Genzano, il Sindaco Papalia in visita al Centro Servizi Caritas col consigliere e volontario Josè Amici: «Un presidio prezioso per chi è in difficoltà»


Nella mattinata di venerdì 7 agosto il Centro Servizi Caritas di Genzano “Zona Colli”, situato in via San Carlino, in prossimità della Farmacia Comunale, ha ricevuto la gradita visita del Sindaco Fabio Papalia e del consigliere comunale Josè Amici, da anni impegnato personalmente nel volontariato presso le sedi Caritas di Albano e Genzano.

Ad accoglierli è stato Mario Verde, volontario coordinatore del Centro, insieme agli altri volontari che quotidianamente prestano la propria opera nella struttura. Una visita che ha consentito al Primo cittadino di conoscere da vicino una realtà diventata in poco tempo un importante punto di riferimento per centinaia di famiglie del territorio.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le numerose attività svolte e il Sindaco e il consigliere hanno potuto visitare gli ampi e spaziosi locali, rinnovati nel 2024 per dare vita al Centro Servizi Caritas di Genzano “Zona Colli”.

Una struttura concepita secondo un modello di assistenza che punta non soltanto ad aiutare chi si trova in difficoltà, ma anche a restituire autonomia e dignità alle persone assistite. Al suo interno trova infatti spazio un Emporio della Solidarietà, pensato per consentire alle famiglie di scegliere i prodotti di cui hanno bisogno secondo le proprie necessità, superando la tradizionale logica del pacco alimentare. Sono presenti inoltre un’area dedicata ai bambini e un’area accoglienza, oltre agli spazi destinati all’ascolto, all’orientamento e agli altri servizi.

Papalia ha ascoltato con particolare interesse la presentazione delle attività e dei risultati raggiunti, esprimendo apprezzamento per l’impegno, la generosità e l’altruismo dei tanti volontari che dedicano parte del proprio tempo a chi attraversa un momento di difficoltà.

Una struttura rinnovata nel 2024 e inaugurata da monsignor Viva

Il Centro di via San Carlino è stato profondamente rinnovato nel 2024 e inaugurato nella sua nuova veste il 22 dicembre dello stesso anno da monsignor Vincenzo Viva, diventando il Centro Servizi Caritas di Genzano “Zona Colli”.

È nato come luogo di incontro, accoglienza e sostegno per persone e nuclei familiari di diverse etnie e nazionalità, con una filosofia che va ben oltre la semplice distribuzione di beni. Chi si rivolge al Centro viene accolto, ascoltato e, laddove necessario, accompagnato attraverso un percorso di orientamento, con l’obiettivo di offrire risposte concrete alle diverse situazioni di fragilità e, quando possibile, gli strumenti per riconquistare progressivamente la propria autonomia.

È proprio in quest’ottica che assume un significato particolare l’Emporio della Solidarietà: non soltanto un luogo nel quale ricevere generi alimentari e beni di prima necessità, ma una modalità diversa di sostegno che consente agli assistiti di effettuare la propria spesa scegliendo ciò di cui hanno realmente bisogno.

Accanto all’Emporio, l’area accoglienza rappresenta uno spazio pensato anche per favorire l’incontro e la socializzazione, mentre l’area bimbi permette ai più piccoli di trovare un ambiente dedicato anche a loro.

I servizi spaziano dal contrasto alla povertà alla distribuzione di generi alimentari, vestiario e prodotti per l’igiene, fino all’orientamento verso servizi sanitari, opportunità lavorative e percorsi di sostegno scolastico.

A raccontare la dimensione raggiunta dal Centro sono soprattutto i numeri relativi ai primi sette mesi del 2026.

Quasi 500 famiglie accolte in sette mesi

Da gennaio a luglio sono state accolte 496 famiglie, per complessive 1.244 persone appartenenti a 37 diverse nazionalità.

Un dato particolarmente significativo riguarda la provenienza: il 71% delle persone assistite è italiano, a testimonianza di come le nuove forme di fragilità economica e sociale interessino ormai fasce molto diverse della popolazione.

Il legame con Genzano è altrettanto evidente: 200 delle famiglie seguite, pari a circa il 40% del totale, provengono proprio dalla città.

Al Centro arrivano però persone anche da Albano Laziale, Lanuvio, Santa Palomba, Cecchina, Campoleone e, in misura minore, da Velletri, Marino e Nemi, confermando la funzione sovracomunale che la struttura ha progressivamente assunto nell’area dei Colli Albani.

Oltre 2.400 spese all’Emporio della Solidarietà

Uno dei servizi maggiormente utilizzati è l’Emporio della Solidarietà, attraverso il quale vengono messi a disposizione beni alimentari e prodotti di prima necessità.

Nei primi sette mesi dell’anno sono stati effettuati 2.420 carrelli della spesa, per un controvalore complessivo stimato in 132.183,50 euro.

Numeri importanti, dietro ai quali ci sono altrettante storie di persone e famiglie che attraversano momenti di difficoltà economica e che nel Centro trovano un sostegno concreto.

Accanto all’Emporio è presente una vera e propria area di accoglienza, con tavolini, televisione e bar, pensata non soltanto per offrire assistenza ma anche per favorire la socializzazione. Non mancano un’area giochi per i bambini e spazi con giochi e libri destinati ai più giovani.

Quotidianamente vengono messi a disposizione caffè, bevande, merendine, pizza e altri alimenti, mentre ogni anno vengono donati ai bambini centinaia di giocattoli.

La Boutique Solidale e gli aiuti alle donne

Un altro servizio è rappresentato dalla Boutique Solidale, attraverso la quale vengono distribuiti vestiario, abbigliamento intimo, prodotti per neonati, articoli e oggetti destinati alla casa.

Da inizio anno, grazie anche alle donazioni, sono stati consegnati alle famiglie 1.397 prodotti.

Particolare attenzione è stata riservata alle donne anche attraverso la partecipazione al progetto comunale organizzato in occasione dell’8 Marzo, in collaborazione con le Farmacie Comunali e i supermercati del territorio.

Il sostegno scolastico ai bambini

L’attività della Caritas di Genzano non si esaurisce nell’assistenza materiale. Una parte del lavoro riguarda infatti anche i più piccoli e il loro percorso educativo.

È stato attivato un servizio di sostegno scolastico per gli alunni della scuola primaria che necessitano di un supporto specifico, attraverso strategie di studio personalizzate.

Nel periodo preso in esame sono stati seguiti 11 alunni: sette hanno concluso positivamente il proprio percorso senza debiti, due sono stati promossi con debiti e due non sono stati ammessi all’anno successivo.

Un’attività che assume un valore particolare perché interviene proprio laddove le difficoltà economiche o familiari rischiano di trasformarsi anche in uno svantaggio educativo.

Salute e lavoro: l’orientamento per uscire dalla difficoltà

Importante anche l’attività di orientamento verso altri servizi.

Sono state 83 le persone che hanno ricevuto sostegno medico, odontoiatrico o psicologico attraverso l’ambulatorio sociale della Caritas di Albano.

Per altre 39 famiglie è stato invece avviato un percorso di orientamento verso opportunità lavorative in agriturismi, ristoranti, aziende, presso famiglie e in altre attività.

È proprio questo uno degli aspetti emersi durante la visita del Sindaco: il Centro non vuole limitarsi a fornire una risposta immediata a un bisogno, ma cerca, quando possibile, di creare le condizioni affinché le persone possano progressivamente recuperare autonomia.

Dalla Tombolata Solidale alle raccolte alimentari

Numerose anche le iniziative organizzate durante l’anno per trasformare il Centro in un luogo di comunità.

Tra queste la Tombolata Solidale con apericena, alla quale hanno partecipato più di cento assistiti, accompagnata da musica e momenti culturali curati da un volontario esperto di archeologia.

Per i bambini sono stati organizzati il Laboratorio Creativo di Carnevale con merenda, il Laboratorio di Pasqua e quello dedicato alla Festa della Mamma.

Significativa anche la risposta del territorio alle raccolte solidali. Presso il Superstore Conad di Genzano sono stati raccolti 70 scatoloni di generi alimentari, poi destinati alle persone assistite.

Dal mese di aprile è inoltre iniziata una collaborazione con la Croce Rossa per la consegna a domicilio dei prodotti alimentari alle persone che hanno difficoltà a raggiungere autonomamente la struttura.

Una macchina della solidarietà con 58 volontari

Dietro tutti questi numeri c’è soprattutto il lavoro delle persone.

Sono infatti 58 le volontarie e i volontari impegnati nella conduzione del Centro, organizzati in turni e suddivisi sulla base dei diversi compiti.

Le attività comprendono accoglienza, ascolto e orientamento, inserimento dei dati nelle piattaforme OSPOWEB e SIFEAD, assistenza alla spesa, cassa, Boutique Solidale, bar e assistenza in sala, sostegno scolastico, logistica e magazzino, riempimento degli scaffali e raccolta quotidiana dei prodotti.

Alle attività partecipano anche persone impegnate in percorsi di messa alla prova, giovani del Servizio Civile e studenti degli istituti superiori nell’ambito dei percorsi previsti dall’ex PCTO.

Una struttura articolata, dunque, che durante la visita è stata presentata nei suoi diversi aspetti al Sindaco Fabio Papalia e al consigliere Josè Amici.

Il primo cittadino ha seguito con interesse l’illustrazione dei servizi e dei risultati raggiunti, soffermandosi sul valore sociale di una realtà capace di accogliere oltre mille persone in appena sette mesi. Da parte sua è arrivato un plauso ai volontari per la dedizione, l’altruismo e la sensibilità con cui ogni giorno mettono tempo ed energie a disposizione delle persone più fragili.

Una visita che ha rappresentato anche l’occasione per rendere visibile ciò che spesso rimane lontano dai riflettori: una rete di solidarietà fatta di 58 volontari, migliaia di spese distribuite, bambini aiutati nello studio, persone indirizzate verso cure e lavoro e centinaia di famiglie che hanno trovato una porta aperta nel momento del bisogno.




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 Daniel Lestini

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