All’industria serve un “idraulico” che faccia scorrere i dati: le strategie di Novotek (ServiTecno) per il mercato italiano


Qualche settimana fa avevamo raccontato come ServiTecno, storica realtà milanese dell’automazione industriale, sia entrata nel gruppo svedese Novotek, dando vita a una piattaforma europea per l’Industrial IT e la cybersecurity OT. Abbiamo incontrato l’amministratore delegato Tobias Antius e Veronika Grozdanovska, Coo del gruppo, per conoscere meglio Novotek e capire i piani del gruppo svedese specializzato nella gestione del dato industriale per il nostro Paese.

Chi è Novotek, dal Pc in fabbrica ai dati industriali

Novotek nasce nel 1986 in Svezia per iniziativa di Göran Andersson, tra i primi a intuire il potenziale di portare un personal computer sulla linea di produzione. Un’idea che il suo datore di lavoro di allora considerava priva di senso, al punto da convincerlo a fondare un’azienda propria. Oggi il gruppo è quotato in Borsa, ma dopo 40 anni di storia la maggioranza delle quote è ancora in mano alla famiglia fondatrice.

I primi dieci anni di attività di Novotek si giocano quasi interamente in Svezia, dove l’azienda si occupa della distribuzione di software di supervisione e controllo SCADA/HMI. Tra il 1996 e il 1999 arriva l’espansione a Norvegia e Danimarca, seguita dalla quotazione alla Borsa di Stoccolma. Tra il 1999 e il 2006 il gruppo si allarga a Finlandia e Benelux”.

Il quinquennio successivo, fino al 2011, è dedicato a un lavoro di consolidamento interno: la struttura centrale resta volutamente concentrata nelle mani di pochi manager, mentre le decisioni operative vengono affidate alle strutture locali di ogni Paese. Tra il 2011 e il 2020 Novotek amplia sia la sua copertura geografia, con l’ingresso in Regno Unito, Irlanda e Svizzera, sia il portafoglio prodotti, stringendo accordi con fornitori come AMDT e HighByte.

L’ultima fase di trasformazione è quella che copre il periodo 2020-2025, quando Veronika Grozdanovska si unisce al gruppo come Coo. Il suo mandato è spingere le diverse country a condividere risorse ed esperienze, rendendo il gruppo più efficiente.

“Nel 2026 – racconta Grozdanovska – Novotek festeggia i suoi primi quarant’anni: oggi conta 21 sedi in 12 Paesi europei (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Austria, Regno Unito e Irlanda, Italia e Germania), oltre 200 dipendenti, più di 3.000 clienti e relazioni con oltre 140 system integrator”.

Veronika Grozdanovska, Coo di Novotek

Sul piano del posizionamento il gruppo rivendica di aver coniato il termine “Industrial IT” già negli anni Novanta nei paesi nordici, quando altrove in Europa non era ancora un’espressione in uso. Con la diffusione dell’IoT industriale e della convergenza IT/OT quel linguaggio è diventato patrimonio comune del settore, e attorno a questo nucleo si sono aggiunte nel tempo competenze sulla cybersecurity OT, che Novotek considera parte integrante della propria proposta.

Il modello Novotek: gli “idraulici” del dato industriale

Novotek si considera l’”idraulico del dato industriale”: chi cioè si occupa di far scorrere i dati industriali senza soluzioni di continuità tra tutti i livelli dell’azienda. La missione di Novotek è infatti connettere, modellare, archiviare, visualizzare e infine ottimizzare tutti i dati industriali del cliente. Un quadro questo nel quale la sicurezza è un elemento trasversale che accompagna ogni fase.

Il modello di business di Novotek è orientato al prodotto, un’impostazione che, unita alla competenza specifica sui dati OT, sta portando Novotek verso un ruolo nuovo: diventare il partner di riferimento per i grandi fornitori cloud – Snowflake, AWS, Microsoft – che nei progetti enterprise si scontrano con la propria scarsa conoscenza dello shopfloor. E questo è anche il motivo per cui Novotek punta oggi a interloquire non più solo con i responsabili OT o i plant manager, ma con i Cio e i decisori IT a livello corporate.

Le strategie per il mercato italiano

L’ingresso in Italia segue lo schema con cui il gruppo è già cresciuto altrove. Novotek ha acquisito il 70% di ServiTecno, con un’opzione sul restante 30% esercitabile nei prossimi anni. “Osservavamo lo sviluppo di ServiTecno e il mercato italiano da tempo” spiega Antius. “Insieme alla famiglia fondatrice abbiamo individuato il momento giusto per unire le nostre forze a beneficio reciproco”. Sul potenziale del manifatturiero italiano il Ceo dice: “Come molti altri mercati europei, l’Italia sta ancora percorrendo la strada della trasformazione digitale, ma la sua eredità industriale la mette nelle condizioni di sfruttare al meglio tecnologie digitali e automazione per crescere in competitività”.

Enzo maria Tieghi, fondatore di ServiTecno, e Tobias Antius, Ceo di Novotek

La scelta di ServiTecno, secondo Antius, nasce dall’allineamento sui fornitori: “La nostra strategia è sempre stata concentrarci su un gruppo selezionato di fornitori tecnologici e costruire attorno a loro una competenza approfondita. ServiTecno condivideva lo stesso approccio e aveva già relazioni consolidate con molti degli stessi fornitori con cui noi lavoriamo”. Il farmaceutico viene indicato come area di crescita comune: “È per noi un settore importante, e l’esperienza di ServiTecno in questo ambito rafforza ulteriormente le nostre competenze”.

Il primo obiettivo dichiarato per l’Italia riguarda il portafoglio prodotti. Oggi ServiTecno distribuisce solo la linea Proficy tra i marchi confluiti in Velotic, la società indipendente nata nel marzo 2026 dall’unione di Proficy (ex GE Vernova), Kepware e ThingWorx (ex PTC): Novotek vuole estendere anche in Italia la distribuzione dell’intera gamma.

Il secondo riguarda HighByte, il software di Industrial DataOps di cui Novotek è considerata dai vertici stessi del fornitore il partner di fatto per l’intera Europa, complice un rapporto che lega i fondatori dei due gruppi da tantissimi anni. L’obiettivo è replicare in Italia lo stesso posizionamento.

Ma l’ingresso nel gruppo Novotek porta a ServiTecno e ai suoi clienti italiani anche altri vantaggi che vanno oltre il portafoglio prodotti. “Saremo in grado di offrire un servizio di assistenza H24, di valorizzare le certificazioni già ottenute da Novotek sui prodotti distribuiti dal gruppo e la possibilità per i nostri tecnici di confrontarsi direttamente con le altre country su progetti e problematiche simili”, spiega Francesco Tieghi, Managing Director di ServiTecno. Un confronto interno che una realtà attiva in un solo mercato non potrebbe permettersi.

Anche l’ecosistema di partner tecnologici che ServiTecno ha costruito negli anni con fornitori diversi da quelli storici di Novotek resta, secondo il gruppo, un asset da mantenere e far crescere. Grozdanovska cita in particolare la possibilità di sfruttare le competenze italiane nel farmaceutico anche in altri Paesi del gruppo, a partire dalla Svizzera, dove la vicinanza linguistica e culturale con l’Italia sono terreno fertile per uno scambio di esperienze e competenze.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม