Una manovra economica da 3,3 milioni di euro, approvata a maggioranza ma scortata da qualche timida scintilla. Il Consiglio comunale di Viareggio dà il via libera alla variazione al bilancio di previsione — 16 i voti favorevoli, 7 i contrari –; e al centro del confronto politico tra maggioranza e opposizione – tutto al femminile – non ci sono solo i numeri, ma due concezioni opposte della programmazione e della gestione delle risorse pubbliche.
Per la maggioranza si tratta di un passaggio “che consente di incrementare le risorse diponibili per settori strategici dell’attività amministrativa”, e dunque destinato “al rafforzamento dei servizi alla cittadinanza, agli interventi sul patrimonio pubblico e al sostegno agli investimenti”, che attinge da diverse voci “a partire dai maggiori accertamenti derivanti dall’attività di recupero dell’evasione Imu, dall’incremento del Fondo di solidarietà comunale e delle maggiori entrate relative a canoni, concessioni, musei, controlli e servizi”.
“Un milione di euro è stato inserito per coprire spese relative al personale, in buona parte per un conguaglio sul contratto collettivo nazionale e i relativi arretrati”, ha riassunto per sommi capi la prima cittadina Sara Grilli nell’illustrare le spese correnti. Risorse che servono a blindare il funzionamento dell’ente, affiancate da capitoli strategici:, pubblica illimunazione, “420.000 euro per la Fondazione Carnevale”, manutenzione alloggi pubblici, “quasi 200.000 euro per i servizi sociali e l’inserimento minori, oltre al centro affidi, e 200.000 euro per i nidi d’infanzia”. A questi si aggiungono la manutenzione del verde (100 mila euro) e le risorse per la progettazione di opere pubbliche (91.500 euro), tra cui “il collaudo della Mercato Srl per consentire l’apertura dei padiglioni di via Fratti”. Sul fronte degli investimenti, la linea del Comune punta anche sul patrimonio: “Un milione di euro destinato alla viabilità comunale, alla manutenzione straordinaria degli immobili, delle scuole, delle palestre e degli impianti sportivi”, oltre a “38.000 euro a conguaglio per i lavori straordinari negli alloggi Erp di un condominio con problematiche di utenze”.
Nel corso del dibattito la consigliere della Lista Blu Azzurra Benvenuti ha sottolineato il significato della variazione, da interpretare “non solo come una variazione contabile, ma – ha detto – una manovra che mette a frutto le risorse disponibili per dare risposte concrete alla città, mantenendo intatti gli equilibri di bilancio”. Ritiene “particolarmente significatico il rafforzamento della Polizia Locale – con un incremento di 500mila euro, e un concorso aperto per quattro agenti –, perché investire sul personale e sulle attività di controllo signfica garantire una maggiore presenza sul territorio e, contemporanemente, rendere più efficace il contrasto all’evasione e alle irregolarità”.
L’impianto della manovra trova il fermo no delle opposizioni. Per il Partito Democratico, la consigliera Clio Antongiovanni affonda il colpo sia sul metodo d’invio della documentazione sia sulle singole voci di spesa, denunciando l’impossibilità di svolgere un reale ruolo di controllo. “Abbiamo presentato formale richiesta di accesso agli atti, ma non c’è stato il tempo materiale per fornire i chiarimenti. Ci si chiede ancora una volta di votare un atto a scatola chiusa e noi – ha sentenziato – non lo facciamo”.
Nel merito dei numeri, la consigliera Dem ha sciorinato una serie di punti critici della manovra: “Ci sono 420.000 euro alla Fondazione Carnevale senza specificare per quali attività, con quale preventivo e perché non fossero già stati previsti, dato che il Carnevale non è una novità in città. Allo stesso tempo, 2 milioni previsti per i lavori alle case popolari di via della Vetraia vengono depennati: il piano delle opere li rimette nel 2027, ma nel bilancio 2027 non c’è il finanziamento. La burocrazia non può essere un blocco quando si parla di case in grave degrado che rischiano l’inagibilità e l’emergenza abitativa”. E ha poi sollevato forti perplessità su altre poste contabili: “Si dovrebbe discutere dei 350.000 euro in più per incarichi professionali e consulenze esterne, dei 73.000 euro tolti dal piano degli incarichi per sostenere il progetto europeo Ricco, e dei 500.000 euro aggiuntivi per l’illuminazione”.
A completare l’attacco dell’opposizione è l’intervento della consigliera Silvia Bertolucci, per Marialiana Marcucci Sindaca, che sposta l’attenzione sulla sostenibilità di lungo periodo e sulla prudenza contabile. “Il bilancio di un comune non è un semplice documento contabile, è lo strumento attraverso cui un’amministrazione dimostra la propria capacità di programmare”, ha sottolineato Bertolucci. “Possiamo finanziare spese che si ripetono ogni anno facendo affidamento su entrate straordinarie, come i 1,2 milioni dal recupero dell’evasione IMU, che potrebbero non ripetersi con la stessa entità? La nostra preoccupazione è che in questo modo si rischi di rispondere a esigenze immediate senza affrontare la sostenibilità degli esercizi successivi”. Bertolucci ha rimarcato l’assenza di un adeguamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) a fronte dei nuovi accertamenti e ha criticato la copertura degli stipendi dei dipendenti comunali arrivata in variazione, ribadendo che il parere favorevole dei revisori non assolve la politica dalle sue responsabilità di programmazione finanziaria.
Di fronte al doppio attacco delle opposizioni, la sindaca Sara Grilli è intervenuta in replica per difendere la solidità dei conti e la bontà delle scelte. Sul nodo di via della Vetraia sollevato dal PD, Grilli ha smentito qualsiasi abbandono dell’intervento: “Non abbiamo mai detto che non lo faremo. A seguito del sopralluogo del tecnico mandato da Erp, è emersa la necessità di correggere una difformità tecnica presso gli uffici competenti prima di partire. Questo ha comportato uno slittamento per ottenere la documentazione necessaria: l’intervento è stato semplicemente riprogrammato sul 2027 e non assolutamente accantonato”.
La sindaca ha poi difeso la gestione dei fondi e la visione politica della maggioranza: “La solidità dei fondi accantonati negli anni, come il fondo contenzioso e il Fcde, ci consente oggi di discutere delibere sui debiti fuori bilancio senza trovarci in difficoltà. Inoltre, la nostra programmazione segue gli impegni presi in campagna elettorale: all’interno del milione per gli investimenti ci sono ad esempio 200.000 euro destinati al progetto di riqualificazione del Vasco Zappelli per proseguire lo studio di fattibilità”.
Martina Del Chicca
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link


