Incendio nella notte a Rionero in Vulture, intervento Fp Cgil Potenza: “Il tempestivo intervento dell’equipaggio del 118 Venosa Mike 4 ha permesso di salvare due vite. Quanto accaduto evidenzia come il personale del DEU 118 vada valorizzato. Chiediamo confronto ad Asp e Regione Basilicata”. Di seguito la nota integrale.
Due vite salvate grazie alla professionalità, alla prontezza e al senso del dovere dell’equipaggio del 118 Venosa Mike 4. È quanto accaduto a Rionero in Vulture nella notte tra lunedì 27 e martedi 28 luglio, intorno all’1:30, in via Emilio Alessandrini, dove un incendio sviluppato all’interno di un’abitazione si sarebbe potuto trasformare in una tragedia.
L’equipaggio del 118 si trovava già nella zona per prestare soccorso a un cittadino colto da un malore. Durante le operazioni di assistenza, il personale sanitario ha notato che da una finestra dell’abitazione adiacente fuoriuscivano fiamme e un denso fumo, chiaro segnale di un incendio in rapida propagazione.
Resosi immediatamente conto della gravità della situazione, l’equipaggio ha agito con grande lucidità e tempestività. L’infermiera e l’autista si sono coordinati rapidamente: mentre veniva immediatamente allertata la macchina dei soccorsi dall’infermiera che al contempo continuava l’assistenza al paziente, l’autista, compatibilmente con le esigenze dell’intervento sanitario già in corso, potendosi allontanare momentaneamente si è diretto verso l’abitazione in fiamme, iniziando a suonare con insistenza il citofono fino a svegliare gli occupanti dell’immobile. I due residenti, accorti del pericolo, sono riusciti ad abbandonare la casa pochi istanti prima che l’incendio la avvolgesse completamente.
Successivamente sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l’area. L’abitazione ha riportato gravissimi danni, ma grazie al sangue freddo e alla determinazione dell’equipaggio del 118 è stato evitato quello che avrebbe potuto essere un drammatico epilogo.
Come Fp Cgil, riteniamo doveroso evidenziare il valore e l’importanza del personale del DEU 118, che quotidianamente opera ben oltre il semplice intervento sanitario. Medici, infermieri, autisti-soccorritori e operatori del sistema dell’emergenza sono chiamati a lavorare in ogni condizione, di giorno e di notte, feriali e festivi, con qualsiasi clima e spesso in contesti caratterizzati da elevati rischi per la propria incolumità, garantendo un servizio essenziale per la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.
L’episodio di Rionero rappresenta l’ennesima dimostrazione di come il personale del 118 sia spesso il primo presidio di sicurezza sul territorio, capace di affrontare non solo emergenze sanitarie, ma anche situazioni impreviste nelle quali la tempestività e la preparazione fanno la differenza tra la vita e la morte.
Tuttavia, a fronte di responsabilità sempre maggiori, questo lavoro continua a essere scarsamente valorizzato. Sempre più professionisti scelgono infatti di lasciare il servizio di emergenza-urgenza per trasferirsi in altri dipartimenti, dove il carico di responsabilità e il livello di esposizione al rischio risultano inferiori.
Per queste ragioni, la Fp Cgil rinnova l’appello alla Regione Basilicata e all’Asp di Potenza affinché apra un confronto concreto finalizzato all’individuazione di strumenti di valorizzazione economica e professionale del personale del DEU 118, anche attraverso l’introduzione di specifici incentivi. Ricordiamo che attualmente al personale del 118 Basilicata non viene riconosciuta l’indennità di Pronto Soccorso mentre in altre Regioni al personale del 118 viene riconosciuta. La legge regionale istitutiva del servizio del 1999 aveva previsto specifici incentivi per gli operatori dell’emergenza-urgenza territoriale, riconoscendo la peculiarità, la gravosità e la particolare responsabilità delle funzioni svolte. Tali incentivi, tuttavia, non risultano più erogati dal 2015: una situazione che la FP CGIL Potenza denuncia da anni e che deve trovare una soluzione all’interno di un percorso complessivo di rilancio del servizio pubblico.
All’interno di tale confronto dovrà trovare spazio la richiesta, avanzata da anni dalla Fp Cgil Potenza, del ripristino delle postazioni Mike con medico a bordo e l’introduzione negli equipaggi India di un terzo operatore, il soccorritore. Una scelta organizzativa necessaria per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e agli operatori, una migliore gestione dello scenario di intervento, una più efficace assistenza al paziente, una movimentazione più sicura e una risposta più adeguata nelle situazioni di particolare complessità.
Nel tavolo dovrà essere affrontata anche la valorizzazione delle competenze infermieristiche nell’emergenza territoriale, attraverso la definizione di nuovi protocolli operativi e assistenziali, capaci di valorizzare il ruolo dell’infermiere e rendere ancora più tempestiva ed efficace la risposta sanitaria, soprattutto negli interventi tempo-dipendenti.
La Fp Cgil Potenza ribadisce inoltre la battaglia portata avanti da anni per il riconoscimento e l’istituzione della figura dell’autista di ambulanza con funzioni di soccorritore, nella consapevolezza che il ruolo svolto da questi lavoratori nel sistema dell’emergenza-urgenza non possa più essere ricondotto esclusivamente alla conduzione del mezzo, ma debba essere valorizzato per le competenze tecniche, operative e assistenziali maturate quotidianamente sul campo.
Per anni la Fp Cgil ha sostenuto la necessità di dare un pieno riconoscimento professionale a una figura che rappresenta una componente essenziale del sistema 118, chiamata ad operare in scenari complessi, a supporto degli interventi di soccorso e nella gestione delle emergenze, con responsabilità sempre maggiori.
L’episodio di Rionero dimostra ancora una volta che l’emergenza-urgenza territoriale pubblica è un presidio indispensabile, capace di intervenire nei momenti più delicati e di salvare vite umane. Per questo agli apprezzamenti che arrivano nei momenti di emergenza devono seguire scelte concrete: investimenti, riconoscimento professionale, valorizzazione economica e un progetto chiaro di rafforzamento del Deu 118.
La Fp Cgil esprime il più sincero ringraziamento all’infermiera e all’autista-soccorritore dell’equipaggio 118 Venosa Mike 4, che con professionalità, lucidità e straordinario senso del dovere hanno dimostrato, ancora una volta, cosa significhi essere operatori dell’emergenza.
Il loro tempestivo intervento, il coordinamento e la capacità di cogliere immediatamente il pericolo hanno consentito di mettere in salvo due persone da un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Un gesto che va ben oltre il normale adempimento del servizio e che rappresenta il valore umano e professionale di chi, ogni giorno e ogni notte, è al fianco dei cittadini.
A loro va la nostra profonda gratitudine e il nostro orgoglio. Il loro operato è motivo di onore per l’intero sistema dell’emergenza-urgenza e dimostra quanto sia fondamentale investire e valorizzare il personale del 118, che con competenza, coraggio e spirito di servizio tutela quotidianamente la vita delle persone.
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