11.05 – giovedì 6 agosto 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Regione Lombardia rafforza la propria strategia di politica economica che mette al centro imprese, innovazione e occupazione. Solo nelle ultime settimane, su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, sono state approvate dieci misure dedicate al sistema produttivo ed economico, mobilitando complessivamente circa 100 milioni di euro.
In una fase storica caratterizzata da una competizione internazionale sempre più intensa, dalla trasformazione tecnologica dei processi produttivi e dalle sfide della transizione energetica, Regione Lombardia sceglie di implementare il proprio modello di sviluppo puntando su chi ogni giorno investe, produce e crea valore.
Tra gli strumenti messi in campo nell’ultimo mese figura quello dedicato alla qualificazione delle Pmi (piccole e medie imprese) tramite le certificazioni industriali avanzate, per il quale Regione ha stanziato 11 milioni di euro. L’obiettivo è accompagnare le aziende nell’acquisizione di qualifiche tecniche, certificazioni e approvazioni regolatorie necessarie per entrare nelle principali catene globali del valore. Il provvedimento interessa settori strategici come aerospazio, automotive, dispositivi medici, energia, nucleare, oil & gas, chimica e cybersecurity, con contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili e un massimo di 220.000 euro per impresa.
La competitività nasce anche dalla capacità di trasformare la conoscenza in innovazione. Per questo la misura ‘Talenti – Trasferimento delle conoscenze’, finanziata con 7 milioni di euro, sostiene l’inserimento nelle Pmi lombarde di figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca. La finalità è creare un collegamento sempre più stretto tra università, centri di ricerca e imprese, valorizzando il capitale umano come elemento decisivo per affrontare la sfida tecnologica.
Grande attenzione è dedicata anche alla sostenibilità, interpretata come leva di sviluppo industriale. Con una dotazione di 20 milioni di euro, il nuovo avviso ‘Circolarità e sostenibilità per le Pmi lombarde’ sostiene investimenti orientati all’economia circolare, all’efficienza energetica, alla riduzione dei consumi di materie prime e all’innovazione dei processi produttivi. Una scelta che punta a coniugare crescita economica e responsabilità ambientale, rafforzando la capacità delle imprese di competere in un mercato sempre più globale.
Un sistema produttivo competitivo ha bisogno anche di strumenti finanziari adeguati. In questa direzione si inserisce il rafforzamento del ‘Programma Basket Bond Lombardia’, con un incremento della dotazione di 14,55 milioni di euro, che porta le risorse complessive a 46,55 milioni. La misura offre alle piccole e medie imprese nuove opportunità di accesso alla finanza alternativa, sostenendo investimenti produttivi, sviluppo delle filiere e progetti legati alla sostenibilità energetica e ambientale.
Sempre sul fronte degli investimenti, Regione Lombardia ha modificato e riaperto la misura ‘Investimenti – Linea Impresa Efficiente’, ampliando le possibilità di cumulo con altri strumenti di agevolazione e sostenendo interventi destinati all’efficientamento energetico dei processi produttivi e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Ridurre i costi energetici significa rafforzare la competitività delle imprese e creare condizioni migliori per nuovi investimenti.
La strategia regionale comprende anche il commercio e la valorizzazione dei territori. Gli 8 milioni di euro destinati alla riqualificazione dei mercati comunali rappresentano un investimento sulla vitalità economica delle comunità lombarde, sostenendo spazi capaci di integrare attività commerciali, servizi e funzioni sociali.
Allo stesso modo, il riconoscimento di 466 nuove Attività storiche conferma la volontà di tutelare un patrimonio economico e identitario costruito attraverso generazioni di imprenditori.
Il rifinanziamento del bando Musei d’Impresa 2026, con ulteriori 1,392 milioni di euro, rafforza invece la valorizzazione della cultura industriale lombarda, trasformando la memoria produttiva in un elemento di attrattività e sviluppo.
La competitività passa anche dalla capacità di aprirsi ai mercati globali. Con il secondo sportello della misura dedicata alla partecipazione delle Pmi alle fiere internazionali in Lombardia, finanziato con 4,67 milioni di euro, Regione sostiene le aziende nei percorsi di internazionalizzazione, favorendo l’incontro con buyer e operatori economici stranieri.
Infine, la revisione della misura Re-Impresa, con l’ampliamento della platea dei beneficiari e la proroga dello strumento fino al 2029, conferma l’attenzione verso le aziende che affrontano percorsi di risanamento e rilancio. Accompagnare un’impresa nelle difficoltà significa preservare competenze, capacità produttiva e posti di lavoro.
La politica industriale, economica e di sviluppo territoriale della Regione punta a creare le condizioni affinché le aziende possano investire, innovare e competere. La capacità di un territorio di generare occupazione stabile e qualificata dipende dalla forza del suo sistema produttivo, dalla possibilità delle imprese di crescere e vincere le sfide sui mercati nazionali e internazionali. Nel contempo, la Regione orienta la propria azione anche verso i giovani, promuovendo la ‘cultura d’impresa’ con l’obiettivo di favorire la nascita di una nuova generazione di imprenditori.
Accanto agli incentivi e alle misure di sostegno alle imprese, Regione mette in campo un’azione politico-istituzionale per tutelare il sistema produttivo ed economico lombardo sui tavoli nazionali ed europei. La Lombardia punta, infatti, a consolidare il proprio ruolo tra le grandi regioni industriali del continente, valorizzando il patrimonio manifatturiero che da sempre rappresenta uno dei suoi principali punti di forza.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
admin
Source link



