nelle sedi istituzionali competenti.
Desidero inoltre precisare un aspetto che ritengo fondamentale.
Pur non facendo parte del Consiglio Comunale, considero indispensabile che anche il Partito Democratico di Tursi sia presente al tavolo istituzionale che chiediamo venga convocato con la Regione Basilicata.
Come più volte ribadito dal consigliere Salvatore Cosma, quando si affrontano questioni di questa portata il confronto non può essere affidato esclusivamente ai singoli amministratori, ma deve coinvolgere le forze politiche che rappresentano il territorio. È la politica, nella sua funzione più alta, a dover assumere la responsabilità di difendere gli interessi della comunità, conferendo maggiore forza, autorevolezza e incisività all’azione istituzionale.
Per questa ragione ritengo fondamentale partecipare personalmente, quale rappresentante del Partito Democratico di Tursi, insieme ai rappresentanti del Consiglio Comunale e a tutte le forze politiche e civiche che vorranno condividere questa iniziativa.
Una delegazione ampia, unita e rappresentativa dell’intera comunità avrebbe certamente un peso politico e istituzionale maggiore nel confronto con la Regione Basilicata rispetto ad iniziative isolate.
Mi auguro che nessuno interpreti questa disponibilità come una contrapposizione o una ricerca di protagonismo. Al contrario, la presenza delle forze politiche del territorio rappresenterebbe un valore aggiunto e un segnale di compattezza istituzionale in una battaglia che appartiene esclusivamente ai cittadini di Tursi.
Rivolgo quindi un appello pubblico a tutte le forze politiche, civiche e ai consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, affinché prevalga il senso di responsabilità e si costruisca un fronte comune per ottenere dalla Regione Basilicata il rispetto degli impegni assunti.
Qualora qualcuno decidesse di non partecipare a questo percorso unitario, chi avrà realmente a cuore il futuro di Tursi dovrà comunque proseguire con determinazione, perché i diritti della nostra comunità non possono fermarsi davanti a divisioni politiche o a calcoli di convenienza.
Il Partito Democratico di Tursi è pronto a fare la propria parte, con spirito costruttivo e senza alcuna pretesa di protagonismo, mettendo a disposizione il proprio contributo politico e istituzionale nell’interesse esclusivo della città.
Il Partito Democratico di Tursi non chiede appartenenza, ma responsabilità.
Davanti agli interessi della nostra comunità non esistono maggioranza e opposizione: esistono amministratori e rappresentanti politici chiamati a difendere il proprio territorio.
La scuola, il futuro dei nostri giovani e la dignità istituzionale di Tursi valgono più di qualsiasi appartenenza politica.
Oggi è il momento di dimostrare, con i fatti, da che parte si intende stare.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link





