Il French knot è ovunque quest’estate: dalle passerelle al tuo feed, è il raccolto che promette freschezza e stile in pochi minuti.
Quest’estate le passerelle, TikTok, Pinterest e il vostro feed Instagram hanno un punto in comune: lo chignon francese, o French knot. E’ stato già incoronato il raccolto più chic della stagione, non a caso le ricerche per “raccolto alla francese” e “nodo francese capelli” sono in salita ovunque.
La parte interessante è che, dietro all’allure da parisienne in vacanza, si nasconde una delle acconciature più semplici da fare da sole. Mypersonaltrainer lo descrive come pettinatura protagonista che piace a hairstylist, influencer e donne normalissime. Non serve essere parrucchiera, basta qualche trucco giusto.
Perché lo chignon francese è l’acconciatura dell’estate
Lo chignon francese è l’alleato perfetto contro il caldo: libera la nuca, tiene lontani i capelli dal collo sudato, ma resta più elegante di un semplice messy bun improvvisato in spiaggia. È morbido, leggermente imperfetto, con quell’effetto effortless chic che funziona con il lino, con il tailleur in ufficio e con il vestito da matrimonio.
Rispetto allo chignon classico “da ballerina”, alto e tiratissimo, il French knot sta più in basso, segue la linea della nuca e gioca sulla torsione delle lunghezze. Sui social lo vedete spesso fermato con una french pin minimal, una forcina a U che lascia il raccolto protagonista e non l’elastico.
È anche un’acconciatura estremamente versatile: va bene per il mare (su capelli mossi e un po’ salati), per l’ufficio con una versione più pulita, e per la sera con qualche accessorio luminoso. Il tutto con la stessa base di movimento.
Cos’è il French knot e a chi sta bene
French knot, nodo francese, French twist bun, chignon francese: i nomi sono molti, il concetto è uno. Si tratta di raccogliere i capelli alla nuca, torcere tutta la lunghezza verso l’alto e fissare il torciglione in un nodo morbido, lasciando le punte nascoste all’interno.
Secondo i tutorial professionali, funziona su quasi tutti i tipi di capelli che arrivano almeno alle spalle. Le texture medie e spesse tengono meglio la forma, mentre sui capelli fini serve un po’ più di preparazione con dry shampoo o spray texturizzante e una leggera cotonatura.
Capelli mossi o leggermente spettinati sono l’ideale: la texture aiuta la tenuta e rende il risultato più moderno. Su capelli lisci naturali potete creare onde leggere con una piastra prima di procedere. Per i lineamenti, potete regolare l’effetto: completamente tirato all’indietro apre molto il viso, qualche ciocca lasciata libera ai lati addolcisce i tratti.
French knot passo-passo: 5 minuti, zero stress
Qui arriva la parte pratica: come realizzarlo senza impazzire, anche se siete alle prime armi.
1. Preparazione
Meglio lavorare su capelli del “secondo giorno” o, se appena lavati, vaporizzare dry shampoo o spray texturizzante su radici e lunghezze. Gli esperti di hairstyling ricordano che l’errore principale è avere capelli troppo morbidi e scivolosi: così il nodo non regge.
2. Raccolta alla nuca
Con entrambe le mani portate i capelli all’indietro, all’altezza della nuca o poco più su, dove volete che si appoggi lo chignon. Teneteli come una coda bassa con una mano, senza tirare troppo: serve un po’ di volume naturale. Se siete principiante, potete fissare qui un elastico sottile.
3. Torsione
Con l’altra mano iniziate a torcere la “coda” verso l’esterno e verso l’alto, lontano dal viso. La torsione deve essere abbastanza stretta da arrotolarsi da sola intorno alla base.
4. Nodo e punte nascoste
Avvolgete la parte attorcigliata su se stessa creando una sorta di chiocciola, continuando nella stessa direzione fino alle punte. Le estremità vanno infilate sotto il nodo, spingendo delicatamente verso il centro con il pollice, così scompaiono all’interno.
5. Forcine strategiche
Usate almeno quattro forcine lunghe. Inseritele nei “quattro punti cardinali” dello chignon, spingendole in modo che si incrocino alla base e formino una X. Aggiungete altre forcine dove il nodo vi sembra più morbido, sempre nascondendole dentro la massa dei capelli.
6. Finitura
Per un look rilassato tirate leggermente qualche ciocca intorno al viso o allentate un filo il nodo. Per una versione formale, lisciate i contorni con una spazzola e un velo di lacca a tenuta flessibile: quanto basta a bloccare la forma senza irrigidire tutto.
Varianti estive: ufficio, mare, aperitivo
Per il giorno in città scegliete uno chignon francese basso e pulito, con riga laterale o centrale e niente ciocche svolazzanti. Sta benissimo con camicia bianca e blazer leggero. Non stringete troppo per non stressare la cute: i dermatologi ricordano che i raccolti eccessivamente tirati, se usati ogni giorno, possono indebolire i fusti.
Versione spiaggia-aperitivo: dopo il mare tamponate i capelli, vaporizzate uno spray salino leggero e create il French knot lasciando volutamente qualche ciocca fuori. La texture naturale della salsedine fa metà lavoro, voi dovete solo dare una forma più chic a quello che sarebbe un messy bun qualsiasi.
Per la sera puntate sul look sleek. Applicate un siero lisciante o un gel morbido sulle radici, pettinate all’indietro, realizzate il nodo a metà testa e fermatelo con una french pin metallica dorata o con piccoli pettinini gioiello. In dieci minuti siete pronte anche per un dress code da cerimonia.
Come farlo durare tutto il giorno (ed evitare gli errori più comuni)
Per una tenuta a prova di caldo servono due cose: texture e punti di ancoraggio. Prima del raccolto lavorate bene radici e lunghezze con prodotti leggeri ma “grippanti” come dry shampoo e spray texturizzante; evitate oli e sieri troppo ricchi che fanno scivolare le forcine.
Quando inserite le forcine, alternate la direzione e incrociatele sempre alla base: se le mettete tutte nello stesso verso, il nodo tenderà ad abbassarsi durante il giorno. Un altro errore classico è posizionare lo chignon troppo in alto su capelli lunghi e pesanti: meglio tenersi tra nuca e centro della testa.
Tenete in borsa un mini spray e due forcine extra: in bagno, prima dell’aperitivo, basta ravvivare la texture sulle lunghezze e stringere un punto cedevole. Così il vostro French knot resta chic dalla colazione al cocktail senza ritocchi drammatici.
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