Il consigliere regionale dell’UDC traccia un bilancio dell’attività della Giunta Rocca: dalla situazione finanziaria della Regione alle Case della Comunità, passando per infrastrutture, sostegno alle imprese e lotta all’erosione costiera. Il risanamento dei conti pubblici, il rilancio della sanità, gli investimenti nelle infrastrutture e la tutela del territorio. Sono questi alcuni dei temi al centro della nostra intervista al consigliere regionale del Lazio Nazzareno Neri, esponente dell’UDC, che analizza i risultati dell’amministrazione guidata dal presidente Francesco Rocca e le principali sfide che attendono la Regione. Un confronto sui temi che interessano direttamente i cittadini, con particolare attenzione alle province del Lazio e al litorale romano, dove sanità, trasporti ed erosione costiera rappresentano questioni fondamentali.
Consigliere Neri, partiamo dai conti della Regione Lazio. Qual è il bilancio dell’attività amministrativa della Giunta Rocca?
“Il risanamento dei conti rappresenta uno degli aspetti più importanti del lavoro svolto in questi anni. La Regione proveniva da una situazione finanziaria particolarmente complessa, caratterizzata da importanti disavanzi di cassa. Oggi possiamo evidenziare un percorso di risanamento che ha portato, secondo i dati del bilancio 2025, a un avanzo superiore ai 300 milioni di euro. È un risultato significativo, perché una Regione con conti più solidi può programmare meglio gli investimenti e offrire risposte concrete ai cittadini”.
La sanità continua a essere una delle maggiori preoccupazioni dei cittadini. Quali risultati ritiene siano stati raggiunti?
“La sanità è una priorità assoluta. Un elemento importante è rappresentato dai bilanci consolidati delle aziende sanitarie locali, che per tre anni consecutivi, secondo i dati della Regione, hanno registrato risultati positivi. Ma il nostro obiettivo non può essere soltanto quello di mantenere i conti in ordine. Dobbiamo continuare a migliorare i servizi, ridurre i tempi di attesa e garantire un’assistenza sanitaria sempre più vicina alle persone”.
Si parla molto delle Case della Comunità. A che punto siamo con questo progetto?
“Il piano di riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevede complessivamente 122 Case della Comunità principali nel Lazio, alle quali si aggiungono ulteriori presidi finanziati con risorse regionali. Secondo il quadro di avanzamento che abbiamo a disposizione, 115 strutture risultano completate o inaugurate. È un investimento importante per avvicinare la sanità ai cittadini, soprattutto agli anziani e alle persone che vivono lontano dai grandi ospedali”.
Sono previsti anche investimenti per modernizzare gli ospedali?
“Assolutamente sì. Il presidente Rocca ha scelto di sbloccare e ripartire oltre 150 milioni di euro destinati all’ammodernamento delle apparecchiature e delle strutture ospedaliere, sia a Roma sia nelle province. La tecnologia sanitaria è fondamentale per migliorare la qualità delle diagnosi e delle cure. È necessario continuare a investire anche sul personale e sull’organizzazione dei servizi”.
Parliamo del litorale romano. Ad Anzio, Nettuno e in molte altre località l’erosione costiera è diventata una vera emergenza. Come intende intervenire la Regione?
“L’erosione costiera è una delle grandi sfide ambientali ed economiche del Lazio. Non possiamo dimenticare che il mare rappresenta una risorsa fondamentale per il turismo, per le imprese balneari e per l’economia dei nostri territori. La Giunta Rocca ha avviato un Piano strategico triennale per la difesa integrata delle coste del Lazio, con una programmazione da 90 milioni di euro. Si tratta di un impegno importante che dovrà tradursi in interventi concreti, attraverso una pianificazione capace di affrontare le criticità dei diversi tratti di costa”.
Le imprese chiedono maggiore sostegno e meno burocrazia. Quali sono le iniziative della Regione?
“La Regione ha lavorato per accelerare l’utilizzo dei fondi europei destinati alle piccole e medie imprese e alle startup. Dobbiamo creare condizioni favorevoli per chi investe, produce e genera occupazione. Allo stesso tempo è fondamentale semplificare le procedure amministrative, ridurre i tempi delle autorizzazioni e proseguire nella digitalizzazione della pubblica amministrazione. Le imprese devono trovare nelle istituzioni un interlocutore capace di accompagnare lo sviluppo”.
Sul fronte delle infrastrutture, quale eredità lascia l’organizzazione del Giubileo?
“Il Giubileo ha rappresentato una prova organizzativa importante per la Regione Lazio. La macchina regionale, con un ruolo significativo della Protezione Civile, ha affrontato un impegno straordinario. Sono stati avviati interventi sulle infrastrutture viarie e ferroviarie e sui collegamenti con le province. Il nostro obiettivo deve essere quello di valorizzare questi investimenti anche dopo i grandi eventi, migliorando la mobilità quotidiana dei cittadini”.
Consigliere Neri, quale deve essere il ruolo dell’UDC all’interno della maggioranza regionale?
“L’UDC deve rappresentare una forza politica moderata, responsabile e attenta alle esigenze delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali. Credo in una politica fatta di dialogo, concretezza e presenza sul territorio. Le istituzioni devono essere vicine ai cittadini, ascoltare i problemi e cercare soluzioni. È questo il contributo che vogliamo continuare a offrire nell’ambito dell’amministrazione regionale”.
In conclusione, quali sono le priorità per il futuro del Lazio?
“Dobbiamo proseguire nel percorso di risanamento e sviluppo, senza perdere di vista i bisogni quotidiani delle persone. Sanità, lavoro, infrastrutture, tutela ambientale e sostegno alle famiglie devono restare al centro dell’azione amministrativa. Il Lazio ha grandi potenzialità, da Roma alle sue province, e dobbiamo lavorare affinché ogni territorio possa avere le stesse opportunità di crescita. La politica deve essere giudicata sui risultati e sulla capacità di dare risposte concrete”.
Un Lazio che guarda al futuro attraverso il risanamento finanziario e nuovi investimenti. È questo il quadro che emerge dal confronto con il consigliere regionale Nazzareno Neri. Restano centrali le sfide della sanità territoriale, della mobilità e della difesa delle coste, questioni sulle quali i cittadini attendono risultati tangibili e tempi certi di realizzazione degli interventi.
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