Un nuovo passo avanti per uno degli interventi più attesi – e contestati – sul fronte della mobilità e dell’accessibilità del centro cittadino. Il Comune di Velletri ha infatti approvato il primo Stato di Avanzamento dei Lavori (SAL) relativo ai percorsi meccanizzati di collegamento tra l’area del parcheggio e viale Bruno Buozzi, opera finanziata nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU.
L’approvazione è contenuta nella determinazione dirigenziale n. 1219 del 6 agosto 2026, procedendo quindi alla nuova approvazione della documentazione relativa al primo SAL.
Un atto amministrativo che certifica un primo avanzamento concreto di un progetto dalla storia piuttosto articolata, modificato nel corso degli anni anche per recepire le prescrizioni della Soprintendenza.
Un percorso di circa 160 metri verso viale Buozzi
Il nuovo collegamento meccanizzato coprirà un tratto di circa 160 metri, mettendo in connessione l’area del parcheggio multipiano, a ridosso di Piazza Cairoli, con viale Bruno Buozzi, nei pressi dell’ingresso principale di Villa Ginnetti.
Si tratta di un collegamento strategico soprattutto nell’ottica di un centro cittadino sempre più orientato alla pedonalizzazione e all’accessibilità, andando ad affrontare uno degli elementi più problematici di questa parte di Velletri: il forte dislivello tra la zona a valle e quella più alta del centro.
Elemento centrale dell’intervento sarà infatti un ascensore inclinato, chiamato a superare un salto di quota di circa 30 metri.
La cabina dovrebbe poter ospitare circa 20 persone e consentirà di collegare il parcheggio nella parte bassa con la zona superiore di Villa Ginnetti. Da qui sarà poi possibile proseguire verso Piazza Cairoli attraverso un ulteriore collegamento verticale.
Accanto al percorso meccanizzato resterà inoltre la possibilità di muoversi a piedi lungo una stradina adiacente, garantendo quindi anche un collegamento pedonale tradizionale.
Un investimento complessivo da 2,64 milioni di euro
L’intervento rientra nel più ampio progetto di rigenerazione urbana denominato “Il Levante sostenibile. Porta Ginnetti – Interventi di ricucitura e rigenerazione urbana tra città storica ed espansione”, approvato nel 2021.
Per i percorsi meccanizzati era stato inizialmente previsto un finanziamento complessivo di 2 milioni e 400 mila euro.
Successivamente, grazie alla preassegnazione del 10% legata al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili, predisposto per fronteggiare l’aumento dei costi delle opere pubbliche finanziate dal PNRR, l’importo complessivo dell’intervento è salito a 2 milioni e 640 mila euro.
Appalto aggiudicato a Kesocostruzioni
La nuova gara è stata indetta nel novembre 2023 per la progettazione e la realizzazione dell’intervento.Alla procedura avevano partecipato quattro imprese. Al termine delle valutazioni, l’aggiudicazione è andata alla Kesocostruzioni srl di Velletri, che aveva presentato un ribasso dell’11%. L’appalto è stato quindi definitivamente aggiudicato con determinazione n. 520 del 22 aprile 2024 e successivamente formalizzato con contratto del 25 luglio 2024. I lavori sono poi iniziati il 9 dicembre 2025, come attestato dal verbale di consegna.
Il progetto è cambiato dopo le prescrizioni della Soprintendenza
Quello attualmente in corso non è però il progetto originariamente immaginato.Nel 2023 la Soprintendenza aveva espresso un parere favorevole accompagnato da precise prescrizioni, chiedendo in particolare di eliminare la prevista torre-ascensore e le passerelle in quota.
Era stata inoltre richiesta una nuova impostazione maggiormente rispettosa dei tracciati storici, della morfologia e dei terrazzamenti di Villa Ginnetti, oltre che delle preesistenze architettoniche e archeologiche dell’area.
Quelle osservazioni avevano obbligato l’Amministrazione Cascella, con l’allora assessore Fausto Servadio, a rivedere in maniera significativa l’impostazione iniziale del progetto, ereditata dalla precedente Giunta guidata dal sindaco Orlando Pocci.
Dopo aver elaborato differenti ipotesi progettuali, nell’ottobre del 2023 l’Amministrazione comunale aveva espresso il proprio indirizzo favorevole verso una nuova soluzione caratterizzata proprio dalla presenza di un ascensore inclinato con cabina.
La modifica fu tale da rendere necessario annullare la prima procedura di gara e avviare successivamente un nuovo iter sulla base della progettazione aggiornata.
I lavori sono iniziati nel dicembre 2025
Dopo il completamento delle procedure amministrative, il cantiere è entrato nella sua fase operativa. La documentazione comunale attesta infatti che i lavori sono iniziati il 9 dicembre 2025.
A luglio 2026 la Direzione Lavori ha quindi trasmesso al Comune il primo Stato di Avanzamento, corredato dalla documentazione contabile prevista.
Il 30 luglio è stato inoltre emesso dal Responsabile Unico del Procedimento il certificato di pagamento n. 1.
Un collegamento strategico per il centro di Velletri
L’approvazione del primo Stato di Avanzamento rappresenta quindi un passaggio importante per un’opera che, una volta completata, potrebbe modificare il modo di raggiungere il cuore della città, soprattutto in reazione al costruendo parcheggio sotto alla Villa, anch’esso in cospicuo ritardo rispetto alla tabella di marcia.
La possibilità di lasciare l’auto nell’area del parcheggio e raggiungere la parte alta attraverso un sistema meccanizzato consentirebbe infatti di ridurre la difficoltà legata ai forti dislivelli che caratterizzano il centro storico veliterno.
Il progetto assume ancora maggiore rilevanza in una prospettiva di progressiva pedonalizzazione del centro cittadino, nella quale la disponibilità di parcheggi periferici o immediatamente esterni al cuore urbano deve necessariamente essere accompagnata da sistemi efficienti per raggiungere le principali piazze e vie commerciali.
L’intervento, proprio per la delicatezza dell’area interessata, ha richiesto un lungo percorso di progettazione e confronto con gli enti preposti alla tutela.
Ora, dopo l’apertura del cantiere nel dicembre scorso, il primo SAL certifica il passaggio dalla lunga fase progettuale all’avanzamento effettivo dei lavori.
Resta naturalmente da verificare il prosieguo del cronoprogramma e i tempi necessari per arrivare al completamento dell’infrastruttura, che punta a creare un collegamento diretto e più accessibile tra la parte bassa della città, Villa Ginnetti, viale Bruno Buozzi e l’area di Piazza Cairoli.
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Daniel Lestini
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