09.20 – lunedì 10 agosto 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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UN’ESTATE CHE CAMBIA LA VITA: “BASILICATA FOR ALL 2.0”

Turismo accessibile, inclusione e nuove opportunità per ragazzi con disabilità. A luglio sono stati coinvolti cinquantasette giovani tra gli otto e i trent’anni. Dal 18 agosto ripartono le attività con battelli inclusivi, iniziative con il WWF e tornei sportivi.

Un’estate vissuta senza barriere, attraverso il mare, la natura, lo sport e la socialità. È quella resa possibile da “Basilicata For All 2.0”, il progetto sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso con la Regione Basilicata capofila, nato con l’obiettivo di rendere il territorio lucano sempre più inclusivo e accessibile, con una particolare attenzione al Metapontino e alla costa ionica.

Il progetto sta producendo risultati concreti soprattutto nella vita quotidiana delle persone e delle famiglie. Nel solo mese di luglio sono stati 57 i ragazzi coinvolti, di età compresa tra gli 8 e i 30 anni, accompagnati e seguiti da operatori, assistenti ed educatori. Per molti di loro le attività hanno rappresentato esperienze completamente nuove: la prima volta al mare, la prima esperienza a cavallo, la prima volta in un orto sociale.

Un risultato reso possibile anche dalla rete costruita sul territorio e dalla collaborazione con i servizi sociali dei Comuni. Sono stati infatti sottoscritti 14 protocolli d’intesa con i Comuni di Francavilla sul Sinni, Senise, Latronico, Castronuovo di Sant’Andrea, San Giorgio Lucano, Episcopia, Carbone, Terranova del Pollino, Tursi, San Severino Lucano, Valsinni, Fardella e Sant’Arcangelo, oltre che con l’Unione Lucana del Lagonegrese, che riunisce altri otto Comuni.

Dietro i numeri c’è un lavoro capillare di informazione e sensibilizzazione. I partner del progetto hanno promosso le attività e, attraverso i servizi sociali comunali, raggiunto le famiglie, creando le condizioni per una partecipazione effettiva e non soltanto sulla carta.

Un ruolo importante è stato svolto anche dal Taxi sociale, che ha consentito di garantire gli spostamenti dei ragazzi. Le attività e i trasporti sono stati completamente gratuiti per le famiglie, eliminando così uno degli ostacoli più frequenti alla partecipazione: il costo della mobilità.

Il progetto non si ferma. Le attività riprenderanno dal 18 agosto, con un nuovo calendario di iniziative che comprende uscite in battello inclusivo, attività organizzate con il WWF e tornei sportivi, rafforzando il percorso di autonomia, socializzazione e partecipazione già avviato nei mesi scorsi.

“Basilicata For All 2.0” si inserisce in un disegno più ampio di promozione del turismo accessibile, attraverso la rimozione delle barriere e la costruzione di una rete di strutture, servizi e operatori capaci di accogliere persone con esigenze specifiche. L’obiettivo è fare dell’accessibilità non soltanto un diritto da garantire, ma anche un elemento qualificante dell’offerta turistica lucana, capace di intercettare nuovi flussi, compresi quelli internazionali.

L’edizione 2.0 ha inoltre ampliato la rete di partenariato coinvolgendo nuove realtà associative e sociali. Nel percorso di sviluppo del progetto sono state coinvolte anche strutture turistiche del territorio e 18 strutture hanno ottenuto il marchio di qualità “For All” durante le tappe di presentazione e sviluppo dell’iniziativa a Policoro.

«È un progetto che unisce istituzioni, associazioni e operatori turistici nel segno dell’inclusione e dell’accessibilità – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco Cupparo –. Un’iniziativa fondamentale che mette al centro il diritto di tutti a viaggiare e vivere esperienze senza barriere, valorizzando il nostro territorio con uno sguardo aperto, moderno e solidale».

«Proprio a Policoro – aggiunge Cupparo – abbiamo un esempio concreto di lido accessibile a tutti, come quello di Metaponto, che ho avuto modo di visitare e conoscere direttamente già nella scorsa stagione estiva. Sono esperienze che dimostrano come l’accessibilità possa diventare un valore aggiunto per il turismo lucano e, nello stesso tempo, uno strumento concreto di inclusione sociale».

Il progetto “B4A – Basilicata For All” punta infatti a incentivare gli investimenti nelle strutture turistiche del Metapontino per renderle maggiormente accessibili alle persone con disabilità, promuovendo al tempo stesso la digitalizzazione dell’offerta turistica e l’utilizzo dei dati per comprendere meglio le esigenze dei visitatori e programmare servizi sempre più adeguati.

Il percorso si estende anche alla costa tirrenica. A Maratea è stata realizzata la prima spiaggia sperimentale attrezzata e accessibile per persone con disabilità in Basilicata sulla costa tirrenica, nell’ambito del progetto “Una spiaggia per tutti”, sostenuto dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP) e dalla Delegazione regionale di Basilicata.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di facilitare la fruizione del mare da parte delle persone con diversa abilità motoria, mettendo a disposizione strumenti e modalità di accoglienza in grado di favorire sia la partecipazione individuale sia quella di gruppi. Il mare diventa così non soltanto una destinazione turistica, ma anche uno spazio di relazione, socializzazione e integrazione.

«La vera sfida – conclude Cupparo – è fare in modo che l’accessibilità diventi una caratteristica strutturale della nostra offerta turistica. “Basilicata For All 2.0” dimostra che quando istituzioni, associazioni, famiglie e operatori lavorano insieme si possono creare opportunità concrete. L’inclusione non è soltanto eliminare una barriera fisica: significa consentire a ogni persona di vivere pienamente il territorio, il mare, la natura, lo sport e la cultura. È questa la Basilicata che vogliamo costruire».


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