Riceviamo e pubblichiamo. Sono 837 le adesioni registrate e oltre 5,4 milioni di euro le somme inserite nei piani di definizione e di rateizzazione. Sono questi i primi risultati della definizione agevolata delle entrate comunali e dei carichi affidati ai concessionari della riscossione, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per offrire a cittadini e ad imprese una concreta opportunità di regolarizzare le proprie posizioni debitorie a condizioni più favorevoli rispetto a quelle ordinarie. L’obiettivo della misura era duplice: consentire ai contribuenti di mettersi in regola con il pagamento di tributi e di altre entrate arretrate e, allo stesso tempo, di favorire il recupero dei crediti accumulati negli anni attraverso strumenti più efficaci e sostenibili. I dati confermano l’importante partecipazione all’iniziativa e la possibilità di coniugare il recupero delle risorse pubbliche con un concreto sostegno a chi intende regolarizzare la propria situazione economica nei confronti dell’Ente. Un risultato particolarmente significativo, poi, è quello della procedura gestita direttamente dal Comune, relativa agli accertamenti non ancora affidati alla riscossione coattiva. Sono state infatti 529 le adesioni registrate, per un totale di 3.984.265,86 euro di debiti definiti e 4.147.682,76 euro di importi complessivamente rateizzati. I versamenti già effettuati dai contribuenti ammontano a 130.892,46 euro.
Si tratta di un risultato importante perché ha permesso di regolarizzare numerose posizioni debitorie prima dell’affidamento alla riscossione coattiva, offrendo ai contribuenti condizioni più vantaggiose e consentendo al Comune di accelerare il recupero delle proprie entrate. Positivi anche i risultati della definizione agevolata relativa ai carichi già affidati al concessionario della riscossione Abaco. Per quanto riguarda IMU e TARI, le adesioni sono state 223, con 1.178.583,29 euro inseriti nei piani di rateizzazione e 31.770,49 euro già incassati. A queste si aggiungono le 85 adesioni relative ai verbali del Codice della Strada, per un importo complessivo rateizzato di 75.086,53 euro e somme già riscosse pari a 2.102,84 euro. Nel complesso, la procedura gestita attraverso Abaco ha quindi registrato 308 adesioni, con 1.253.669,82 euro inseriti nei piani di pagamento e 33.873,33 euro già riscossi. La partecipazione complessiva alle due procedure, quella gestita direttamente dal Comune e quella relativa ai carichi affidati ad Abaco, raggiunge dunque quota 837 adesioni, per un totale di 5.401.352,58 euro di somme inserite nei percorsi di definizione e rateizzazione. Il dato assume particolare rilevanza anche sotto il profilo sociale. La definizione agevolata ha infatti consentito a cittadini e imprese di regolarizzare posizioni debitorie anche risalenti, beneficiando dell’abbattimento delle sanzioni e degli interessi normalmente applicabili e di piani di rientro più favorevoli e compatibili con le proprie capacità economiche. Allo stesso tempo, il Comune può contare su pagamenti programmati, sostenibili e monitorabili nel tempo, trasformando crediti che presentavano oggettive difficoltà di recupero in entrate concretamente esigibili. «I risultati conseguiti dimostrano che la strada intrapresa era quella giusta. La definizione agevolata non ha rappresentato soltanto uno strumento di riscossione, ma anche un’opportunità concreta per tanti cittadini e imprese che hanno potuto chiudere situazioni debitorie pregresse beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi e accedendo a piani di pagamento più sostenibili rispetto a quelli ordinari. Oltre ottocento contribuenti hanno aderito all’iniziativa, riportando nel circuito della riscossione oltre cinque milioni di euro. Un risultato che rafforza il principio di equità fiscale e che contribuisce a garantire maggiori risorse per i servizi destinati alla collettività”, dichiara il Sindaco. Sulla stessa linea l’assessora al Bilancio Florinda Tuoro, che evidenzia il valore del lavoro svolto dagli uffici comunali e dai soggetti incaricati della riscossione: “Grazie all’impegno congiunto degli uffici comunali e dei soggetti incaricati della riscossione è stato possibile raggiungere un risultato che rappresenta un punto di equilibrio tra il doveroso recupero delle entrate pubbliche e l’esigenza di offrire a cittadini e imprese strumenti concreti per rientrare gradualmente dai propri debiti e tornare in regola con il Comune”. Quelli presentati rappresentano soltanto i primi risultati della campagna di definizione agevolata promossa dall’Amministrazione comunale. Al quadro attuale si aggiungeranno infatti gli esiti delle procedure relative ai carichi affidati al precedente concessionario della riscossione Gefil S.p.A., attualmente in fase di definizione e rendicontazione. I dati consentiranno di completare il bilancio complessivo dell’operazione e di valutarne pienamente gli effetti sul recupero delle entrate comunali. L’Amministrazione comunale desidera infine esprimere un sincero e sentito ringraziamento al personale dell’Ufficio Tributi, che ha affrontato con professionalità, competenza e grande disponibilità un rilevante carico di lavoro aggiuntivo, assicurando assistenza ai contribuenti, istruttoria delle istanze e gestione delle procedure in tempi particolarmente contenuti. Un ringraziamento va inoltre ai concessionari della riscossione coinvolti nell’iniziativa, per la collaborazione prestata e per il costante supporto operativo garantito durante tutte le fasi della definizione agevolata. I primi risultati confermano così l’efficacia di un percorso che punta a rafforzare l’equità fiscale, a sostenere cittadini e imprese nella regolarizzazione delle proprie posizioni e a garantire maggiori risorse per la collettività, attraverso un recupero delle entrate comunali più efficace e più sostenibile. Comune di Civitavecchia.
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