#Finsubito news dalla rete – DATI INAIL, 498 VITTIME NEL 2026 (+5,4%) ⋆ WHAT U


di Patrizia Vassallo

In occasione della 76ª Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, l’Italia si ritrova ancora una volta a fare i conti con un dramma umano e sociale che non accenna a fermarsi. I dati diffusi dall’INAIL per i primi otto mesi del 2026 tratteggiano una situazione critica: sono 498 i decessi registrati in occasione di lavoro, con un incremento del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un aumento che polverizza quel lieve calo che si era intravisto nella prima metà dell’anno e che riporta al centro del dibattito l’urgenza di investire in prevenzione e sicurezza. Per comprendere la reale portata del fenomeno occorre però guardare anche alle stime aggiornate in tempo reale. Se l’Inail lavora con un differimento tecnico di circa un mese per elaborare i report analitici, associazioni come l’Anmil integrano le segnalazioni fino alla data odierna, contando 701 lavoratori che hanno perso la vita dall’inizio dell’anno, includendo anche le vittime degli incidenti in itinere. Parallelamente, si registra un forte balzo delle denunce di malattia professionale, cresciute del 16,3% per un totale che supera le 74 mila segnalazioni. A pagare il prezzo più alto continuano a essere i settori storicamente più esposti: le attività manifatturiere guidano la classifica delle denunce, seguite a breve distanza da costruzioni, sanità, commercio e logistica.

Guardando alla geografia del rischio, la mappa dell’Italia mostra profonde differenze tra i territori. In termini absoluti, nei primi sette mesi dell’anno, la Lombardia guida la classifica con 66 vittime, seguita da Veneto, Campania, Sicilia ed Emilia-Romagna. Tuttavia, analizzando l’indice di incidenza della mortalità rispetto al numero di occupati attivi, la classifica del rischio cambia e vede al vertice della “zona rossa” la Calabria, affiancata da Sicilia, Campania, Liguria e Puglia.

Dall’analisi dei profili dei lavoratori emergono inoltre precise fragilità legate all’età e alla nazionalità. Le fasce più vulnerabili per tasso di incidenza sono quelle degli ultrasessantacinquenni e dei lavoratori tra i 55 e i 64 anni, questi ultimi primi anche in termini assoluti di decessi. Ancora più allarmante è il dato sui lavoratori stranieri, per i quali il rischio di perdere la vita sul posto di lavoro risulta tre volte superiore rispetto ai colleghi italiani. Di fronte a questa strage continua, le istituzioni tornano a richiamare l’attenzione sulle responsabilità collettive. Nel suo messaggio indirizzato al Presidente dell’ANMIL, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito come la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia un dovere costituzionale, sottolineando la necessità di agire sui rischi prima che si trasformino in tragedie, attraverso una formazione adeguata e una prevenzione capace di stare al passo con i cambiamenti tecnologici. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, anche la Rai ha predisposto una programmazione speciale diffusa su reti televisive, radiofoniche e piattaforme digitali, offrendo approfondimenti, documentari e storie per non dimenticare le vittime e tenere alta l’attenzione su un diritto fondamentale di ogni cittadino.

Le vittime degli ultimi 10 anni

  • 23 settembre 2026

    • Vittima: Samuele Pezzatti
    • Luogo: Roma (Lazio)
    • Tipo incidente: Caduta dall’alto (rocciatore precipitato da 10 metri durante lavori al Colosseo).
  • 9 aprile 2026

    • Vittime: Antonino Lanza e Francesco Ciriminna
    • Luogo: Palermo (Sicilia)
    • Tipo incidente: Crollo/Ribaltamento di una gru da cantiere.
  • 9 aprile 2024

    • Vittime: Pavel Petronel Tanase, Mario Pisani, Vincenzo Franchina, Adriano Scandellari, Paolo Casiraghi, Alessandro D’Andrea e Vasat Salac
    • Luogo: Bargi, Camugnano – Centrale idroelettrica di Suviana (Bologna, Emilia-Romagna)
    • Tipo incidente: Esplosione e allagamento di un gruppo generatore/turbina sotto il livello del lago.
  • 16 febbraio 2024

    • Vittime: Luigi Coclite, Taoufik Haidar, Mohamed El Farhane, Bouzekri Rahimi e Mohamed Toukabri
    • Luogo: Firenze (Toscana)
    • Tipo incidente: Crollo di una trave prefabbricata di cemento armato nel cantiere di costruzione di un supermercato.
  • 30 agosto 2023

    • Vittime: Kevin Laganà, Michael Zanera, Giuseppe Sorillo, Giuseppe Aversa e Giuseppe Lombardo
    • Luogo: Brandizzo (Torino, Piemonte)
    • Tipo incidente: Investimento ferroviario di una squadra di manutentori da parte di un treno in transito.
  • 23 maggio 2021

    • Vittime: Amit Biran, Tal Peleg, Tom Biran, Barbara Cohen Konisky, Itshak Cohen, Mohammadreza Shahaisavandi, Serena Cosentino, Silvia Malnati, Alessandro Merlo, Roberta Pistolato, Angelo Vito Gasparro, Vittorio Zorloni, Elisabetta Personini e Luigi McKeown
    • Luogo: Mottarone, Stresa (Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte)
    • Tipo incidente: Cedimento del cavo traente della funivia Stresa-Mottarone e mancato funzionamento del freno d’emergenza.
  • 3 maggio 2021

    • Vittima: Luana D’Orazio
    • Luogo: Montemurlo (Prato, Toscana)
    • Tipo incidente: Trascinamento e schiacciamento all’interno dell’ingranaggio di un macchinario tessile (orditoio).
  • 28 marzo 2018

    • Vittime: Giuseppe, Claudio e Davide Greco
    • Luogo: Arena Po (Pavia, Lombardia)
    • Tipo incidente: Annegamento/Asfissia per inalazione di esalazioni nocive e caduta all’interno di una vasca di raccolta di liquami.
  • 16 gennaio 2018

    • Vittime: Marco Santamaria, Giuseppe Zani, Giancarlo Ciboldi e Marco Masi
    • Luogo: Milano (Lombardia)
    • Tipo incidente: Asfissia provocata dalla fuoriuscita di gas argon in una vasca durante operazioni manutentive presso una ditta metallurgica.
  • 28 settembre 2017

    • Vittime: Giuseppe “Pino” Greco, Dragos Petru Chiriac e Mario Scigliano
    • Luogo: Crotone (Calabria)
    • Tipo incidente: Crollo del muro di contenimento di un cantiere per la prosecuzione del lungomare durante i lavori di scavo.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม