19.01 – venerdì 14 agosto 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Più risorse per migliorare i collegamenti aerei, rafforzare il trasporto pubblico locale, sostenere i lavoratori e accompagnare le imprese di fronte all’aumento dei costi.
È questo il quadro degli interventi sul sistema dei trasporti approvati dal Consiglio regionale nell’ambito della variazione di bilancio della manovra finanziaria.
Abbiamo previsto importanti risorse per i trasporti perché una Sardegna più connessa è una Sardegna più competitiva, accessibile e capace di sostenere il proprio sistema economico – sottolinea l’assessora dei Trasporti Barbara Manca –.
Gli interventi approvati agiscono su più fronti: dai collegamenti aerei al trasporto pubblico locale, dalle infrastrutture e dai servizi di ARST al sostegno ai lavoratori e alle imprese.
È un insieme di misure che punta a migliorare concretamente la mobilità dei cittadini e a ridurre gli svantaggi derivanti dall’insularità.
Sono state previste le risorse per azzerare l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, oggi pari a 6,50 euro per passeggero, nelle stagioni IATA Winter 2026, 2027 e 2028 (novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo) negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero.
Per lo scalo di Alghero la misura sarà estesa anche ai mesi di aprile e maggio 2027 e 2028.
L’intervento, finanziato dalla Regione con 18,2 milioni di euro complessivi nel triennio, punta a ridurre il costo dei biglietti e, contemporaneamente, a rendere più conveniente per le compagnie aeree mantenere e sviluppare collegamenti durante la stagione invernale e nei mesi di spalla.
Vogliamo una Sardegna connessa non solo nei mesi di maggiore afflusso turistico, ma durante tutto l’anno – spiega Manca –.
Azzerare l’addizionale significa ridurre un costo per chi viaggia e creare condizioni migliori per aumentare l’offerta di collegamenti.
È una misura costruita insieme all’Assessorato del Turismo, attraverso il confronto con il sistema aeroportuale e con le compagnie.
La manovra conferma inoltre il sostegno alla strategia regionale per l’apertura di nuovi collegamenti aerei.
Per il bando “Nuove Rotte” sono stati stanziati 5 milioni di euro nel 2027 e 5 milioni nel 2028, per complessivi 10 milioni.
La misura, già sperimentata nel 2025 con l’apertura di sette nuovi collegamenti, sarà resa più flessibile: verrà superato l’elenco predefinito delle rotte eleggibili, saranno previste più finestre per la presentazione delle candidature e procedure di valutazione più snelle.
Mettiamo a disposizione risorse importanti e, allo stesso tempo, miglioriamo lo strumento per renderlo più agile e vicino alle esigenze del mercato – aggiunge l’assessora –.
Ogni nuova rotta significa più opportunità per i cittadini, per le imprese e per il turismo e contribuisce a ridurre concretamente gli svantaggi dell’insularità.
Sul trasporto pubblico locale la finanziaria autorizza 35 milioni di euro per l’incremento del capitale sociale di ARST da parte della Regione, socio unico.
Le risorse saranno destinate a un ampio programma di riqualificazione delle sedi e dei depositi, con l’obiettivo di renderli più moderni, funzionali e riconoscibili.
Gli interventi riguarderanno le aree passeggeri, gli spazi destinati al personale, i servizi igienici, gli spogliatoi e le aree per il riposo degli autisti e degli altri lavoratori, oltre agli impianti per il lavaggio di autobus e treni.
È previsto inoltre un intervento sui depositi di carburante degli autobus, anche nell’ottica di una possibile conversione verso carburanti di origine vegetale.
La manovra di variazione prevede anche più di 5 milioni complessivi nel triennio 2026-2028.
La variazione di bilancio interviene su alcuni servizi e infrastrutture che incidono direttamente sulla qualità e sull’accessibilità della mobilità.
Sono previste risorse per estendere e potenziare il trasporto a chiamata per le categorie di utenza debole.
Nel dettaglio i soldi stanziati servono a finanziare sia servizi aggiuntivi, sia un servizio sperimentale a chiamata per le zone a bassa domanda.
La Regione investe anche nel rafforzamento della capacità di analisi e programmazione del sistema dei trasporti, con risorse per l’Osservatorio regionale dei trasporti e per attività specialistiche finalizzate alla redazione del Piano regionale della logistica delle merci.
Un ulteriore stanziamento di 18.415.000 euro per il 2026 è destinato al rinnovo dei contratti collettivi nazionali degli autoferrotranvieri.
Si tratta di risorse aggiuntive fondamentali per accompagnare il rinnovo del contratto dei lavoratori del settore – sottolinea l’assessora –.
Investire nel trasporto pubblico significa anche riconoscere il valore e la professionalità delle donne e degli uomini che ogni giorno garantiscono il servizio.
Nell’ambito delle misure di sostegno alle imprese previste dalla manovra, è stato istituito un fondo da 50 milioni di euro per contrastare l’incremento dei costi del carburante e dei fertilizzanti, con interventi destinati, tra gli altri, alle aziende di trasporto su gomma, al comparto agricolo e al settore marittimo.
Una misura trasversale, costruita dall’Assessorato della Programmazione e Bilancio insieme agli assessorati coinvolti, che interviene su uno dei principali fattori di aumento dei costi per i settori produttivi e per il sistema della mobilità.
Questa finanziaria mette in campo risorse importanti e interventi concreti – conclude Barbara Manca –.
Dalla riduzione dei costi per chi vola all’apertura di nuove rotte, dal rafforzamento di ARST al miglioramento dei servizi locali, fino al sostegno ai lavoratori e alle imprese: stiamo lavorando per costruire un sistema dei trasporti più efficiente, moderno e integrato, capace di sostenere la crescita della Sardegna e di garantire ai cittadini collegamenti migliori durante tutto l’anno.
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