#Finsubito news dalla rete – Pensione italiana all’estero: 7 domande da fare prima di trasferirsi – REFRAMED


Trasferirsi all’estero da pensionato può migliorare la qualità della vita ma senza una pianificazione fiscale e previdenziale corretta si rischiano doppie tassazioni, blocchi dei pagamenti INPS e problemi sanitari.

Prima di fare un cambiamento di vita così importante, rispondi a queste 7 domande: ti aiuteranno a capire se, come e quando conviene spostare la residenza fiscale e cosa fare per evitare gravi errori.

 

1. La mia pensione è esportabile e come viene pagata all’estero?

Non tutte le prestazioni INPS sono esportabili e le modalità di pagamento cambiano da Paese a Paese: è indispensabile informarsi prima di partire ed avere la certezza che la tua pensione sia effettivamente esportabile e defiscalizzabile nel Paese che hai scelto, in alcuni casi potrebbe essere necessario un approfondimento di tipo professionale (per es. la consulenza previdenziale).

In linea generale, per ricevere la pensione italiana all’estero devi:

  • Iscriverti all’AIRE entro 90 giorni del trasferimento, fornendo prova della dimora;
  • Comunicare il nuovo indirizzo estero e l’IBAN estero ad INPS;
  • Effettuare domanda di applicazione delle Convenzioni Internazionali.

Alcune prestazioni accessorie o integrazioni possono non essere erogate fuori dall’Italia: verifica prima di partire.

 

trasferirsi in pensione in Vietnam

2. Dove sarà tassata la mia pensione: in Italia o nel Paese di residenza? 

La risposta è: dipende dalla Convenzione Internazionale tra Italia e il Paese dove andrai a risiedere, non solo la volontà dell’INPS. In sintesi:

  • Se la Convenzione attribuisce la tassazione esclusiva allo Stato di residenza, l’Italia non dovrà applicare alcuna tassazione (IRPEF e addizionali regionali e comunali) sulla pensione;
  • Se la Convenzione prevede la tassazione nello Stato della fonte (Italia), la pensione resta imponibile in Italia anche se risiedi all’estero;
  • In alcuni casi la pensione è ripartita: una parte tassata in Italia, una parte nello Stato di residenza con meccanismi di credito d’imposta o esenzione parziale.

Prima di trasferirti è fondamentale che tu sia informato in merito alla destinazione che hai scelto per la tua residenza.

come trasferirsi in pensione

come trasferirsi in pensione

3. Quali documenti servono per evitare la doppia imposizione? 

Anche quando la Convenzione prevede l’esenzione in Italia, l’INPS e l’Agenzia delle Entrate richiedono documentazione precisa e aggiornata. Di solito si rende necessario:

  • Ottenere il Certificato di residenza fiscale dall’Autorità Tributaria del Paese di residenza:
  • Compilare il modulo Ep1 in ogni sua parte e sottoscriverlo;
  • Richiedere l’applicazione della Convenzione ad INPS;
  • Rinnovare annualmente il Certificato di esistenza in vita, come richiesto da INPS per i pensionati residenti all’estero.

Senza certificato valido o con moduli incompleti o non corretti, la pensione resta tassata in Italia e potresti dover poi attivare istanze di rimborso entro i termini di scadenza (48 mesi).

 

trasferirmi all'estero in pensione

trasferirmi all'estero in pensione

 

4. Come funziona l’assistenza sanitaria: TEAM, S1 e copertura locale?

La defiscalizzazione è solo una parte del tuo nuovo progetto di vita all’estero: la Sanità può fare la differenza sulla scelta del Paese. Prima di partire informati in merito a:

  • Hai diritto al modulo S1 e quindi alla Sanità pubblica nel Paese di residenza?
  • Qual è la validità residua della tessera TEAM?
  • Eventuali integrazioni con assicurazioni private, prestazioni non coperte, come funziona l’assistenza sanitaria nei Paese non-UE.

 

5. Quali sono gli obblighi dichiarativi in Italia? (730/Redditi, Quadro RW, etc)?

Anche con la residenza fiscale all’estero possono permanere obblighi dichiarativi italiani.

Un errore comune consiste nel pensare che l’iscrizione AIRE elimini automaticamente ogni obbligo fiscale italiano.

 

regole trasferimento all estero

regole trasferimento all estero

 

6. Quanto incide il regime fiscale locale sulla pensione netta e il costo della vita?

La Convenzione dice “dove” la pensione viene tassata ma il “quanto” dipende dall’aliquota locale.
Inoltre tieni conto anche del costo della vita nella destinazione desiderata.

Valuta sempre prima di trasferirti:

  • L’aliquota effettiva sul tuo reddito da pensione nel Paese di destinazione;
  • Il costo medio della vita (affitto, eventuale polizza sanitaria integrativa, utenze, trasporti, etc);
  • Eventuali bonus/sconti per pensionati stranieri (per es. la scontistica riservata ai pensionati a Panama).

Un’analisi ben fatta può quantificare la pensione netta mensile stimata dopo tasse e spese.

 

pensione all estero

pensione all estero

 

7. Quali scadenze e adempimenti devo rispettare prima e dopo il trasferimento? 

Il timing è cruciale quando si tratta di trasferimenti all’estero: molti errori nascono da adempimenti fatti troppo tardi o nell’ordine sbagliato. Scopri in questo articolo quando iniziare le pratiche!

Prenota una consulenza professionale con REFRAMED e poni le seguenti questioni:

  • Verifica della Convenzione internazionale Italia-Paese di destinazione e valuta la convenienza del tuo trasferimento, eventualmente prendi in considerazione più destinazioni e confrontale tra di loro;
  • Calcolo della pensione netta e del reale risparmio a fronte anche del costo della vita in loco;
  • Controllo dell’esportabilità di tutte le pensioni ricevute;
  • Quali sono le tempistiche ideali per rientrare nell’anno fiscale desiderato dal punto di vista della defiscalizzazione della pensione;
  • Scegli la tua destinazione ideale e chiedi un preventivo per il viaggio destinato alla ricerca della casa in affitto (dove necessario).

 

Contattaci e prenota la tua consulenza! 

Condividi

Prima di un espatrio in uno dei molti Stati da noi proposti, organizziamo un appuntamento individuale.

L’appuntamento consiste nelle seguenti attività:

  1. analizzare le tue aspettative;
  2. valutare la tua situazione pre-espatrio ed eventuali criticità/ostacoli;
  3. stabilire la fattibilità del tuo trasferimento all’estero;
  4. individuare i pro e i contro della destinazione (una o più) in merito alle tematiche più varie: tassazione, affitti, costo della vita, clima, sicurezza, assistenza sanitaria, etc;
  5. programmare il percorso di trasferimento: tempistiche, modalità, costi.

Vuoi trasferirti all’estero? Clicca qui sotto il riquadro in base alle tue esigenze:

Vuoi trasferirti all’estero?

Compila il questionario e ti ricontatteremo!


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม