14.40 – lunedì 17 agosto 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Una strategia comune per raccontare e promuovere la Puglia, mettendo in relazione le sue produzioni agroalimentari, il sistema turistico e le eccellenze produttive. La Giunta regionale ha dato il via libera agli interventi integrati di promozione e marketing territoriale delle eccellenze agroalimentari, turistiche e produttive regionali e ha istituito il primo Gruppo di lavoro interdipartimentale con il compito di coordinare programmazione, comunicazione e azioni di internazionalizzazione.

Il provvedimento nasce dalla volontà di superare la frammentazione delle iniziative e costruire una strategia unitaria per rafforzare il posizionamento della Puglia, in Italia e all’estero, attraverso una promozione capace di valorizzare insieme territorio, produzioni, imprese e offerta turistica. Il nuovo modello punta, in particolare, a rendere più efficace l’impiego delle risorse pubbliche, creare sinergie tra i diversi ambiti di intervento e presentare sui mercati un’immagine riconoscibile e coerente del sistema Puglia.

Per dare attuazione alla strategia è prevista una dotazione complessiva di 4 milioni e 324 mila euro, così ripartita: 2 milioni e 144 mila euro al Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, 1 milione e 510 mila euro al Dipartimento Sviluppo Economico e 670 mila euro al Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili, con ARET Pugliapromozione quale soggetto attuatore.

Il programma comprende un insieme di azioni coordinate: dalla partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi in Italia e all’estero all’organizzazione di incontri B2B, degustazioni, show cooking, workshop e attività di incoming; dalla promozione delle produzioni agroalimentari e dei prodotti turistici alla realizzazione di campagne di comunicazione sui principali media nazionali e internazionali, fino alle missioni di operatori e delegazioni sui mercati esteri e all’organizzazione di visite in Puglia di buyer internazionali.

Particolare attenzione è rivolta alle imprese agroalimentari pugliesi che operano secondo regimi di qualità, come DOP, IGP, biologico e PAT, per favorirne la presenza nelle principali occasioni di promozione e creare nuove opportunità di relazione con buyer, operatori e opinion leader.

La promozione delle produzioni sarà inoltre collegata alla valorizzazione del territorio attraverso itinerari dedicati al vino, all’olio e alle masserie didattiche, iniziative di incoming rivolte a giornalisti e stakeholder, eventi e attività di comunicazione sulla Dieta Mediterranea e sulla cultura della qualità agroalimentare. L’obiettivo è rafforzare il legame tra prodotto e territorio e fare delle eccellenze pugliesi anche uno strumento di conoscenza e attrattività della destinazione Puglia.

“Oggi la Puglia è una meta di sempre più turisti e viaggiatori, ma non ancora tutti sanno perché scegliere la Puglia, che si tratti di una vacanza, di un prodotto da acquistare su uno scaffale di un negozio del nord Europa o di un investimento da programmare – spiega il presidente Decaro -. Di qui l’intenzione di specializzare il brand Puglia, rafforzando le reputazione e conoscenza nei mercati internazionali. Lo facciamo attraverso la definizione di strategie precise che riguardano settori di produzione e investimento e sulla base di questi, definiremo le eccellenze attraverso cui posizionarci nei mercati, senza mai proporre un singolo prodotto o un luogo ma un’identità multisettoriale. Di qui l’idea di investire in fiere specialistiche, eventi settoriali e occasioni di incontro dedicati così da massimizzare e qualificare il risultato dell’investimento oltre a concentrare le risorse su obiettivi definiti e misurabili da condividere con il partenariato istituzionale e le associazioni di categoria che dovranno partecipare alle scelte dei prossimi anni”.

“Con questa strategia vogliamo dare ancora più forza alle nostre produzioni agroalimentari e alle imprese che ogni giorno costruiscono il valore della Puglia – dichiara l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli -. La qualità dei nostri prodotti, le certificazioni, la tradizione e la capacità di innovare rappresentano un patrimonio che può generare nuove opportunità economiche non solo per l’agricoltura, ma per l’intero territorio. Promuovere un prodotto significa infatti promuovere i luoghi in cui nasce, le persone che lo producono e l’identità che porta con sé. Per questo vogliamo rafforzare il rapporto tra agroalimentare, turismo, enogastronomia, ricettività e incoming, creando occasioni perché chi viene in Puglia possa conoscere e scegliere anche le nostre produzioni e perché le nostre imprese possano incontrare nuovi mercati e nuovi interlocutori”.

“La competitività della Puglia passa anche dalla capacità di presentarsi sui mercati come un sistema, non come una somma di singole eccellenze – afferma l’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio -. Mettere in rete promozione territoriale, imprese, internazionalizzazione e attrazione degli investimenti significa creare condizioni più favorevoli alla crescita del nostro sistema produttivo. Vogliamo accompagnare le imprese pugliesi verso nuove opportunità commerciali e nuovi mercati, rafforzandone la capacità di competere oltre i confini nazionali e, allo stesso tempo, raccontare la Puglia come un territorio capace di attrarre investimenti, competenze e nuove attività produttive. È un lavoro che richiede coordinamento, continuità e una visione condivisa e il Gruppo interdipartimentale nasce proprio per rendere più organica questa azione”.

Un elemento qualificante del provvedimento è infatti la costituzione del Gruppo di lavoro interdipartimentale dedicato a promozione territoriale, comunicazione integrata e internazionalizzazione. Ne faranno parte rappresentanti del Gabinetto del Presidente e dei Dipartimenti Agricoltura e Sviluppo Rurale, Sviluppo Economico, Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili, oltre ad ARET Pugliapromozione.

Il Gruppo avrà il compito di definire una visione unitaria per la promozione del sistema Puglia, raccordare le attività di comunicazione dei diversi Dipartimenti, contribuire alla definizione delle politiche di internazionalizzazione e monitorare i risultati delle azioni realizzate. Potranno inoltre essere coinvolti altri Dipartimenti, soggetti strategici del territorio, Università, enti di ricerca e distretti produttivi in relazione alle specifiche tematiche affrontate.

La strategia prevede che Pugliapromozione curi la progettazione e il coordinamento dell’identità visiva unitaria delle attività promozionali, assicurando coerenza grafica, comunicativa e narrativa alle diverse iniziative. L’obiettivo è fare in modo che agroalimentare, turismo e sistema produttivo contribuiscano, ciascuno attraverso le proprie peculiarità, a rafforzare un unico e riconoscibile brand Puglia.

Gli interventi approvati costituiscono una prima cornice di programmazione e potranno essere modificati o integrati sulla base del lavoro del nuovo organismo interdipartimentale. Il Gruppo rappresenterà inoltre il nucleo di base del più ampio Gruppo di lavoro permanente per il coordinamento e la gestione della policy regionale di attrazione degli investimenti in Puglia, istituito con la DGR n. 689 del 26 maggio 2026.

La strategia si inserisce così nel percorso già avviato dalla Regione attraverso programmi e iniziative rivolti alla promozione internazionale delle produzioni pugliesi, all’attrazione degli investimenti e alla valorizzazione della destinazione turistica, rafforzando il coordinamento tra le diverse politiche e concentrando in una visione comune la capacità della Puglia di presentarsi, raccontarsi e competere sui mercati consolidati e su quelli emergenti ad alto potenziale.


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