Una stretta di mano al Papa ha coronato l’esperienza di quattro giovani coinvolti all’interno del progetto Ragazzi On The Road Aps, nato in provincia di Bergamo e che permette ai più giovani di affiancare le forze dell’ordine in percorsi di prevenzione sul campo. Per la prima volta quattro ragazzi under 20 “On The Road” hanno preso parte, insieme alla Polizia Stradale, ai servizi del seguito papale in occasione della visita di Papa Leone XIV al Meeting e alla Diocesi di Rimini. Dalla preparazione del dispositivo agli spostamenti, fino all’incontro con il Pontefice, i giovani hanno vissuto dall’interno una realtà che normalmente si può osservare soltanto dall’esterno. Per una di loro è arrivato anche il momento più emozionante: la stretta di mano con il Santo Padre.

Dall’altra parte del finestrino

Non una simulazione, ma un’esperienza sul campo, a tu per tu con le donne e gli uomini della Polizia Stradale. I quattro giovani hanno seguito le diverse fasi del servizio, dalla preparazione al coordinamento, dagli spostamenti alla costante attenzione per la sicurezza, fino al passaggio di Leone XIV.

Per alcune ore hanno potuto vedere da vicino ciò che normalmente rimane dietro le quinte di un dispositivo particolarmente complesso, con gli operatori impegnati nella sicurezza e nell’accompagnamento del Pontefice, anche nella sua veste di Capo di Stato.

Una lezione di sicurezza e responsabilità

L’esperienza ha permesso ai ragazzi di conoscere anche il lato quotidiano del lavoro della Polizia Stradale. Dietro una scorta, una pattuglia e una divisa ci sono infatti persone impegnate ogni giorno sulle strade per garantire sicurezza e tutelare la vita.

Dall’eccezionalità del seguito papale alla quotidianità dei controlli, il principio del progetto rimane lo stesso: permettere ai giovani di comprendere direttamente cosa significhino responsabilità, servizio, prevenzione e attenzione agli altri.

Il progetto interministeriale

L’esperienza di Rimini rientra nel protocollo interministeriale Viminale-MIT “Giovani On The Road”, promosso dai Ministeri dell’Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti e coordinato sul territorio dalla Prefettura di Rimini.

Durante la settimana del Meeting sono 30 i ragazzi e le ragazze over 16 coinvolti sul campo, a fianco delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, in servizi reali di diversa natura e complessità.

Un progetto nato in Bergamasca

Dietro l’esperienza vissuta a Rimini c’è una storia che affonda le proprie radici in Bergamasca. “Ragazzi On The Road” è infatti un progetto nato in Val Seriana oltre diciotto anni fa, promosso dall’omonima associazione con l’obiettivo di portare i giovani “dall’altra parte del finestrino”, permettendo loro di conoscere direttamente il mondo delle Forze dell’Ordine, delle Istituzioni e del soccorso.

Nato nel 2007, il format è cresciuto nel tempo fino a diventare un modello di prevenzione presente oggi in 20 province italiane. Sono oltre 1.700 i giovani che hanno avuto l’opportunità di partecipare alle esperienze sul campo.

Dalla Val Seriana a tutta Italia

La storia di “Ragazzi On The Road” racconta così anche l’evoluzione di un progetto nato nel territorio bergamasco e progressivamente diventato un’esperienza nazionale. L’obiettivo resta quello di avvicinare i giovani alla realtà delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine non attraverso una semplice spiegazione, ma attraverso la partecipazione diretta.

È il principio della «vita senza filtri» richiamato dall’associazione: stare accanto a chi ogni giorno è sulla strada e comprendere concretamente il peso delle responsabilità che accompagnano una divisa.

L’esperienza insieme alla Polizia Stradale

A Rimini, al fianco dei quattro ragazzi, era presente anche Alessandro Invernici, fondatore e vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On The Road. Invernici ha condiviso l’esperienza con i giovani e con gli operatori della Polizia Stradale.

Per l’associazione, la possibilità di entrare nel dispositivo del seguito papale rappresenta una tappa particolarmente significativa di un percorso iniziato quasi vent’anni fa in Bergamasca.

La stretta di mano con Leone XIV

Il momento più importante della giornata è arrivato durante l’incontro con Leone XIV. Il Pontefice ha salutato e stretto la mano a una delle giovani “On The Road”, oltre che ad Alessandro Invernici e al personale della Polizia Stradale presente.

Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, arrivato al termine di una giornata vissuta interamente sul campo: dalla preparazione del servizio fino al passaggio del Santo Padre.

Il progetto continua a Rimini

L’esperienza al seguito papale non rappresenta la conclusione delle attività. Nei prossimi giorni altri giovani saranno coinvolti nei servizi e nei posti di controllo nell’ambito del progetto interministeriale al Meeting di Rimini.

L’obiettivo rimane quello di mettere ragazze e ragazzi a contatto diretto con chi ogni giorno lavora sulla strada per prevenire i rischi e proteggere la vita, trasformando l’esperienza concreta in uno strumento di consapevolezza.

«La realtà supera qualsiasi progetto»

«Ci sono momenti nei quali la realtà supera qualsiasi progetto avessimo immaginato – ha sottolineato Alessandro Invernici, fondatore e vicepresidente di Ragazzi On The Road. – Da quasi vent’anni portiamo i ragazzi dall’altra parte del finestrino per far incontrare loro la vita senza filtri, accanto alle donne e agli uomini che ogni giorno sono sulla strada per proteggerla».

«Oggi quella strada ci ha portati fino a Leone XIV» – ha aggiunto in seguito Invernici, definendo la stretta di mano tra il Papa e una delle giovani un’immagine capace di racchiudere «servizio, responsabilità, giovani e valore della vita».

L’Associazione Ragazzi On The Road ha quindi ringraziato il Viminale e il MIT, la Polizia Stradale, la Prefettura, la Questura e la Diocesi di Rimini per aver reso possibile l’esperienza.

L’orgoglio anche da parte di Regione Lombardia

A complimentarsi del bel risultato anche Federica Picchi, Sottosegretaria di Regione Lombardia: «Bravissimi i nostri Ragazzi On The Road. Orgogliosi di voi» – ha scritto in una story Instagram.

Il Consigliere regionale Paolo Franco ha invece commentato: «Una grande opportunità di esperienza di far parte della società civile per il bene comune. Bravo Alessandro Invernici che credete fortemente in questa cosa e io nel mio piccolo ho sempre ritenuto di esserti al tuo fianco.

Dalla Bergamasca a un incontro destinato a restare

Quella vissuta a Rimini è, in definitiva, una nuova tappa per un progetto nato oltre diciotto anni fa in Val Seriana e cresciuto fino a coinvolgere migliaia di ragazzi in tutta Italia. Dai territori bergamaschi alle strade del Meeting di Rimini, “Ragazzi On The Road” continua a portare i giovani dentro la realtà, accanto a chi ogni giorno lavora per la sicurezza e la tutela della vita. Questa volta, dall’altra parte del finestrino, c’era anche Leone XIV.


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 Irene Buccio

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