easyJet e i6 Group insieme per ridurre i consumi di carburante e le emissioni attraverso una nuova piattaforma digitale

  • easyJet avvia una partnership con i6 Group per introdurre eHandshake, una piattaforma digitale che modernizzerà i processi di rifornimento degli aeromobili in tutto il network della compagnia
  • Il nuovo sistema consente ai piloti di ordinare e confermare il carburante in formato digitale, sostituendo un processo che finora si basava su documentazione cartacea e inserimento manuale dei dati
  • Fornendo ai piloti informazioni più precise sul carburante, la tecnologia contribuisce a rendere i voli più efficienti, riducendo costi e consumi superflui
  • La tecnologia creerà un registro digitale completo delle fasi di pianificazione, ordine, consegna e accettazione del carburante, contribuendo a migliorare l’accuratezza dei dati e la verifica delle fatture
  • Contribuendo a ridurre il carico di carburante non necessario, la piattaforma ha il potenziale di diminuire i consumi migliorando al tempo stesso le performance operative: un risparmio stimato di circa 10.000 tonnellate di CO2 all’anno

easyJet annuncia oggi una nuova partnership con i6 Group, fornitore di tecnologie per l’aviazione, per implementare la piattaforma digitale di rifornimento eHandshake in tutto il network della compagnia, modernizzando le modalità di ordine, consegna e verifica del carburante.

In particolare, easyJet integrerà la tecnologia eHandshake di i6 Group nella piattaforma ETechlog già in uso dai piloti, consentendo loro di ordinare e confermare il carburante in formato digitale e fornendo informazioni più precise per ridurre i consumi di carburante e le emissioni, con un potenziale risparmio fino a 10.000 tonnellate di CO2 all’anno.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno costante di easyJet per migliorare la qualità dei dati, ridurre il carico di carburante non necessario e aumentare l’efficienza operativa in tutto il network. Sostituendo le tradizionali procedure basate sulla documentazione cartacea con un unico flusso di lavoro digitale, la piattaforma collega in tempo reale piloti, fornitori di carburante e team operativi, semplificando la comunicazione e migliorando la precisione nell’ordine e nella consegna del carburante. Il passaggio al digitale permetterà inoltre di risparmiare circa 600.000 fogli di carta all’anno.

La tecnologia garantirà inoltre una maggiore visibilità e controllo sul carico di carburante nell’ambito delle operazioni, contribuendo a garantire che gli aeromobili ricevano esattamente la quantità di carburante necessaria: ciò si traduce in una riduzione sia dei costi che delle emissioni, evitando pesi superflui a bordo e il maggiore consumo di carburante che ne deriverebbe.

La piattaforma sarà integrata nei sistemi tecnologici già in uso dai piloti easyJet e introdotta attraverso un percorso di implementazione graduale: la prima fase riguarderà circa metà del network della compagnia, con l’obiettivo di estendersi a circa il 90% delle destinazioni nei prossimi tre anni.

Adam Baker, Head of Fuel Performance di easyJet, ha dichiarato:

“In easyJet siamo costantemente alla ricerca di nuove opportunità per migliorare le nostre operazioni attraverso la tecnologia e l’innovazione. L’introduzione di eHandshake in collaborazione con i6 Group ci permetterà di adottare un processo di gestione del carburante più connesso ed efficiente, migliorando la qualità dei dati, garantendo una maggiore visibilità sulle operazioni legate al carburante e favorendo una riduzione dei consumi.

“Nel percorso di modernizzazione delle nostre operazioni, iniziative come questa dimostrano come l’innovazione e la collaborazione nel settore possano contribuire, passo dopo passo, a ridurre l’impatto ambientale dell’aviazione, sia in volo che a terra.”

Alex Mattos, CEO e co-fondatore di i6 Group, ha dichiarato:

“Siamo orgogliosi di collaborare con easyJet per rendere il processo di rifornimento più fluido e connesso in tutto il suo network. Integrando eHandshake nella tecnologia già utilizzata dai piloti, le informazioni sul carburante potranno essere condivise e verificate digitalmente tra piloti, fornitori di carburante e team operativi.

“Questo migliorerà la comunicazione e l’accuratezza dei dati, ridurrà il carico di carburante non necessario e contribuirà a far raggiungere a easyJet una maggiore efficienza operativa, riducendo al contempo costi ed emissioni.”

Il miglioramento dell’efficienza operativa, come nel caso del rifornimento digitale, rappresenta un elemento chiave della roadmap net zero di easyJet. La compagnia resta impegnata nella decarbonizzazione della propria flotta ed è in linea con il proprio ambizioso obiettivo di ridurre l’intensità delle emissioni di carbonio del 35% entro il 2035.

Il punto di vista del pilota: come funziona la piattaforma

La piattaforma crea un registro digitale completo di ogni operazione di rifornimento, tracciando il carburante pianificato, richiesto, consegnato e accettato. Ma cosa significa in concreto per i piloti?

  1. Con il nuovo processo digitale, i piloti inviano la richiesta di carburante in formato elettronico, permettendo ai fornitori del servizio di rifornimento di disporre di informazioni precise già prima di raggiungere l’aeromobile, contribuendo così a ridurre i ritardi.
  2. Le consegne di carburante vengono registrate digitalmente e confermate dai piloti attraverso il sistema, creando un registro completo di ogni fase del processo di rifornimento.
  3. I dati vengono quindi archiviati in modo centralizzato, garantendo maggiore trasparenza e consentendo, quando necessario, analisi e verifiche dettagliate.

Fornendo questa unica fonte di dati verificati, il sistema migliorerà la precisione dei dati sul carburante, rafforzerà la verifica delle fatture e contribuirà a ridurre le inefficienze operative legate ai processi manuali.

***

easyJet

 easyJet è una delle più grandi compagnie aeree europee, e offre una combinazione unica e vincente: il miglior network di rotte che connette i principali aeroporti europei unito a tariffe convenienti e a un servizio cordiale. easyJet vola sulle tratte europee più popolari più di qualsiasi altra compagnia aerea e ha trasportato oltre 100 milioni di passeggeri nel 2024. La compagnia aerea dispone di oltre 340 aerei che volano su oltre 1.000 rotte verso più di 160 aeroporti in 35 Paesi. Oltre 300 milioni di europei vivono a non più di un’ora di distanza in auto da un aeroporto servito da easyJet.

easyJet mira a essere un’azienda responsabile nei confronti della società, assumendo persone con contratti locali in nove Paesi europei, nel pieno rispetto delle leggi nazionali e riconoscendo le rispettive organizzazioni sindacali. La compagnia aerea supporta diverse organizzazioni benefiche a livello locale e collabora da anni a livello corporate con l’UNICEF; un’alleanza che, dalla sua istituzione nel 2012, ha permesso di raccogliere oltre 17 milioni di sterline a favore dei bambini più vulnerabili.

Nel 2022, easyJet ha pubblicato la propria roadmap per raggiungere l’obiettivo zero emissioni nette (net-zero) entro il 2050. Il percorso tracciato, che prevede una combinazione di rinnovo della flotta, efficienze operative, modernizzazione dello spazio aereo, utilizzo di carburante sostenibile (SAF) e tecnologie per la rimozione della CO2, ha fissato un ambizioso obiettivo intermedio di riduzione dell’intensità delle emissioni di carbonio del 35% entro il 2035, validato dalla Science Based Targets initiative (SBTi). L’obiettivo finale della compagnia aerea è di convertire interamente la propria flotta a tecnologie a zero emissioni di carbonio, traguardo che raggiungerà attraverso una serie di partnership strategiche con realtà come Airbus, Rolls-Royce e GKN Aerospace Solutions. Dal 2000, la compagnia aerea ha ridotto con successo di un terzo le proprie emissioni di carbonio per passeggero, per chilometro.

L’innovazione è nel DNA di easyJet: dal suo lancio quasi 30 anni fa, easyJet ha cambiato il modo di volare delle persone, fino ad arrivare ai giorni nostri in cui la compagnia guida il settore delle innovazioni digitali e operative, rendendo il viaggio sempre più facile e accessibile per i suoi passeggeri. Nel 2023 easyJet è stata nominata dalla rivista TIME tra le migliori aziende del mondo (“World’s Best Companies“) e dal Financial Times come “Leader in Diversity 2024“.

Informazioni su i6 Group

Fondata nel 2013, i6 Group sta trasformando la gestione del carburante per l’aviazione grazie a tecnologie digitali innovative, al servizio di compagnie aeree, fornitori di servizi di carburante e fornitori in tutto il mondo.

La tecnologia i6 è utilizzata in quasi 300 aeroporti a livello mondiale ed è scelta da alcune delle principali realtà del settore aeronautico, tra cui British Airways, Ryanair, JetBlue, KLM, Air Canada, Virgin Atlantic, Menzies Aviation, PrimeFlight, Shell Aviation, Q8 Aviation e, ora, easyJet.

Grazie al suo approccio completo “dalla raffineria alla punta dell’ala” (refinery-to-wingtip), i6 consente ai propri clienti di ridurre in modo significativo costi, emissioni e complessità operativa, guidando il settore dell’aviazione verso un futuro più intelligente e sostenibile.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Italiavola

Source link

Di