A volte la vita porta a chiudere un capitolo per iniziarne uno completamente nuovo. È quello che è successo a Stefania, che dopo oltre vent’anni trascorsi a Bologna ha scelto di cambiare radicalmente vita insieme al marito, trasferendosi a Pomarico, piccolo borgo della Basilicata a pochi chilometri da Matera.
“Per molti anni ho lavorato in un’azienda metalmeccanica, dove ero entrata dopo la scomparsa di mio padre. Poi sono arrivati gli anni della malattia di mia madre, il periodo del Covid e la consapevolezza che era arrivato il momento di voltare pagina. Quando lei è venuta a mancare si è rotto il legame che mi teneva a Bologna. Io e mio marito non avevamo figli o mutui e abbiamo deciso di concederci il coraggio di cambiare. Ci siamo innamorati di questo territorio e abbiamo scelto di buttarci. Conoscevamo Airbnb e abbiamo deciso di intraprendere quest’avventura stupenda, e davvero è stata una boccata d’aria nuova.”
Il marito è originario di Pomarico e per anni la Basilicata era stata soltanto una meta per le vacanze. Poi, nel 2024, hanno deciso di trasferirsi e trasformare una nuova casa in un progetto di ospitalità. Attraverso Airbnb, oggi accolgono ospiti provenienti da tutto il mondo, tra cui francesi, canadesi, americani, inglesi, tedeschi, argentini, coreani e giapponesi. Molti arrivano attratti dalla vicinanza con Matera, ma finiscono per innamorarsi della tranquillità del borgo e dell’accoglienza che trovano.
Stefania segue personalmente ogni prenotazione, mentre il marito accompagna gli ospiti durante la colazione, condividendo consigli e suggerimenti sul territorio. È un’ospitalità fatta di presenza, dialogo e attenzione ai dettagli, che spesso si traduce in soggiorni prolungati e recensioni entusiaste.
Pomarico rappresenta una Basilicata autentica e ancora poco conosciuta. Situato tra le colline materane, offre panorami che si estendono verso il mare ed è un punto di partenza ideale per visitare Matera – i cui Sassi sono Patrimonio Mondiale dell’UNESCO -, la costa ionica, le Dolomiti Lucane e i borghi dell’entroterra. Qui il turismo si intreccia con la vita quotidiana del paese, tra tradizioni locali, buona cucina e appuntamenti come la Festa di San Michele Arcangelo, uno degli eventi più sentiti dalla comunità.
Grazie ad Airbnb, l’ospitalità, Per Stefania, è diventata il modo più autentico per raccontare una terra che oggi sente sua.
“Chi arriva qui trova qualcosa che spesso manca altrove: la tranquillità, la natura e il tempo per guardarsi intorno, che sono stati anche i miei motivi per restare. Puoi visitare Matera, andare al mare o scoprire i borghi vicini, ma anche fermarti semplicemente ad ammirare il panorama. E spesso è proprio questo che gli ospiti si portano a casa.”
Pomarico, Basilicata (3.767 abitanti). Situato nell’entroterra della provincia di Matera, Pomarico si affaccia sulle colline della Collina Materana, tra i calanchi e le vallate del Bradano e del Basento. Le sue origini risalgono all’epoca medievale e il borgo conserva un centro storico ricco di chiese, palazzi e testimonianze della tradizione agricola lucana. Grazie alla posizione strategica, rappresenta un punto di partenza ideale per visitare Matera e i suoi celebri Sassi, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993, i borghi delle Dolomiti Lucane, il Parco della Murgia Materana e le spiagge del Mar Ionio. Tappa della Via Lucana del Cammino Materano, il territorio offre percorsi naturalistici, eventi tradizionali e un patrimonio enogastronomico profondamente legato alla cultura rurale della Basilicata.
Oltre i Sassi di Matera: la Basilicata nascosta che puoi scoprire solo grazie agli host Airbnb
Gli host Airbnb portano turismo in piccoli comuni della Basilicata privi di strutture ricettive tradizionali.
Paterno, Pietragalla e Trivigno i comuni lucani, sotto i cinquemila abitanti, che più beneficiano della spesa degli ospiti Airbnb: Paterno in testa con oltre 40.000 euro generati nel 2025.
Oltre ai celebri Sassi di Matera, la Basilicata custodisce un mondo di borghi arroccati, Dolomiti lucane e paesaggi iconici che pochi viaggiatori raggiungono. Si tratta di comuni con meno di 30.000 abitanti privi di strutture ricettive tradizionali che, grazie agli host Airbnb, possono oggi accogliere visitatori provenienti dall’Italia e dal mondo: nel 2025, il PIL complessivamente generato dai turisti Airbnb nei Comuni lucani con meno di 30.000 abitanti è stato pari a 1 milione di euro.
Una realtà che riflette quanto evidenziato dall’Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia1 realizzato da The European House – Ambrosetti per Airbnb, secondo cui l’80% delle aree che ospitano siti UNESCO si trova in comuni di piccole dimensioni. In aggiunta, in oltre 680 luoghi che custodiscono alcune delle eccellenze italiane, Airbnb rappresenta addirittura l’unica opportunità di soggiorno disponibile, contribuendo a rendere accessibili territori e bellezze che altrimenti rischierebbero di restare invisibili e fuori dai radar dei viaggiatori.
Tra questi figurano anche alcuni dei piccoli comuni lucani che più beneficiano dell’arrivo di viaggiatori grazie alla piattaforma. In testa si trova Paterno, in provincia di Potenza, dove gli ospiti
Airbnb hanno generato nel 2025 oltre 40.000 euro di spesa turistica sul territorio, seguito da Pietragalla e Trivigno, entrambi nel Potentino.
Ecco la classifica dei comuni lucani, sotto i cinquemila abitanti, primi per spesa turistica generata dagli ospiti Airbnb:
| Comune | Spesa turistica totale (2025) | |
| 1 | Parterno (PZ) | 40.092 € |
| 2 | Pietragalla (PZ) | 9.656 € |
Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia, conducted by The European House – Ambrosetti and commissioned by Airbnb, May 2026. “Small municipalities” refers to all Italian municipalities with fewer than 30,000 inhabitants.
- Trivigno 174 €
- Tricarico 487 €
- Pomarico 248 €
- Grassano 110 €
- Rotondella 650 €
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