#Finsubito news dalla rete – domande e agevolazioni entro il 3 dicembre







Prende il via la raccolta delle manifestazioni di interesse per l’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, iniziativa promossa congiuntamente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per sostenere lo sviluppo delle tecnologie nucleari innovative e rafforzare la filiera industriale europea del settore.

Il MIMIT ha pubblicato l’Avviso per la selezione dei progetti italiani, fissando al 3 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle candidature.

L’iniziativa è rivolta a progetti industriali ad alto contenuto innovativo, con attività di ricerca, sviluppo, innovazione e prima applicazione industriale, destinati a inserirsi nel più ampio progetto europeo IPCEI.

IPCEI nucleare, quali imprese possono partecipare

L’Avviso è rivolto alle imprese che intendono partecipare all’IPCEI in qualità di partecipanti diretti.

I soggetti proponenti devono dimostrare competenze e capacità adeguate alla complessità del progetto e rispettare i requisiti previsti per l’accesso al Fondo IPCEI.

Non possono invece partecipare, nell’ambito di questa procedura, i cosiddetti partecipanti associati, per i quali sarà necessario attendere l’adozione di specifiche disposizioni attuative.

Le candidature possono riguardare:

  • progetti individuali, presentati da una sola impresa, che assume il ruolo di unico beneficiario dell’aiuto;
  • progetti integrati, promossi da più soggetti indipendenti.

Nel caso di progetto integrato, i partecipanti devono individuare un capofila e impegnarsi a costituire un nuovo soggetto giuridico che diventerà titolare del progetto e beneficiario dell’eventuale agevolazione.

La nuova entità potrà essere costituita anche dopo la presentazione della manifestazione di interesse, ma comunque prima della notifica formale del progetto alla Commissione europea.

Cosa finanzia l’IPCEI sulle tecnologie nucleari innovative

L’IPCEI INT riguarda progetti destinati allo sviluppo e alla prima diffusione industriale di tecnologie nucleari innovative.

Tra gli ambiti interessati rientrano:

  • tecnologie innovative per reattori nucleari;
  • soluzioni legate alla fissione e alla fusione;
  • sviluppo di tecnologie lungo il ciclo del combustibile nucleare;
  • gestione e valorizzazione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito;
  • produzione e utilizzo di radioisotopi, anche per applicazioni mediche;
  • materiali e componenti avanzati;
  • processi produttivi innovativi;
  • digitalizzazione e automazione;
  • servizi ingegneristici specializzati, compreso il decommissioning.

Sono ammissibili al finanziamento i costi riferibili alle attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (R&S&I) e alla Prima Applicazione Industriale – First Industrial Deployment (FID).

Sono invece esclusi dal finanziamento i costi relativi alla produzione di massa e alle attività commerciali, anche se tali voci devono comunque essere considerate nell’analisi economico-finanziaria complessiva del progetto.

Come devono essere i progetti per partecipare all’IPCEI

I progetti devono presentare un livello di innovazione particolarmente elevato e andare oltre lo stato dell’arte a livello globale.

Non è quindi sufficiente un normale progetto di investimento produttivo.

Per essere ammesso, il progetto deve:

  • avere una componente rilevante di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • contribuire agli obiettivi strategici dell’Unione europea;
  • presentare un rischio tecnologico o finanziario tale da giustificare il sostegno pubblico;
  • prevedere un cofinanziamento significativo da parte dell’impresa;
  • generare ricadute positive più ampie rispetto al vantaggio per il singolo beneficiario;
  • prevedere una concreta cooperazione transfrontaliera;
  • rispettare il principio DNSH – Do No Significant Harm.

La dimensione europea è uno degli elementi centrali dell’IPCEI. Dopo la selezione nazionale, infatti, i progetti dovranno partecipare a una fase di matchmaking per creare collaborazioni con altri partecipanti europei.

Le partnership dovranno poi essere formalizzate con lettere di intenti che descrivano attività, ruoli e contenuto delle collaborazioni.

IPCEI nucleare, valore minimo dei progetti

Per partecipare alla selezione italiana è prevista una soglia minima di 35 milioni di euro di spese e costi ammissibili.

L’Avviso richiama inoltre l’orientamento applicativo della Commissione europea – DG Concorrenza, secondo cui, salvo circostanze eccezionali, gli Stati membri sono invitati a presentare alla valutazione europea progetti con una richiesta nominale di aiuto di Stato di almeno 50 milioni di euro.

NOTA BENE: I 50 milioni di euro non rappresentano quindi una soglia formale di ammissibilità. Il MIMIT potrà valutare anche progetti con una richiesta di aiuto inferiore, ad esempio in presenza di particolare rilevanza industriale o di altre circostanze considerate eccezionali.

Quali agevolazioni sono previste

L’agevolazione non è determinata applicando una percentuale fissa all’investimento.

L’importo dell’aiuto viene definito sulla base del funding gap, cioè del deficit di finanziamento necessario a rendere sostenibile il progetto.

In pratica, l’impresa deve dimostrare che, in assenza dell’aiuto pubblico, il progetto non sarebbe realizzato oppure sarebbe realizzato in misura ridotta, con minore ambizione o con tempi più lunghi.

L’intensità dell’aiuto potrà essere riconosciuta entro il limite massimo del funding gap autorizzato dalla Commissione europea.

L’Avviso prevede inoltre la possibilità di applicare un meccanismo di claw-back, cioè di recupero di parte dell’aiuto nel caso in cui il progetto produca risultati economici migliori rispetto a quelli previsti inizialmente.

Come vengono concesse le agevolazioni

La presentazione della manifestazione di interesse non comporta automaticamente l’accesso al finanziamento.

La procedura prevede più fasi.

Dopo la selezione nazionale e il matchmaking europeo, le imprese dovranno presentare il progetto definitivo.

Seguirà una seconda valutazione da parte del MIMIT e, per i progetti selezionati, la fase di pre-notifica alla Commissione europea.

I progetti valutati positivamente saranno poi inseriti nella notifica formale dell’IPCEI.

Sarà la Commissione europea, con la decisione di autorizzazione, a stabilire l’importo massimo di aiuto concedibile per ciascun progetto.

Solo successivamente le imprese potranno presentare la vera e propria domanda di agevolazione sul Fondo IPCEI, secondo le modalità stabilite dai provvedimenti di attuazione.

Le agevolazioni saranno concesse con decreto direttoriale del MIMIT e successivamente erogate in funzione dell’avanzamento delle attività progettuali.

Domande IPCEI nucleare entro il 3 dicembre 2026

La manifestazione di interesse deve essere trasmessa entro il 3 dicembre 2026.

L’invio deve avvenire esclusivamente tramite PEC, dall’indirizzo del soggetto proponente, a: [email protected]

Nell’oggetto della PEC devono essere indicati:

  • INT_IPCEI2026
  • e il nome del soggetto proponente.

Alla domanda devono essere allegati:

  • l’IPCEI Application Template;
  • il Preliminary Funding Gap, con la stima preliminare del fabbisogno di aiuto.

La documentazione deve essere predisposta in lingua inglese utilizzando la modulistica ufficiale.

L’Avviso precisa che i modelli sono vincolanti: la presentazione di documenti alterati o difformi, così come l’invio fuori termine o con modalità differenti dalla PEC, comporta l’irricevibilità della domanda.

IPCEI nucleare, le tempistiche della procedura

Fase

Tempistica

Adempimento

Presentazione manifestazione di interesse

Entro il 3 dicembre 2026

Invio della candidatura tramite PEC

Verifica di ammissibilità

Dopo la chiusura delle domande

Controllo su modalità di presentazione, documenti e soglia minima

Valutazione preliminare – Fase 1

Entro 90 giorni dalla chiusura delle domande

Il MIMIT individua i progetti idonei

Matchmaking europeo

Dopo la Fase 1

Creazione delle collaborazioni con gli altri partecipanti IPCEI

Presentazione progetto definitivo

Termine comunicato dal MIMIT

Invio della documentazione definitiva

Valutazione definitiva – Fase 2

Successiva alla presentazione del progetto

Selezione dei progetti da pre-notificare

Pre-notifica alla Commissione europea

Tempistica non indicata nell’Avviso

Esame preliminare dei progetti e degli aiuti

Notifica formale

Dopo la pre-notifica

Trasmissione dell’IPCEI alla Commissione

Decisione della Commissione europea

Dopo la notifica

Autorizzazione degli aiuti e definizione dell’importo massimo

Domanda di agevolazione

Dopo l’autorizzazione UE e l’attivazione del Fondo

Richiesta effettiva dell’agevolazione da parte dell’impresa

La prima scadenza operativa resta quindi il 3 dicembre 2026, data entro la quale le imprese italiane interessate alle tecnologie nucleari innovative dovranno presentare la manifestazione di interesse per entrare nel percorso di selezione dell’IPCEI INT.


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