Montedomini: “Faremo tutto il possibile per avere il nuovo regolamento entro ottobre”


“Il Consiglio comunale di ieri ha offerto molti spunti di riflessione. Montedomini continuerà a rispondere punto per punto alle questioni che sono state sollevate, mettendo a disposizione documenti, dati e ricostruzioni”. A dirlo è Asp Firenze Montedomini dopo il Consiglio comunale straordinario di ieri.

“Un primo terreno sul quale intendiamo intervenire è quello del regolamento per l’assegnazione degli immobili. Si tratta di un regolamento approvato nel 2010 e modificato da ultimo nel 2018, in un contesto normativo, sociale e abitativo profondamente diverso da quello attuale. Faremo tutto il possibile per avere il nuovo regolamento entro il mese di ottobre”, spiegano da Montedomini. “Cambiare un regolamento che disciplina la gestione e la valorizzazione di un patrimonio pubblico è un esercizio delicato, che richiede un lavoro approfondito. Non si tratta semplicemente di modificare alcune norme, ma di costruire un quadro di regole chiaro, coerente e capace di tenere insieme la tutela del patrimonio, la sostenibilità economica e le finalità istituzionali e sociali di Montedomini. Inoltre – continuano dall’Asp – non va dimenticato che è aperto il bando per l’individuazione del nuovo direttore generale di Montedomini. Per questo vogliamo prenderci il tempo necessario per esaminare tutti gli aspetti e arrivare a una proposta solida e ponderata”.

“La discussione di ieri in Consiglio comunale – continuano dall’Asp – ha posto numerose questioni: su tutte riteniamo nostro dovere fare chiarezza per poter offrire a tutti elementi certi su cui basare il confronto. Gli uffici sono stati, sono e saranno impegnati nella ricostruzione puntuale della documentazione e delle informazioni richieste e continueremo a fornire risposte circostanziate”.

Ecco, punto per punto, le risposte tecniche di Asp Firenze Montedomini alle questioni emerse durante il Consiglio.

Bandi e procedure. “I bandi relativi agli immobili dell’Azienda sono stati pubblicati sul sito istituzionale, nella sezione Amministrazione trasparente e nell’Albo online. La disponibilità degli immobili è stata inoltre pubblicizzata attraverso l’affissione di appositi cartelli ‘Affittasi’.
Le bozze dei contratti e gli altri allegati costituiscono parte integrante e sostanziale dei bandi e contengono le clausole previste per il successivo rapporto di locazione.
I canoni posti a base delle procedure vengono determinati sulla base di stime predisposte da professionisti esterni, tenendo conto delle condizioni degli immobili e degli investimenti necessari alla loro riqualificazione.
In diversi casi la partecipazione alle procedure è risultata limitata proprio in ragione dell’entità degli investimenti richiesti e dei margini di incertezza connessi agli interventi di ristrutturazione”.

Accesso alla documentazione. “Dal 17 luglio 2026 abbiamo ricevuto 16 richieste di accesso agli atti. Le richieste vengono istruite secondo l’ordine di protocollo, tenendo conto delle diverse tipologie di accesso, della quantità della documentazione richiesta, degli eventuali adempimenti necessari a tutela di soggetti terzi e dell’ordinaria attività amministrativa dell’Azienda. L’Ente conferma che tutta la documentazione ostensibile sarà resa disponibile nel rispetto delle procedure previste. In relazione a una specifica richiesta riguardante una consulenza legale relativa alla gestione di un contratto di locazione, è stato rilevato che il provvedimento indicato nella richiesta faceva riferimento a un civico diverso da quello oggetto dell’istanza e risultava pertanto non pertinente rispetto all’atto individuato”.

Canoni e investimenti. “La gestione del patrimonio dell’Azienda deve essere valutata considerando insieme canoni, stato degli immobili, investimenti necessari alla loro riqualificazione e sostenibilità economica delle operazioni. Una parte significativa degli immobili richiede interventi rilevanti e proprio questa circostanza ha in diversi casi ridotto il numero degli operatori disponibili a investire. Le risorse proprie dell’Azienda vengono parallelamente concentrate in modo prioritario sulle sedi istituzionali nelle quali vengono erogati i servizi alla persona, coerentemente con la funzione primaria di Montedomini”.

Via Guelfa 83. “Per l’immobile di via Guelfa 83 è pervenuta una sola offerta valida. Prima della presentazione delle offerte erano stati effettuati tre sopralluoghi da parte di tre distinti soggetti interessati. Due di questi hanno successivamente deciso di non partecipare alla procedura, anche in considerazione dell’impegno economico richiesto dall’operazione e dei costi di ristrutturazione. La presenza di un’unica offerta deve pertanto essere valutata alla luce delle concrete condizioni economiche e strutturali dell’immobile e dell’interesse effettivamente manifestato dal mercato”.

Via Faenza 38 e via del Porcellana. “Per quanto riguarda via Faenza 38, il trasferimento del nucleo precedentemente presente nell’immobile è avvenuto in un contesto nel quale l’alloggio risultava occupato senza titolo dal 2008 e presentava condizioni che rendevano necessario intervenire anche sotto il profilo della sicurezza.
Montedomini si è autonomamente attivata per individuare una soluzione alternativa, mettendo a disposizione un immobile di circa 100 metri quadrati in via del Porcellana, attraverso un contratto con canone fortemente calmierato. L’immobile di via Faenza è stato successivamente integralmente ristrutturato nell’ambito della nuova procedura. Nelle operazioni che prevedono interventi a carico del conduttore, lo scomputo dai canoni riguarda soltanto una quota dei lavori, mentre la parte restante dell’investimento rimane a carico dell’affittuario”.

Destinazione turistico-ricettiva. “Quando negli schemi contrattuali è stata contemplata la possibilità di utilizzo turistico-ricettivo o extra-alberghiero, tale previsione non ha mai costituito un’autorizzazione a operare in deroga alle norme urbanistiche o regolamentari vigenti. La clausola indica esclusivamente la disponibilità della proprietà a non precludere tale utilizzo qualora consentito dalla normativa applicabile, anche tenendo conto della lunga durata dei contratti e della possibile evoluzione della disciplina nel tempo. Qualunque attività può quindi essere esercitata soltanto nel rispetto delle norme e delle autorizzazioni previste”.

Via San Niccolò e via dell’Albero. “Durante il Consiglio comunale è stato affermato che alcune ‘trascrizioni contro’ relative al patrimonio di Montedomini corrisponderebbero a frazionamenti effettuati allo scopo di aumentare il numero degli immobili destinabili al mercato turistico. Per via San Niccolò, le trascrizioni richiamate riguardano invece alienazioni effettuate tra il 2014 e il 2018. Per via dell’Albero, inoltre, le unità catastali interessate non sono aumentate, ma sono passate da quattro a due. È corretto che in uno degli immobili sia oggi esercitata un’attività ricettiva; la relativa possibilità di destinazione era espressamente contemplata nello schema contrattuale allegato alla procedura”.

Via Carducci 8. “Per quanto riguarda il trasferimento avvenuto nel 2018 di due persone precedentemente residenti nell’immobile di via Carducci 8, la decisione fu adottata a fronte delle condizioni di forte degrado raggiunte dall’immobile. Alle interessate venne proposta una diversa sistemazione in via Maccari, immediatamente abitabile e ristrutturata, soluzione che venne accettata”.

“Montedomini – concludono dall’Azienda – è un patrimonio della città e proprio per questo deve essere capace di ascoltare le domande che arrivano dalla città. Il nostro compito è garantire che questa istituzione continui a svolgere le proprie funzioni sociali attraverso una gestione trasparente, rigorosa e coerente con la sua storia e con le esigenze di Firenze. Quello che chiediamo è molto semplice: che ogni valutazione venga fatta disponendo dei dati corretti. Montedomini continuerà a mettere a disposizione tutte le informazioni che possono contribuire a fare chiarezza, con la stessa disponibilità e trasparenza ribadite fin dall’inizio”.

Fonte: ASP Montedomini

Notizie correlate

Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.