PISAPisa e Catanzaro si sono affrontate in 13 occasioni, di cui una sola nella Massima Divisione nonostante che il due Club vantino rispettivamente 8 e 7 partecipazioni, visto che i periodi migliori nella Storia delle due Società non hanno combaciato, risalendo agli anni ’70 per i giallorossi ed agli anni ’80 per i nerazzurri, così che tale incontro si è svolto proprio nella stagione 1982-’83.  

di Giovanni Manenti

Ciò ha determinato, dopo un primo confronto tra i Cadetti nella stagione 1936-’37 – ed un secondo in Serie C nel 1953-’54 – che le due formazioni tornassero a duellare nella medesima Categoria a cavallo della fine degli anni ’60 e successivamente ad inizio anni ’90 prima di incontrarsi nuovamente in tempi recenti, per un totale di 9 sfide, dopo aver altresì incrociato i rispettivi cammini nel biennio 2013-’14 nell’allora Lega Pro Prima Divisione.

Il computo totale delle riferite 13 sfide andate in scena sino ad oggi parla di un bilancio sostanzialmente in parità, con una leggera supremazia del Pisa che può vantare 9 successi a fronte di 7 affermazioni dei calabresi veneti e 10 pari, ma con una netta disparità rispetto al “fattore campo” che fa da padrone avendo riferimento ad entrambe le contendenti, basti pensare che all’ombra della Torre Pendente i nerazzurri risultano imbattuti, avendo conquistato 6 vittorie rispetto a 7 pareggi, mentre tale bilancio si ribalta allorché si esamina l’esito delle gare svoltesi sul terreno di gioco dei giallorossi, sul quale gli stessi si sono imposti in 7 occasioni a fronte di 3 pari ed altrettante affermazioni ospiti, l’ultima delle quali risalente all’unico precedente nella Massima Serie, ovvero a metà marzo 1983, con un 2-0 che porta le firme di Mariani e Casale, successo di vitale importanza in ottica salvezza per i nerazzurri. .

Per quanto, infine, concerne le gare andate in scena all’Arena Garibaldi – il cui dettaglio riportiamo in calce – relativamente al solo Campionato di Serie B vi è da dire che, nonostante il Pisa possa vantare 4 vittorie rispetto a 5 pari, questi ultimi si sono verificati nelle ultime cinque occasioni, quattro delle quali altresì concluse sul risultato di parità a reti bianche – unica eccezione il 2-2 in rimonta di fine aprile 2024, con Moreo e Marin a riequilibrare nel finale il doppio svantaggio – il che sta a significare che i nerazzurri non battono il Catanzaro davanti al proprio pubblico dal marzo 1968 (1-0, deciso da Piaceri su rigore), mentre a livello assoluto l’ultima vittoria data fine ottobre 2012 in Lega Pro Prima Divisione, un 4-1 che porta le forme di Favasuli (doppietta), Buscé ed Perez ad annullare l’iniziale vantaggio ospite per un’autorete di Mingazzini.      

LA PARTITA DA RICORDARE: stagione 1966-’67 con il Pisa alla sua seconda partecipazione tra i Cadetti dopo la Promozione conquistata nel 1965, ma il Campionato, dopo la salvezza dell’anno precedente, è inferiore alle attese ed a farne le spese è il tecnico Umberto Pinardi, al quale è fatale la sconfitta per 0-1 ad Arezzo alla 28esima giornata, con i nerazzurri a scivolare in terz’ultima posizione con 23 punti, ad una lunghezza dal Verona e con due di margine sugli stessi amaranto aretini.

Al posto dell’allenatore emiliano, la Dirigenza si orienta sul corregionale, ma romagnolo, Renato Lucchi, reduce da una positiva stagione a Potenza conclusa al decimo posto, il quale opta per la “politica dei piccoli passi”, conquistando tre vittorie interne consecutive per 1-0 contro Novara, Padova e Modena, cui fanno da contraltare le sconfitte esterne a Marassi contro il Genoa ed a Catania ed i pareggi con Reggiana e Varese, così che, alla vigilia del terz’ultimo turno, il Pisa è quart’ultimo con 31 punti alla pari con il Savona ed una sola lunghezza di margine sull’Arezzo, nel mentre oramai condannate alla retrocessione appaiono Alessandria e Salernitana.

Reduce dal pari a reti  bianche di Varese, il Pisa è pertanto chiamato ad ospitare domenica 4 giugno 1967 all’Arena Garibaldi il Catanzaro oramai senza più obiettivi di Classifica pur essendo al terzo posto con 40 punti – in detta stagione sono difatti solo due le Promozioni per consentire la riduzione della Serie A da 18 a 16 squadre e tali posti sono già appannaggio di Sampdoria e Varese – con la posta in palio ad essere pertanto quanto mai importante ed, al contrario delle precedenti, citate affermazioni, stavolta i nerazzurri dilagano, rifilando ai giallorossi un pesante 5-1 che riscatta analogo punteggio con cui si era conclusa la sfida in terra calabra la precedente stagione, con la “goleada” propiziata da un’autorete di Marini in avvio, cui replica Braida in chiusura di prima frazione di gioco, per poi, nella ripresa, toccare a Manservisi incrementare il vantaggio allo scoccare dell’ora di gioco e quindi, dopo il centro di Vitali per gli ospiti al 70′, a definire lo “score” pensano ancora Braida e Pier Luigi Galli nel finale

A tale successo il Pisa fa seguire analoga vittoria per 2-1 sul Verona alla penultima giornata e quindi, con il 2-2 di Reggio Calabria a chiudere il Campionato, la salvezza è cosa certa con 36 punti, frutto dei 13 raccolti in 10 partite con Lucchi in panchina, a rappresentare la base di partenza per la Promozione in Serie A raggiunta l’anno seguente..        Riepilogo gare Pisa – Catanzaro in Serie B  all’Arena Garibaldi (4 vittorie Pisa e 5 pareggi):

31.01.1937 – 18.a giornata: Pisa – Catanzaro 5-1 (17’ rig., 41’ e 50’ Pomponi, 24’ Rizzo, 78’ Bertoni; 19’ Barberio)

13.02.1966 – 21.a giornata: Pisa – Catanzaro 2-1 (72’ rig. Castellani, 74’ Cosma; 48’ Bui)

04.06.1967 – 36.a giornata: Pisa – Catanzaro 5-1 (8’ aut. Marini, 44’ e 81’ Braida, 64’ Manservisi, 85’ Galli; 70’ Vitali)

10.03.1968 – 27.a giornata: Pisa – Catanzaro 1-0 (54’ rig. Piaceri)

24.05.1970 – 35.a giornata: Pisa – Catanzaro 0-0

21.02.1971 – 22.a giornata: Pisa – Catanzaro 0-0

04.02.1990 – 22.a giornata: Pisa – Catanzaro 0-0

26.04.2024 – 39.a giornata: Pisa – Catanzaro 2-2 (74’ Moreo, 81’ Marin; 2’ Pontisso, 63’ Ambrosino)

30.10.2024 – 11.a giornata: Pisa – Catanzaro 0-0

Last modified: Agosto 28, 2026


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