Ma andiamo al programma. L’apertura sarà domenica 6 settembre nel giardino dell’ex convento degli Agostiniani a Fivizzano, protagonista il Trio BraZuka: due musicisti brasiliani, Kal dos Santos e Toni Julio, e un musicista congolese, Donat Munzila, uniscono stili dei loro Paesi in un incontro musicale tra samba, bossa nova e ritmi afro-caraibici. Lunedì 7 settembre, al teatrino Malaspina di Mulazzo, la voce e l’oud della musicista tunisina Sarra Douik e il contrabbasso del vicentino Christian Guidolin intrecceranno melodie mediterranee e sensibilità jazz. Martedì 8 settembre MutaMenti e Musica sulle Apuane si incontreranno a Bagnone, nel teatro Quartieri, che ospiterà il concerto del trio Le Scat Noir – Natalia Abbascià (voce e violino), Ginevra Benedetti (voce) e Sara Tinti (voce e pianoforte), che proporrà un caleidoscopio di suoni fatto di composizioni originali e arrangiamenti di brani jazz, swing, popolari, brani di musica antica e cantautorato.
Mercoledì 9 settembre il festival sarà a Villa Schiff Giorgini, a Montignoso, con i Lôro Malandro, duo formato da Antonino De Luca (fisarmonica, efx) e Leonardo Rosselli (fiati, efx): un concerto in cui l’energia e i colori del Sudamerica si fonderanno con l’eleganza e l’atmosfera del blues.
Giovedì 17 settembre al castello di Comano il Nascente Trio, composto dai giovani musicisti Angelica Alfieri (voce), Damiano Balestrieri (chitarra) e Alessandro Bucci (sassofono), presenterà il lavoro realizzato nella residenza che li ha visti per tre giorni protagonisti della vita del comune più piccolo della provincia apuana.
Venerdì 18 settembre MutaMenti, in coproduzione con Estensioni jazz club diffuso, ricorderà uno dei più grandi musicisti della storia del jazz: Toots Thielemans. Max De Aloe, considerato tra i più attivi armonicisti jazz della scena europea, presenterà al castello di Monti di Licciana “One for Toots”, spettacolo in solo a metà tra il concerto e il racconto.
Sabato 19 settembre sarà invece la vota degli Ota Yokai – Federico Gerini (pianoforte), Giacomo Tongiani (percussioni) e Massimiliano Avallone (basso e contrabbasso) – che, dalla sala Tiziano Mannoni del Cdpd Pieve di Sorano, nel comune di Filattiera, condurranno il pubblico in un percorso esplorativo di nuove dimensioni sonore sviluppate passando attraverso jazz-fusion, prog e post-rock.
Domenica 20 settembre il festival sarà al castello del Piagnaro di Pontremoli, dove il quartetto di Liliana Sommariva – Liliana Sommariva (voce e piano), Antonio Saldi (sax alto), Federico Giolito (contrabbasso) e Giovanni Nardiello (batteria) – presenterà “No Other Universe”, concerto incentrato sulla riconnessione con la natura e con l’universo.
Giovedì 24 settembre, nella piazzetta del castello di Codiponte, a Casola, Ermanno Librasi, presenterà, accompagnandosi con balaban, furulya, zurna, clarinetto e supporti elettronici, “Come Vento tra Foglie d’Ulivo”, spettacolo che spazia dal mondo del prog rock ai classici, dall’improvvisazione jazz alle timbriche etniche medio orientali. Venerdì 25 settembre, sempre a Casola, nella mattinata lo stesso Librasi terrà un concerto-laboratorio presso le scuole. La sera il festival si sposterà poi a Fosdinovo, nell’oratorio dei Bianchi. I musicisti persiani Darioush Madani (tar, setar, tambur, tombak, daf) e Arian Madani (tombak, daf, violoncello), insieme a Librasi (balaban, furulya, zurna, clarinetto, daf) presenteranno “Le vie della musica”, concerto dedicato alla grande tradizione musicale persiana riletta in chiave contemporanea.
Sabato 26 settembre a Villa di Tresana, presso la Maison De Vevette, sarà la volta di “Joni at Last”: Antonella Montrasio (voce, dulcimer, pianoforte) e Marlise Goidanich (violoncello) accompagneranno il pubblico dentro la musica, il talento e la storia di Joni Mitchell.
Domenica 27 settembre a Massa ospiterà poi uno degli spettacoli più attesi: al teatro Gugliemi arriverà infatti Paolo Fresu, uno dei nomi più grandi del jazz nazionale e internazionale, che presenterà, assieme a Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica) e Roberto Olzer (pianoforte) “L’Elogio della Fragilità. Musica, racconti, intuizioni di un musicista di jazz”. Uno spettacolo in prima assoluta fatto di racconti e musica: dieci parole chiave faranno da guida in un viaggio alla scoperta del valore della fragilità come parte più autentica della nostra umanità. Per ogni parola un racconto, per ogni racconto, un brano musicale.
Giovedì 8 ottobre il festival tornerà in Lunigiana, alla pieve di Sant’Andrea a Montedivalli, nel comune di Podenzana. Protagonista Fabio Franceschetti (chitarra) con “L’amore in tempi di guerra”, concerto che racconta come la musica sia sempre dentro di noi e ci accompagni anche quando non la cerchiamo, anche nei momenti più bui, anche in guerra.
Venerdì 9 ottobre ad Aulla, nella Sala delle muse, Marco Tiraboschi (chitarra, oud), insieme a  Daniele Richiedei (violino/viola) e Giulio Corini (contrabbasso), presenterà “In a New World”, concerto che esplora la fusione di diversi stili musicali provenienti da varie aree del mondo.
Sabato 10 ottobre il Cinema Teatro Città di Villafranca, ospoiterà “E così rimpolpò – Concerto per clown e parole” spettacolo di e con Valentina Nibid, attrice circense, che sarà accompagnata da due nomi del jazz, Alessia Martegiani e Massimiliano Coclite.
Il festival si chiuderà domenica 11 ottobre a Carrara con un doppio spettacolo. Il dialogo e la proficua collaborazione con l’Istituto A.Gentileschi prosegue e anche quest’anno torna ad esibirsi, la mattina alle ore 11.00 nella piazza De André, un ensemble dell’Orchestra & Coro del liceo musicale F.Palma. La sera invece al Teatro Animosi sarà protagonista il trio Trem Azul, ovvero Massimiliano Coclite, Alessia Martegiani e Bruno Marcozzi, che proporranno al pubblico un concerto nato dall’incontro e dall’amore per la musica brasiliana e le sonorità del jazz elettrico di Joe Zawinul.

“MutaMenti. Spazi fluidi di un jazz senza frontiere” è un progetto di Istituto Valorizzazione Castelli alla cui realizzazione compartecipa la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest. È realizzato con il contributo del Ministero della Cultura a valere sul FUS 2025-2027, con il contributo della Regione Toscana attraverso il bando per il sostegno ai Festival di spettacolo dal vivo, con i contributi di Fondazione Carispezia (Estate in scena – Arti performative, territorio e comunità) e di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (Bando Cultura).
Numerosi i sostenitori privati: Tecnel srl, Ambiente spa, Conad, Brotini, Iglom, ABS Consulting , Confimpresa, Farmacia Ferrarini, Cmo, Sigeric servizi per il turismo, Erboristeria Green Line, RE.ED., Relais Montepepe, Nicolini Tappezzeria, Tam System, Terme della Versilia, Hotel Eden, Residence il Palco, Agripodere il Falco, Agriturismo il
Borgo della Colomba, Gli amici dell’ universo, La Greppia albergo e ristorante, Agriturismo La Selva, San Francesco e il Lupo, Civico 1, La Concia agriturismo. Media partner Economie Digitali, Contatto Radio Popolare Network, Damiano Cenderelli, Sm Comunicazione Digitale.


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 Niccolò Re

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