Lugano ancora in rosso nel 2027, ma i conti migliorano rispetto alle proiezioni
Il Municipio di Lugano ha presentato ufficialmente in conferenza stampa a Palazzo Civico il Preventivo 2027, che stima un disavanzo di gestione corrente pari a 14,7 milioni di franchi. Non è una sorpresa: la Città del Ceresio ha ormai una consuetudine con i preventivi in rosso, che nella pratica tendono però a essere corretti al rialzo una volta chiusi i consuntivi. Anche per il 2026 si prevede che i conti si chiuderanno con un avanzo di qualche milione, confermando questa tendenza alla rimonta.
Il dato negativo del 2027 va però letto in prospettiva. Rispetto alle previsioni contenute nel Piano Finanziario 2026–2033, che stimavano un disavanzo di 19,5 milioni, il miglioramento è di 4,8 milioni. Ancora più marcata la distanza rispetto alla proiezione pluriennale precedente, che arrivava a ipotizzare un deficit addirittura di 30,1 milioni per lo stesso anno: in quel caso il miglioramento supera i 15 milioni.
Il sindaco Foletti: «Lavoriamo bene, ma poi torniam sempre alla casella di partenza»
A commentare i numeri è stato il sindaco Michele Foletti, che ha rivendicato la direzione intrapresa dall’amministrazione pur non nascondendo le difficoltà strutturali. «Ogni passo avanti viene vanificato da decisioni che non dipendono da noi», ha dichiarato, riferendosi esplicitamente ai risultati delle votazioni del 28 settembre 2025. In particolare, tre voti hanno pesato sulle finanze comunali: la votazione federale sull’abolizione del valore locativo e le due iniziative cantonali legate alla cassa malati — quella per il rimborso del 10% dei premi e quella per la deducibilità integrale dei premi stessi.
Sulla stessa linea si è espresso il capodicastero Finanze Marco Chiesa, che ha usato la metafora del tapis roulant: «Corriamo ma restiamo fermi, perché le regole del gioco cambiano continuamente». Nonostante ciò, ha assicurato che l’impegno del Municipio nel trovare soluzioni concrete rimane invariato. Chiesa ha anche precisato che i valori del Preventivo 2027 non si discostano in modo significativo dagli obiettivi di contenimento del debito fissati nel Piano Finanziario pluriennale.
Il sussidio federale per l’aeroporto di Lugano-Agno: un contributo decisivo
Il principale fattore di miglioramento rispetto alle proiezioni precedenti è la conferma del sussidio federale da 6,6 milioni di franchi erogato dall’Ufficio federale dell’aviazione civile a copertura dei servizi di sicurezza dello scalo di Lugano-Agno. Un contributo che sembrava a rischio ma che è stato salvaguardato prima dal Consiglio degli Stati nel dicembre 2025 e successivamente dal Consiglio Nazionale nel marzo 2026. Senza questo apporto, i numeri del preventivo sarebbero stati sensibilmente peggiori.
Le rivalorizzazioni: il Casinò Lugano SA slitta al futuro
Tra le cosiddette «operazioni-chiave del risanamento», le rivalorizzazioni patrimoniali rivestono un ruolo centrale. Su questo fronte, tuttavia, il Preventivo 2027 porta una novità rilevante: la vendita del pacchetto azionario del Casinò Lugano SA non verrà realizzata nel corso dell’anno. La casa da gioco, che ha recentemente beneficiato di un intervento di consolidamento patrimoniale in seguito a una vertenza da 9 milioni di franchi con il Casinò di Locarno, ha bisogno di più tempo per esprimere appieno il proprio valore di mercato, attualmente in crescita. La cessione viene quindi rinviata a un momento più favorevole.
Investimenti per 97 milioni: dalla nuova sede del DSU all’area ex RSI
Nonostante le tensioni di bilancio, il piano degli investimenti per il 2027 è consistente e ammonta a 97 milioni di franchi. Tra le voci principali figurano:
- Nuova sede del DSU (Dicastero dei Servizi Urbani): 12,5 milioni di franchi
- Acquisizione dell’area ex RSI a Besso: 5,6 milioni
- Piano dei trasporti del Luganese: 5,3 milioni
- PSE (Piano di sviluppo edilizio): 5 milioni
- Comparto StazLu1/Besso (investimento cantonale): 4 milioni
Nel totale rientra anche il pagamento posticipato del saldo per l’acquisto del PalaRaiffeisen, operazione già avviata negli anni precedenti.
Le cifre principali del Preventivo 2027
Sul piano aggregato, le spese ordinarie sono stimate a 510,8 milioni di franchi a fronte di entrate ordinarie per 224,1 milioni. I moltiplicatori d’imposta restano invariati: 80% per le persone fisiche e 85% per le persone giuridiche. Il gettito fiscale previsto è di 221 milioni dalle persone fisiche e 51 milioni dalle aziende.
Il Preventivo 2027 include le misure di risanamento già approvate, ma non ancora quelle necessarie a compensare — a partire dal 2028 — l’impatto finanziario delle votazioni popolari del settembre 2025. Questo capitolo resterà aperto nella prossima pianificazione.
Il fattore trading: un’ancora temporanea
Un elemento positivo che ha sostenuto le finanze comunali negli ultimi anni è l’andamento favorevole del settore del trading, che ha generato sopravvenienze rilevanti soprattutto nel 2022 e nel 2023. Questa tendenza favorevole dovrebbe mantenersi ancora per qualche anno, ma il Municipio avverte che a partire dal 2029 la situazione potrebbe normalizzarsi. Da un lato perché le stime vengono già impostate con criteri di prudenza, dall’altro perché il settore sta tornando verso valori meno eccezionali rispetto al recente passato.
La strada del risanamento: ancora lunga, ma tracciata
Il quadro che emerge dal Preventivo 2027 è quello di una città che sta cercando di tenere la rotta in un contesto di pressioni esterne crescenti. Il miglioramento rispetto alle proiezioni è reale e va riconosciuto, ma il Municipio stesso avverte che non basta: sarà necessario «proseguire con determinazione e rigore nel percorso di riequilibrio dei conti a lungo termine». Le rivalorizzazioni, le misure di efficientamento e una gestione oculata delle sopravvenienze restano i pilastri su cui si regge il piano di risanamento di Lugano per i prossimi anni.
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