Comunicazioni INAIL online: apertura, variazione e cessazione della posizione assicurativa
Se la tua impresa assume dipendenti, svolge attività manuali o a rischio, apre un nuovo cantiere o laboratorio o cessa l’attività, lo studio gestisce la denuncia di esercizio, le variazioni e la cessazione della posizione INAIL, verificando la classificazione del rischio da cui dipende il premio. Seguiamo artigiani, imprese edili, laboratori, commercio con magazzino e servizi, interamente online.
Cos’è
L’assicurazione INAIL copre infortuni e malattie professionali di dipendenti e artigiani. L’impresa apre una posizione assicurativa territoriale (PAT), classificata secondo la voce di tariffa dell’attività, e la aggiorna a ogni cambiamento.
Quando serve e a chi
L’assicurazione INAIL contro gli infortuni e le malattie professionali è obbligatoria per i datori di lavoro che occupano lavoratori in attività rischiose, per gli artigiani titolari che lavorano personalmente, per i soci e i collaboratori familiari che svolgono lavoro manuale. La denuncia di esercizio va presentata al più tardi contestualmente all’inizio dell’attività, e ogni variazione rilevante, come nuove lavorazioni, nuove sedi, cambio di indirizzo o di titolare, va comunicata entro 30 giorni. La cessazione va comunicata entro 30 giorni dalla fine dell’attività.
Voce di tariffa e tasso: come si determina il premio
Il premio INAIL dipende da due elementi: le retribuzioni assicurate e il tasso applicato, che deriva dalla voce di tariffa corrispondente alla lavorazione svolta. Le voci di tariffa sono organizzate per gestioni, come industria, artigianato, terziario e altre attività, e per ciascuna lavorazione indicano un tasso medio legato al rischio. Una classificazione sbagliata porta a premi troppo alti o, al contrario, a differenze richieste anni dopo con sanzioni. Il tasso può poi variare in base all’andamento infortunistico dell’impresa e agli interventi di prevenzione. Descrivere in modo preciso le lavorazioni nella denuncia di esercizio è quindi il primo passo per pagare il premio corretto.
Sicurezza sul lavoro e premio INAIL
La posizione INAIL è collegata agli obblighi di sicurezza sul lavoro: valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria quando prevista, dispositivi di protezione. In caso di infortunio l’INAIL verifica anche il rispetto di queste norme e, se l’evento deriva da violazioni del datore di lavoro, può agire per recuperare le prestazioni erogate. Al contrario, le imprese che investono in prevenzione possono ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa. Gestire insieme assicurazione e sicurezza conviene quindi due volte: protegge i lavoratori e riduce i costi e i rischi dell’impresa.
Riferimenti normativi
- D.P.R. 1124/1965 (testo unico INAIL)
- D.M. 27 febbraio 2019 (classificazione delle lavorazioni INAIL)
- Art. 9 D.L. 7/2007
Termini
La denuncia di esercizio si presenta all’inizio dei lavori; le variazioni entro 30 giorni. L’autoliquidazione annuale del premio scade il 16 febbraio.
Documenti utili
- Descrizione delle lavorazioni svolte
- Retribuzioni presunte o redditi degli artigiani
- Sede dei lavori
Procedura
- Classificazione delle lavorazioni
- Apertura o variazione della PAT
- Calcolo del premio
- Gestione dell’autoliquidazione annuale
Come lavoriamo
Analizziamo le lavorazioni effettivamente svolte per individuare la voce di tariffa corretta, da cui dipende il tasso del premio, compiliamo la denuncia di esercizio nella Comunicazione Unica o nel portale INAIL, verifichiamo l’apertura della posizione assicurativa territoriale e impostiamo l’autoliquidazione annuale dei premi. Nelle variazioni aggiorniamo lavorazioni, retribuzioni presunte e sedi, e nella cessazione calcoliamo il premio definitivo dovuto.
Un esempio pratico
Un idraulico che apre una ditta individuale artigiana deve assicurarsi all’INAIL come titolare che lavora personalmente. Quando, dopo un anno, assume un dipendente, comunica la variazione con le retribuzioni presunte del dipendente. Ogni anno, entro le scadenze dell’autoliquidazione, versa il premio di regolazione per l’anno trascorso e la rata anticipata per l’anno in corso, sulla base delle retribuzioni effettive e presunte.
Cosa succede dopo
Dopo l’apertura, l’impresa riceve il codice della posizione assicurativa e le basi di calcolo del premio. Ogni anno deve effettuare l’autoliquidazione, con la dichiarazione delle retribuzioni e il versamento con F24, eventualmente in rate. In caso di infortunio, il datore di lavoro deve presentare la denuncia all’INAIL nei termini previsti. La regolarità dei premi INAIL è uno degli elementi del DURC.
Adempimenti collegati
Le comunicazioni INAIL si collegano agli adempimenti sulla sicurezza sul lavoro, come il documento di valutazione dei rischi e la formazione, alle comunicazioni obbligatorie di assunzione, alla classificazione dell’attività ai fini contributivi, alle riduzioni del tasso medio di tariffa per le imprese che investono in prevenzione, con un’istanza annuale, e al DURC, necessario per partecipare a gare e incassare pagamenti pubblici.
Casi particolari
Socio che fa solo lavoro d’ufficio
Il socio che svolge solo attività amministrativa senza esposizione a rischi particolari, di norma, non va assicurato, ma la valutazione dipende dalle mansioni concrete.
Nuova lavorazione più rischiosa
Se un’impresa che faceva solo commercio inizia a installare impianti presso i clienti, deve comunicare la nuova lavorazione, con una voce di tariffa e un tasso diversi.
Riduzione per prevenzione
Le imprese attive da almeno due anni che realizzano interventi di prevenzione oltre gli obblighi di legge possono chiedere una riduzione del tasso con l’istanza annuale prevista.
Errori frequenti da evitare
- Iniziare l’attività senza denuncia di esercizio.
- Classificare le lavorazioni con una voce di tariffa non corretta.
- Dimenticare l’autoliquidazione annuale.
- Non comunicare la cessazione, continuando a ricevere richieste di premio.
Domande frequenti
Il libero professionista va assicurato INAIL?
Di norma no, salvo che abbia dipendenti o svolga lavorazioni rischiose previste dalla legge.
Chi deve assicurarsi all’INAIL?
I datori di lavoro con dipendenti in attività rischiose, gli artigiani che lavorano personalmente, i soci e i familiari che svolgono lavoro manuale.
Quando si paga il premio INAIL?
Con l’autoliquidazione annuale, entro le scadenze stabilite, eventualmente in rate.
Un commerciante senza dipendenti deve assicurarsi?
Di norma il commerciante titolare non è soggetto, salvo che svolga lavori manuali o a rischio; va valutato in concreto.
Come si comunica un infortunio?
Il datore di lavoro presenta la denuncia telematica all’INAIL nei termini previsti dalla legge.
L’INAIL incide sul DURC?
Sì, la regolarità dei premi INAIL è necessaria per ottenere il DURC regolare.
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