#Finsubito news dalla rete – Immobiliare, nei nove mesi del 2026 investiti 10,6 miliardi. Ecco le maggiori operazioni del terzo trimestre


Ci sono super hotel, importanti complessi logistici, centri commerciali, uffici iconici e perfino une villa da mille e una notte. Anche se il dato complessivo, causa la tradizionale pausa di agosto, indica investimenti totali inferiori alla media degli altri trimestri, l’elenco delle transazioni immobiliari più importanti del periodo luglio-settembre 2026 è infatti di tutto rispetto, con diverse operazioni superiori al centinaio di milioni di euro.

«In cifre, nel terzo trimestre ammontano a 2,7 miliardi di euro gli investimenti nel settore real estate, in aumento del 10% rispetto allo stesso trimestre del 2025, valore che porta a oltre 10 miliardi (10,6 miliardi) il totale degli investimenti nei primi nove mesi dell’anno, con una crescita che sfiora il 30% rispetto allo stesso periodo del 2025 e miglior risultato dell’ultimo decennio, spiega Simone Roberti, head of corporate data analytics di Patrigest, gruppo Gabetti.

Dopo l’eccezionale performance del secondo trimestre, a trainare il mercato sono stati i settori retail, hotel e logistica, più quello degli uffici, gli stessi che hanno registrato le operazioni più importanti.

Le operazioni più importanti del trimestre

Si va infatti dal portafoglio di centri commerciali sparsi tra Cuneo, Napoli, Catania e Brindisi, ceduto da Morgan Stanley e Hig alla società M Core per 300 milioni di euro al The Lake Como Edition, hotel 5 stelle con 148 camere nella città di Como, ceduto per per 230 milioni da Omnam Group alla società Sansiri. In realtà tra le operazioni più importanti del trimestre nel settore alberghiero andrebbe annoverata anche la cessione di Villa Certosa in Sardegna, immobile residenziale di proprietà della famiglia Berlusconi. Gli eredi del Cavaliere hanno firmato il rogito per la vendita all’emiro del Qatar proprio allo scoccare della fine del trimestre, il 30 settembre. Rispetto ai 500 milioni inizialmente richiesti, la cifra pattuita 350 milioni, inclusi però i 100 milioni necessari per la ristrutturazione, con l’obiettivo di farne un hotel/resort super lusso.

«Anche il settore uffici, in frenata negli ultimi anni, annovera però un’operazione di rilievo e cioè la vendita della Torre Diamante a Porta Nuova per 210 milioni da parte del fondo del Qatar», prosegue Roberti. «In realtà l’edificio è stato conferito a un fondo immobiliare di cui Bnp Paribas, che già lo occupava in locazione, ha rilevato il 51% delle quota e di cui il Qatar continua a detenere le quote restanti».

Per il resto, fatta eccezione per Techbau che ha rilevato per 141 milioni un pacchetto di iniziative di sviluppo in ambito residenziale, il resto delle top ten delle maggiori operazioni immobiliari del terzo trimestre riguarda il settore della logistica. «L’aspetto interessante è che le operazioni hanno riguardato tutta l’Italia e non solo il nord», prosegue Roberti. Il settore della logistica ha registrato nel terzo trimestre investimenti per 780 milioni, in linea con il trimestre precedente e in crescita dell’86% rispetto al terzo trimestre del 2025. Il risultato porta il totale da inizio anno a quasi 2 miliardi, +63% rispetto ai primi nove mesi del 2025.

Bene anche il settore retail si conferma la prima asset class per totale investimenti da inizio anno, con 2,9 miliardi, in crescita del 29% rispetto ai primi nove mesi del 2025. Si tratta del miglior risultato dell’ultimo decennio per il periodo gennaio-settembre, con un’incidenza pari al 27% degli investimenti complessivi. Il terzo trimestre ha registrato volumi per circa 610 milioni di euro, concentrati prevalentemente nel segmento Shopping Centre, che ha attratto circa 420 milioni di euro, pari al 70% del totale trimestrale del comparto. A sostenere la performance ha contribuito in particolare la cessione di un portafoglio di tre centri commerciali, che ha rappresentato la maggiore transazione del trimestre sul mercato immobiliare italiano per valore investito.
Considerando i primi nove mesi, High Street, Shopping Centre e Factory Outlet hanno totalizzato complessivamente quasi 2,4 miliardi di euro, pari a oltre l’80% degli investimenti nel Retail.

Il risveglio degli uffici

Segnali di risveglio come accennato anche per gli investimenti nel settore uffici che hanno raggiunto quota 500 milioni di euro nel terzo trimestre, +62% rispetto a un anno prima. Da inizio 2026, il comparto ha totalizzato 1,4 miliardi di euro, in aumento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, pur evidenziando un recupero rispetto al 2025, i volumi rimangono inferiori alla media degli ultimi dieci anni.

Il mercato direzionale di Milano conferma nel terzo trimestre del 2026 il rallentamento in corso da inizio anno, con 85.000 mq di take-up trimestrale e un totale di 220.000 mq assorbiti nei primi nove mesi, in calo del 22% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra le operazioni dell’ultimo trimestre spiccano i quasi 25 mila mq della nuova sede di A2A Torre Faro, appena completata vicino Scalo Romana. Il mercato è caratterizzato dalla sostanziale assenza di superfici disponibili di grandi dimensioni nei submarket centrali: nei primi tre trimestri dell’anno sono state concluse, fatta eccezione per Torre Faro, solo tre transazioni superiori a 5.000 mq, e solo in zone semicentrali o periferiche. La minore attività del mercato si riflette anche in un lieve aumento della vacancy totale.

Nel mercato di Roma, il take-up del terzo trimestre ha raggiunto i 41.000 mq, portando il volume assorbito da inizio anno a 108.000 mq, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato trimestrale è stato sostenuto da sei operazioni superiori ai 2.000 mq. «In generale i rendimenti degli uffici sono al 4,25% a Milano e al 4,5% a Roma», sottolinea Roberti. «Visti i rendimenti attesi dalla Bce e i titoli di Stato, i rendimenti dovranno aumentare ancora.

Ma molte dinamico si conferma anche il settore alberghiero, con investimenti per 800 milioni di euro, un volume triplicato rispetto allo stesso periodo del 2025 e in aumento del 18% rispetto al secondo trimestre del 2026. L’accelerazione ha portato il totale dei primi nove mesi a 1,9 miliardi di euro. «L’interesse per il comparto è sostenuto dalla crescita della domanda turistica», conclude Roberti, «confermata da un’estate da record, con oltre 276 milioni di presenze tra giugno e agosto 2026». (riproduzione riservata)


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม