13.07 – giovedì 6 agosto 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dolomiti Energia presenta la Relazione Finanziaria Consolidata relativa al primo semestre 2026. Superati gli 850 mila clienti e investimenti organici per oltre 119 milioni di euro, valore più alto mai registrato dal gruppo in un semestre.
· Investimenti complessivi per 122 milioni, di cui 119 milioni in investimenti tecnici, in forte crescita rispetto ai 64 milioni del primo semestre 2025, segnando il valore più alto mai realizzato dal gruppo in un semestre.
· Con un incremento di 41 mila clienti, superata quota 850 mila clienti complessivi, con una presenza sempre più ampia sul territorio nazionale e una crescita sostenuta anche dal successo delle offerte a prezzo fisso, sviluppate come risposta concreta alla volatilità e all’incertezza dei mercati energetici. Lanciata la nuova offerta di energia a prezzo fisso per 10 anni.
· EBITDA consolidato pari a 209 milioni di euro e risultato d’esercizio pari a 100 milioni di euro, in un semestre condizionato dalla riduzione della produzione idroelettrica.
· L’indebitamento finanziario netto del gruppo è pari a 595 milioni di euro, in lieve miglioramento rispetto ai 601 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2025.
· Impegno costante per la transizione energetica, la flessibilità, la crescita dell’organico e la cura delle persone: accordo su Energy Release, nuove partnership su efficienza energetica ed energy management, assunzioni e certificazione Top Employer.
Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2026 conferma la capacità di Dolomiti Energia di proseguire nel proprio percorso di crescita industriale, anche in un contesto energetico ancora caratterizzato da forte volatilità dei mercati, tensioni geopolitiche e condizioni idrologiche sfavorevoli.
I risultati economico finanziari, la crescita della base clienti e il significativo livello degli investimenti tecnici confermano la solidità e la resilienza del modello integrato del gruppo, fondato sulla diversificazione delle attività, sullo sviluppo delle fonti rinnovabili e sul rafforzamento delle infrastrutture strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione di Dolomiti Energia, presieduto da Silvia Arlanch, ha approvato il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2026. Il semestre evidenzia un gruppo impegnato in un percorso di crescita industriale e finanziaria solida, capace di confermare le ambizioni del Piano al 2030 anche in uno scenario energetico segnato da forte volatilità dei mercati, bassa idraulicità e crescente pressione competitiva nel segmento retail.
“I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro percorso industriale anche in un contesto energetico complesso, segnato da volatilità dei prezzi e da una significativa riduzione della produzione idroelettrica – commenta Stefano Granella, CEO di Dolomiti Energia. Continuiamo a investire in rinnovabili, reti e servizi per il territorio, rafforzando un modello integrato che ci permette di crescere, proteggere la redditività nel medio-lungo periodo e contribuire in modo concreto alla transizione energetica. La conferma dei target al 2030, insieme all’integrazione del nuovo Piano di Sostenibilità, rappresenta un segnale importante di continuità, disciplina finanziaria e capacità di generare valore per clienti, territori e stakeholder”.
Principali risultati al 30 giugno 2026
L’EBITDA consolidato si attesta a 209 milioni di euro, rispetto ai 254 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025. Il risultato netto consolidato è pari a 100 milioni di euro, rispetto ai 144 milioni di euro del primo semestre 2025.
La variazione è riconducibile in particolare alla produzione idroelettrica, diminuita del 37% per effetto della ridotta disponibilità idrica.
Tale andamento è stato in parte compensato dal solido contributo dei business regolati e dai risultati particolarmente positivi della Business Unit Servizi Energetici. Nel complesso, i risultati del semestre confermano la capacità del modello industriale integrato e diversificato del Gruppo di compensare l’esposizione alle dinamiche delle singole fonti produttive e di garantire maggiore stabilità alla redditività complessiva.
Investimenti tecnici record per un singolo semestre
Su 122 milioni di euro di investimenti complessivi, gli investimenti organici destinati allo sviluppo e al potenziamento degli asset industriali del Gruppo sono pari a 119 milioni di euro, rispetto ai 64 milioni di euro del primo semestre 2025 (+86%). Si tratta del valore più alto mai realizzato da Dolomiti Energia in un semestre.
L’incremento è attribuibile principalmente agli investimenti in asset per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento alla costruzione e al repowering degli impianti eolici di Greci (27 MWp), San Marco 2 (24,5 MWp) e San Paolo Civitate (45,5 MWp), oltre a otto impianti fotovoltaici per complessivi 40,6 MWp.
Nuovo record di clienti e crescita della presenza nazionale
Il numero di clienti ha superato quota 850 mila, con una presenza sempre più ampia sul territorio nazionale. La crescita è sostenuta anche dal successo delle offerte a prezzo fisso di lungo periodo, che rappresentano una risposta concreta alla forte volatilità e all’incertezza dei mercati energetici.
In un mercato retail sempre più competitivo, Dolomiti Energia ha rafforzato la propria proposizione commerciale attraverso offerte innovative, servizi a valore aggiunto e una maggiore integrazione tra
produzione, gestione del portafoglio energetico e vendita ai clienti finali, con l’obiettivo di sostenere la crescita della base clienti e preservare la redditività complessiva della filiera energetica integrata.
Transizione energetica ed energy management
È entrato nella fase operativa anche il meccanismo Energy Release 2.0, nell’ambito del quale il Gruppo ha aggregato circa 300 imprese energivore, per consumi complessivi pari a circa 4 TWh annui. L’iniziativa rafforza il ruolo di Dolomiti Energia quale abilitatore della transizione energetica del sistema industriale, sostenendo la competitività delle imprese energivore e favorendo, al contempo, lo sviluppo di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili.
Nel semestre è stata avviata con Atlante una nuova stazione di ricarica alimentata da energia solare, dotata di sistema di accumulo e integrata nei mercati energetici attraverso le competenze del Gruppo.
È stato inoltre sottoscritto con METLEN un accordo pluriennale di tolling per la gestione di un sistema di accumulo a batterie in Puglia da 25 MW e 75 MWh. L’intesa, della durata di sette anni, consentirà al Gruppo di valorizzare il BESS nei mercati all’ingrosso e nei servizi di rete, rafforzandone il posizionamento nelle attività di flessibilità e integrazione delle fonti rinnovabili.
Le tre iniziative confermano l’evoluzione del ruolo del Gruppo, sempre più orientato a integrare produzione rinnovabile, accumulo, mobilità elettrica e gestione intelligente dell’energia.
Confermata la solidità finanziaria
L’indebitamento finanziario netto di Gruppo risulta essere pari a 595 milioni di euro, in lieve calo rispetto al dato al 31 dicembre 2025 (601 milioni di euro) grazie alla consistente generazione di cassa delle attività operative, che ha permesso di coprire il fabbisogno per l’importante volume di investimenti e la rilevazione di dividendi per circa 53 milioni di euro.
Nel mese di luglio Fitch ha pubblicato un nuovo Rating Report a seguito dell’aggiornamento del Piano Strategico al 2030. Il report, associato a un rating BBB+ con outlook stabile, restituisce una valutazione positiva della solidità industriale e finanziaria del Gruppo, individuando nel modello integrato e diversificato uno dei principali elementi a sostegno del profilo creditizio.
Nuove assunzioni e cura delle persone
L’organico del Gruppo raggiunge 1.722 persone, con un incremento di 35 unità rispetto alle 1.687 di fine 2025, a supporto del percorso di crescita industriale e dello sviluppo delle attività.
Dolomiti Energia ha inoltre ottenuto la certificazione internazionale Top Employer Italia 2026, che riconosce la qualità delle politiche di welfare e wellbeing, e delle pratiche adottate nella gestione, nella crescita e nella valorizzazione delle persone.
È stato inoltre perfezionato l’acquisto della nuova sede all’interno di Progetto Manifattura a Rovereto. L’operazione prevede la riqualificazione di oltre 4.000 metri quadrati di un edificio storico e rafforza il legame di Dolomiti Energia con il territorio, l’innovazione e la sostenibilità.
Dolomiti Energia prosegue un percorso di crescita equilibrato, fondato sullo sviluppo industriale integrato, su importanti investimenti per la transizione energetica, sulla confermata solidità finanziaria e sulla valorizzazione delle competenze e delle persone.
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