#Finsubito news dalla rete – E-commerce extra-UE: al via la “Union Handling Fee”


La gestione doganale delle spedizioni e-commerce in arrivo dai Paesi extra-Unione Europea accelera il passo. Sulla spinta della riforma del codice doganale UE (formalizzata con il Regolamento UE 2026/2108), l’Unione europea ha istituito una nuova tassa fissa di gestione – la Union Handling Fee (UHF) – volto a fronteggiare l’imponente afflusso di spedizioni di modesto valore e a finanziare i relativi controlli di conformità e sicurezza.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle novità doganali, fiscali e operative? Iscriviti alla Newsletter gratuita Dogane di Fisco e Tasse per ricevere ogni 15 giorni, chiarimenti ufficiali, aggiornamenti normativi e approfondimenti pratici direttamente nella tua email.

Ti potrebbero interessare i nostri eBook:

Ti consigliamo anche i nostri Corsi online:

1) Che cosa è la Union Handling Fee (UHF)?

La Union Handling Fee è una tassa fissa dovuta per la gestione doganale delle merci. L’importo, fissato a livello europeo, è pari a 2 euro per singolo articolo (inteso come ciascuna linea della dichiarazione doganale per merci con la stessa classificazione tariffaria, descrizione e origine). In sostanza, la tassa serve a coprire i costi crescenti sostenuti dalle autorità doganali per la verifica dei dati digitali e l’analisi dei rischi, nonché per le infrastrutture tecnologiche e i controlli fisici/documentali, inclusi i servizi dell’Autorità doganale europea.

Sul lato pratico, la nuova UHF trova applicazione in presenza di specifiche condizioni:

  • nessuna soglia di valore, in quanto a differenza di altre franchigie, la tassa si applica a tutte le vendite a distanza di beni importati da Paesi terzi destinati a consumatori nell’UE, indipendentemente dal valore intrinseco della merce (quindi anche per pacchi di valore inferiore o superiore a 150 euro);
  • operazioni B2C, poiché riguarda esclusivamente le vendite a distanza Business-to-Consumer. Restano escluse le spedizioni a titolo gratuito tra privati (C2C);
  • natura non rimborsabile. L’importo di 2 euro non è rimborsabile in caso di reso, merce difettosa o annullamento della vendita. 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle novità doganali, fiscali e operative? Iscriviti alla Newsletter gratuita Dogane di Fisco e Tasse per ricevere ogni 15 giorni, chiarimenti ufficiali, aggiornamenti normativi e approfondimenti pratici direttamente nella tua email.

Ti potrebbero interessare i nostri eBook:

Ti consigliamo anche i nostri servizi di consulenza:

2) Il soggetto obbligato al pagamento

La tassa non viene riscossa direttamente dal destinatario finale all’atto della consegna, ma grava sul debitore dell’obbligazione doganale. In concreto, gli obbligati al versamento sono:

  • i venditori extra-UE ed i soggetti registrati al regime IOSS (Import One Stop Shop);
  • le piattaforme e-commerce / marketplace che facilitano la vendita a distanza (soggetti qualificati come deemed supplier);
  • i rappresentanti doganali che agiscono per conto degli operatori.

Tuttavia, anche se formalmente a carico degli operatori e delle piattaforme, appare evidente che l’onere economico tenderà a riflettersi sulle politiche di prezzo e sui costi di spedizione applicati all’utente finale.

Iscriviti alla Newsletter gratuita Dogane di Fisco e Tasse per ricevere ogni 15 giorni, chiarimenti ufficiali, aggiornamenti normativi e approfondimenti pratici direttamente nella tua email.

Ti consigliamo i nostri Corsi online:

3) Il quadro dei costi: il cumulo con il dazio fisso e l’IVA

La Union Handling Fee non opera autonomamente, ma si inserisce in un quadro di interventi mirati a riequilibrare la competitività delle imprese europee rispetto ai fornitori di Paesi terzi.

Di conseguenza, va a sommarsi al dazio forfettario di 3 euro per articolo introdotto in precedenza (in vigore per le spedizioni fino a 150 euro).  Secondo i chiarimenti della Commissione e del MEF, la handling fee partecipa alla formazione della base imponibile dell’IVA all’importazione, incrementando in proporzione il costo fiscale della transazione per l’acquirente.

4) Decorrenza e adempimenti per le aziende

L’avvio della riscossione della UHF è fissato per il 1° novembre 2026. 

I consulenti fiscali, i doganalisti e i gestori di marketplace sono chiamati ad aggiornare i propri sistemi per:

  • ricalibrare la marginalità dei beni a basso costo: su articoli da pochi euro, l’incidenza fissa di dazio e handling fee può superare il valore stesso del bene.
  • standardizzare la qualità dei dati: assicurare la corretta classificazione TARIC dei prodotti importati per evitare blocchi o sanzioni doganali automatiche.

5) Quadro comparativo: dazio forfettario e Union Handling Fee (UHF)

Caratteristica

Dazio (Reg. UE 2026/382)

Union Handling Fee – UHF (Reg. UE 2026/2108)

Data di entrata in vigore

1° luglio 2026

1° novembre 2026

Natura giuridica

Dazio doganale forfettario (regime transitorio 2026-2028)

Onere amministrativo di gestione doganale

Importo e Unità di calcolo

3,00 € per singolo item (linea doganale)

2,00 € per singolo item (linea doganale)

Soglia di valore merci

Solo per spedizioni fino a 150 € di valore

Nessuna soglia (si applica sia sotto sia sopra i 150 €)

Applicazione temporale 

Misura transitoria (prevista fino al 1° luglio 2028)

Misura strutturale e permanente del nuovo Codice Doganale

Trattamento IVA

Costituisce dazio doganale e si somma al valore della merce ai fini del calcolo dell’IVA all’importazione.

Costituisce spesa accessoria di sdoganamento: concorre direttamente ad aumentare la base imponibile IVA della transazione.

Soggetti obbligati

Dichiarante doganale / Importatore

Debitore dell’obbligazione doganale (Venditore, Marketplace / IOSS, Rappresentante doganale)

 

In conclusione, a partire dal 1° novembre 2026, le due misure dunque si cumulano. Pertanto, su ogni singolo articolo B2C importato da Paesi extra-UE con valore fino a 150 euro, l’onere fisso complessivo dovuto alla dogana sarà di 5,00 euro per item (3 € di dazio + 2 € di Union Handling Fee), oltre all’IVA calcolata sul totale.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม