SENIGALLIA – Barbara Assanti, comandante della Polizia locale: «Chiedo a residenti e turisti di godersi quest’ultima parte dell’estate con serenità e senso di responsabilità. Divertiamoci, ma con rispetto per le persone, per l’ambiente e per la città che ci ospita»



Barbara Assanti comandante della Polizia locale

di Sabrina Marinelli

Barbara Assanti, comandante della Polizia locale di Senigallia, siamo arrivati a Ferragosto. Partiamo subito dal tormentone dei gavettoni: si possono fare? «Il regolamento per l’utilizzo del litorale marittimo vieta qualsiasi gioco che possa costituire pericolo per l’incolumità delle persone, arrecare turbativa alla quiete pubblica o compromettere l’igiene dei luoghi. Pertanto i cosiddetti gavettoni, quando vengono lanciati indiscriminatamente o possono arrecare molestie o pericoli ad altre persone, non sono consentiti. Anche il regolamento di polizia urbana vieta comportamenti che mettano a rischio la propria o l’altrui incolumità e vieta il lancio di materiali che possano offendere la persona, sporcare gli abiti o arrecare danni a beni altrui».

Chi sgarra cosa rischia?
«Una sanzione da 50 euro».

E’ possibile, invece, accendere un falò in spiaggia?
«Il regolamento comunale per l’utilizzo dell’arenile vieta espressamente di accendere fuochi. Per la sanzione si applica il Codice della navigazione di 1.032 euro. Il falò rappresenta un rischio per la sicurezza delle persone, per l’ambiente e per il decoro del litorale.

Barbecue compresi?
«
Negli stabilimenti balneari, sulla parte lastricata, sono possibili ma solo se hanno le necessarie autorizzazioni».

Per trascorrere un Ferragosto sicuro quali altri divieti sono in vigore?
«Il nostro regolamento di polizia urbana contiene disposizioni molto chiare. Ai minori di 18 anni è vietato sia il consumo sia il trasporto sulle aree e negli spazi pubblici e aperti al pubblico di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, anche diluite. La sanzione è di 50 euro e prevede il sequestro della bottiglia, che sarà poi restituita a chi esercita la potestà genitoriale. Dalle 20 alle 6 è, inoltre, vietata la vendita per asporto e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro nelle zone del centro storico e nella fascia del lungomare (dalla ferrovia alla battigia). Negli stessi orari è vietato anche portare, per tutti, su aree pubbliche bevande contenute in vetro»

Rimanendo in tema di giovani: qual è il bilancio dei controlli sulla vendita e somministrazione di alcol ai minori durante questa stagione estiva?
«In più occasioni sono state accertate violazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche a minori. Siamo stati costantemente presenti nelle aree maggiormente interessate dagli eventi estivi, senza trascurare le zone più periferiche e meno frequentate, proprio per garantire un presidio diffuso dell’intero territorio comunale. Sono stati inoltre effettuati servizi congiunti con la Polizia di Stato nell’ambito delle attività coordinate disposte dal Questore. Si tratta di un’attività che proseguirà anche dopo la stagione estiva, perché la tutela dei giovani e la prevenzione dei comportamenti a rischio non possono limitarsi ai soli mesi estivi».

Vogliamo ricordare cosa prevede la normativa?
«La somministrazione o vendita a minori di anni 16 costituisce reato, mentre nei confronti dei minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro a carico dell’esercente, del barista o del commesso. L’obiettivo non è fare sanzioni, ma prevenire comportamenti pericolosi e responsabilizzare sia gli operatori economici sia i ragazzi».

A proposito di sanzioni, spesso la Polizia locale viene presa di mira dai cittadini perché fa le multe. Come risponde alle critiche?
«Il nostro obiettivo principale è la sicurezza dei cittadini. L’attività sanzionatoria fa parte del nostro lavoro, ma rappresenta soltanto uno degli strumenti a nostra disposizione e certamente non ne esaurisce i compiti. Ogni giorno ci occupiamo di sicurezza stradale, tutela dei minori, controlli alle attività commerciali, polizia giudiziaria, gestione della viabilità, rilievo degli incidenti stradali, controlli ambientali e presidio degli eventi pubblici. Siamo chiamati a far rispettare leggi e regolamenti, perché il rispetto delle regole significa garantire la tutela della collettività. Parallelamente investiamo molto nella prevenzione e nell’educazione alla legalità, attraverso incontri nelle scuole, iniziative pubbliche e attività di sensibilizzazione nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Una sanzione, quando viene elevata, non ha lo scopo di fare cassa, ma di sanzionare comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza, la convivenza civile e la qualità della vita della comunità. Credo che il miglior risultato non sia fare una “multa”, ma evitare che si verifichi un incidente, un comportamento pericoloso o una situazione di degrado».

La viabilità è un altro settore che vi tiene molto occupati. Un appuntamento particolarmente impegnativo su questo versante è lo spettacolo pirotecnico in programma martedì. Quali raccomandazioni si sente di dare?
«Lo spettacolo pirotecnico è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate e richiama migliaia di persone. Chiediamo agli automobilisti di programmare gli spostamenti con anticipo, utilizzare i parcheggi disponibili e prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea e alle indicazioni degli operatori presenti sul territorio. Utilizzare per quanto possibile bus navette. Vorrei ricordare di rispettare sempre le norme del Codice della Strada, rispettando tutti gli altri utenti della strada, in particolare non sostare sui marciapiedi, sugli attraversamenti pedonali, davanti ai passi carrai, negli stalli di sosta per disabili. Per questa serata è stata emanata un’apposita ordinanza di viabilità, in cui sono indicati anche i parcheggi da riservare ai disabili».

In questi mesi estivi avete intensificato anche i controlli contro la prostituzione su strada. Quali risultati e riscontri state ottenendo sul campo in questo delicato settore?
«È fondamentale garantire un presidio costante del territorio per evitare che fenomeni come la prostituzione su strada possano radicarsi e incidere negativamente non solo sul decoro urbano, ma anche sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Per questo motivo i controlli proseguono in modo continuativo anche durante il periodo estivo. Abbiamo mantenuto alta l’attenzione sul fenomeno sia nelle aree maggiormente interessate sia nelle zone più periferiche, intervenendo con servizi mirati e attività di monitoraggio. Il regolamento di polizia urbana del Comune di Senigallia vieta espressamente sia l’adescamento sia la contrattazione di prestazioni sessuali a pagamento su strada e l’attività di controllo è finalizzata a garantire il rispetto delle regole e la tutela della sicurezza urbana».

Oltre alle emergenze legate alla movida e all’afflusso turistico, quali sono le altre attività ordinarie del vostro corpo che proseguono a pieno ritmo anche in estate?
«La Polizia locale continua a svolgere tutte le attività ordinarie: rilievi degli incidenti stradali, che ovviamente aumentano, l’attività di polizia giudiziaria, controlli edilizi e ambientali, verifiche commerciali e di tutte le attività ricettive, gestione degli esposti dei cittadini, controlli sulla viabilità e supporto alle altre amministrazioni e forze di polizia, oltre a tutte le attività amministrative dei nostri uffici e a quelle connesse a manifestazioni ed eventi».

A volte capita anche a voi di rimanere coinvolti in un incidente stradale, come accaduto a un agente rimasto ferito durante il Summer Jamboree. Può darci un aggiornamento? Come sta?
«Desidero innanzitutto ringraziare gli Amministratori e tutti i cittadini che hanno manifestato vicinanza al collega. Sta seguendo il percorso di cura e recupero previsto dai sanitari. Per rispetto della sua riservatezza preferiamo non entrare nei dettagli clinici, ma posso dire che tutta la Polizia locale è vicina a lui e alla sua famiglia e gli augura una pronta guarigione».

In conclusione, Comandante, quale appello o raccomandazione finale desidera lanciare a cittadini e turisti per godersi in sicurezza questa seconda parte dell’estate?
«Chiedo a residenti e turisti di godersi Ferragosto e quest’ultima parte dell’estate con serenità e senso di responsabilità. Le regole non sono un ostacolo al divertimento, ma servono a consentire a tutti di vivere in sicurezza gli spazi pubblici e il nostro splendido litorale. Divertiamoci, ma con rispetto per le persone, per l’ambiente e per la città che ci ospita. La Polizia locale è sempre disponibile per informazioni e necessità dei turisti e dei residenti».

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