#Finsubito news dalla rete – Riaperto Concorso Agenzia Entrate 622 posti per stranieri


Il concorso dell’Agenzia delle Entrate per 622 assistenti gestionali, rivolto alle categorie protette, è stato riaperto ai cittadini stranieri.

Il bando di maggio 2026 chiedeva la sola cittadinanza italiana. Con la sentenza n. 4273 del 22 settembre 2026 il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, ha giudicato discriminatorio questo requisito e l’Agenzia ha modificato il bando per dare esecuzione alla decisione.

Possono ora presentare domanda anche i cittadini dell’Unione europea e i cittadini di Paesi extra UE con permesso di soggiorno UE di lungo periodo, lo status di rifugiato, la protezione sussidiaria o il diritto di soggiorno come familiari di cittadini UE.

Le candidature si inviano sul Portale inPA da martedì 20 ottobre fino a mercoledì 18 novembre 2026.

Il concorso non riparte da zero: posti, sedi e prova d’esame restano quelli del bando originario e le domande già presentate entro il 17 giugno 2026 non sono toccate dalla modifica.

Di seguito spieghiamo cosa ha deciso il Tribunale, cosa cambia nel bando, chi può candidarsi con la riapertura e quali requisiti servono.

CONCORSO AGENZIA DELLE ENTRATE 622 ASSISTENTI: PERCHÉ È STATO RIAPERTO

Il concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti gestionali è stato pubblicato il 18 maggio 2026, con domande aperte fino al 17 giugno. Alla scadenza le candidature sono state 13.692.

Tra i requisiti di ammissione il bando indicava la cittadinanza italiana, senza alternative.

Contro questa clausola hanno presentato ricorso le associazioni APN – Avvocati per Niente, ASGI, CGIL Lombardia e LEDHA. Il Tribunale di Milano lo ha accolto con la sentenza n. 4273 del 22 settembre 2026, ordinando all’Agenzia di modificare il bando.

L’Agenzia ha dato esecuzione alla sentenza con un ATTO DI MODIFICA DEL BANDO (Pdf 251 KB) firmato dal Direttore il 14 ottobre 2026 e pubblicato su inPA il 20 ottobre.

COSA HA DECISO IL TRIBUNALE DI MILANO

Il requisito della sola cittadinanza italiana derivava da un DPCM del 1994 che lo impone per l’accesso ad alcune amministrazioni, tra cui quelle del settore finanziario.

Secondo il Tribunale bisogna invece guardare alle mansioni concrete del posto messo a concorso. Quelle dell’assistente gestionale (segreteria, protocollo, archivio, aggiornamento dei dati negli applicativi) non comportano l’esercizio di poteri pubblici.

Per questi profili vale quindi la regola generale dell’articolo 38 del decreto legislativo n. 165/2001, che consente l’accesso ai concorsi pubblici anche ai cittadini UE e ad alcune categorie di cittadini extra UE.

La sentenza ha inoltre considerato particolarmente grave la discriminazione perché riguardava una selezione rivolta in prevalenza a persone con disabilità.

COSA CAMBIA NEL BANDO

L’atto di modifica interviene su tre punti del bando:

  • requisiti di ammissione (punto 2.1, lettera d): alla cittadinanza italiana si aggiungono quella di un altro Stato dell’Unione europea e quella dei Paesi extra UE per chi rientra nelle categorie dell’articolo 38, commi 1 e 3-bis, del decreto legislativo n. 165/2001;

  • dichiarazioni nella domanda (punto 3.7, lettera j): la dichiarazione sulla cittadinanza è riformulata allo stesso modo;

  • diritti civili e politici (nuovo punto 2.1-bis): per i candidati stranieri che non sono rifugiati né titolari di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici si riferisce al Paese di cittadinanza, se compatibile con l’ordinamento italiano.

Restano invariati tutti gli altri contenuti del BANDO (Pdf 357 KB): il numero dei posti e la ripartizione per provincia, la prova d’esame, le graduatorie provinciali, l’inquadramento e le condizioni di impiego.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA CON LA RIAPERTURA

La riapertura dei termini riguarda i candidati che prima non potevano partecipare, cioè:

  • i cittadini di un altro Stato membro dell’Unione europea;
  • i familiari di cittadini dell’Unione europea, anche con cittadinanza extra UE, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • i cittadini extra UE titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • i cittadini extra UE titolari dello status di rifugiato;
  • i cittadini extra UE titolari dello status di protezione sussidiaria.

Per i cittadini italiani resta valida la scadenza originaria del 17 giugno 2026.

REQUISITI DA POSSEDERE AL 17 GIUGNO 2026

Per i nuovi candidati i requisiti si riferiscono alla data di scadenza originaria del bando, il 17 giugno 2026, e devono essere mantenuti fino alla firma del contratto di lavoro.

A quella data occorre quindi possedere, oltre alla cittadinanza nelle forme indicate sopra:

  • l’appartenenza a una delle categorie dell’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d) della legge n. 68/1999;
  • l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato della provincia per cui si presenta domanda;
  • lo stato di disoccupazione;
  • il diploma di scuola secondaria di secondo grado (per il titolo conseguito all’estero va indicato il provvedimento di equipollenza);
  • la posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari;
  • il godimento dei diritti civili e politici;
  • l’idoneità fisica alle mansioni, compatibilmente con la disabilità posseduta.

Anche le riserve di posti (volontari delle Forze armate e operatori del servizio civile) e i titoli di preferenza devono essere posseduti al 17 giugno 2026.

SEDI E POSTI DISPONIBILI PER PROVINCIA

Le sedi per cui è possibile candidarsi con la riapertura sono le stesse del bando originario, con la stessa ripartizione dei posti per provincia. Fanno eccezione i posti della provincia di Bolzano, assegnati con una procedura separata già conclusa.

I posti sono così ripartiti:

  • Direzione Regionale Basilicata
    – Potenza: 1 posto.

  • Direzione Regionale Calabria
    – Cosenza: 3 posti;
    – Crotone: 2 posti;
    – Reggio Calabria: 3 posti.

  • Direzione Regionale Campania
    – Avellino: 2 posti;
    – Napoli: 18 posti;
    – Salerno: 7 posti.

  • Direzione Regionale Emilia Romagna
    – Bologna: 15 posti;
    – Forlì-Cesena: 2 posti;
    – Modena: 6 posti;
    – Parma: 6 posti;
    – Piacenza: 3 posti;
    – Ravenna: 4 posti;
    – Reggio Emilia: 3 posti;
    – Rimini: 2 posti.

  • Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia
    – Gorizia: 2 posti;
    – Pordenone: 4 posti;
    – Trieste: 2 posti;
    – Udine: 8 posti.

  • Direzione Regionale Lazio
    – Latina: 4 posti;
    – Roma: 91 posti;
    – Rieti: 2 posti.

  • Direzione Regionale Liguria
    – Genova: 4 posti;
    – Savona: 1 posto.

  • Direzione Regionale Lombardia
    – Bergamo: 20 posti;
    – Brescia: 18 posti;
    – Como: 12 posti;
    – Cremona: 6 posti;
    – Lecco: 1 posto;
    – Mantova: 3 posti;
    – Milano: 111 posti;
    – Monza e Brianza: 2 posti;
    – Pavia: 1 posto;
    – Sondrio: 3 posti;
    – Varese: 4 posti.

  • Direzione Regionale Marche
    – Ancona: 13 posti;
    – Ascoli Piceno: 1 posto;
    – Fermo: 1 posto.

  • Direzione Regionale Molise
    – Campobasso: 2 posti.

  • Direzione Regionale Piemonte
    – Alessandria: 1 posto;
    – Cuneo: 7 posti;
    – Torino: 45 posti.

  • Direzione Regionale Sicilia
    – Catania: 9 posti;
    – Palermo: 8 posti;
    – Ragusa: 1 posto.

  • Direzione Regionale Toscana
    – Arezzo: 3 posti;
    – Firenze: 7 posti;
    – Grosseto: 1 posto;
    – Livorno: 3 posti;
    – Lucca: 9 posti;
    – Pisa: 6 posti;
    – Prato: 3 posti;
    – Siena: 4 posti.

  • Direzione Regionale Trentino Alto Adige/Südtirol
    – Trento: 17 posti.

  • Direzione Regionale Umbria
    – Perugia: 4 posti;
    – Terni: 1 posto.

  • Direzione Regionale Valle d’Aosta
    – Aosta: 2 posti.

  • Direzione Regionale Veneto
    – Belluno: 1 posto;
    – Padova: 16 posti;
    – Rovigo: 4 posti;
    – Treviso: 14 posti;
    – Venezia: 45 posti;
    – Verona: 10 posti;
    – Vicenza: 3 posti.

Ogni candidato può presentare domanda per una sola provincia, quella del collocamento mirato a cui è iscritto.

AMMISSIONE CON RISERVA: COSA SIGNIFICA

L’Agenzia ha precisato che la modifica del bando serve solo a dare esecuzione alla sentenza e non costituisce acquiescenza alla decisione: resta quindi possibile un giudizio di appello.

Per questo i candidati che presentano domanda con la riapertura sono ammessi alla selezione con riserva, in attesa dell’esito degli eventuali successivi gradi di giudizio.

Chi si colloca in posizione utile in graduatoria viene assunto con una condizione risolutiva: il contratto è valido, ma perde efficacia se nei gradi successivi il giudizio si conclude a favore dell’Agenzia.

SCADENZA E COME FARE DOMANDA

La domanda si presenta entro le ore 23:59 del 18 novembre 2026, esclusivamente online tramite  questa pagina del portale inPA, accedendo con SPID, CIE, CNS  o eIDAS.

Per partecipare serve un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un domicilio digitale.

Nella domanda va indicata, a pena di esclusione, una sola provincia tra quelle previste dal bando, la stessa del collocamento mirato a cui si è iscritti.

Per i cinque posti negli uffici della provincia di Bolzano si è svolta una procedura separata, con domande scadute il 22 luglio 2026.

I candidati con disabilità o con diagnosi di DSA possono chiedere nella domanda ausili e tempi aggiuntivi per la prova, allegando la documentazione sanitaria in formato pdf.

PROVA SCRITTA: QUANDO ESCONO LE INDICAZIONI

Le indicazioni sulla prova scritta, inizialmente attese per il 28 luglio e poi per il 24 settembre 2026, sono state rinviate a martedì 15 dicembre 2026. Saranno pubblicate sul Portale inPA e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La selezione prevede una prova unica di 60 minuti con 50 quesiti a risposta multipla su diritto amministrativo, ordinamento dell’Agenzia delle Entrate, rapporto di pubblico impiego, informatica e inglese. Per ogni risposta esatta si ottengono 0,60 punti, per ogni errata se ne perdono 0,07 e la prova si supera con 18/30.

Per prepararsi al meglio ed esercitarsi è disponibile la nostra piattaforma Ticonsiglio quiz. Qui è disponibile l’esercitazione gratuita sui quiz dedicata al concorso Agenzia delle Entrate per 622 Assistenti Gestionali.

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GUIDA CONCORSO 622 ASSISTENTI GESTIONALI AGENZIA DELLE ENTRATE

Per maggiori dettagli sulla selezione si invitano gli interessati a leggere la nostra guida sul Concorso Agenzia delle Entrate per 622 Assistenti Gestionali (categorie protette).

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Scritto da Dorotea De Vito – Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato, formazione e selezione.

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