Oltre ad accelerare l’avanzamento dei progetti, la città mira anche a diversificare i segmenti e a sviluppare tipologie abitative adatte alle esigenze e alla capacità di spesa di diversi gruppi target, ampliando le opportunità per le persone di trovare alloggi a prezzi accessibili.
Migliorare i meccanismi e diversificare le fonti di approvvigionamento abitativo.
La Risoluzione n. 72/2026/NQ-HĐND del 15 giugno 2026 del Consiglio popolare della città di Hanoi stabilisce i meccanismi e le politiche in materia di investimenti, sviluppo e sostegno all’edilizia abitativa nella città (attuazione dei punti d ed e, comma 2, articolo 12; punto b, comma 2, articolo 25 della Legge sulla città capitale del 2026), ampliando l’approccio allo sviluppo abitativo verso una diversificazione delle tipologie per soddisfare le esigenze e le condizioni di ciascun gruppo target.
Anziché concentrarsi su pochi segmenti isolati, la città mira a creare un sistema politico globale che copra un’ampia gamma di esigenze abitative, dall’edilizia sociale e dagli alloggi in affitto all’edilizia pubblica, al reinsediamento e al sostegno per risorse umane di alta qualità.
Di conseguenza, gli alloggi sociali in vendita e con formula di affitto con riscatto continuano a svolgere un ruolo importante, mentre gli alloggi in affitto agevolati ampliano le opzioni per le persone che non possono permettersi di acquistare una casa.
Le politiche in materia di edilizia popolare, reinsediamento e sostegno alle risorse umane qualificate rientrano anch’esse in questo quadro, con l’obiettivo di rispondere al fabbisogno abitativo attraverso diverse modalità, adeguate alle condizioni economiche e alla capacità di risparmio di ciascun gruppo target.
Per dare attuazione alla politica, il 6 luglio 2026 il Comitato popolare della città ha emanato il Piano n. 260/KH-UBND per dare attuazione alla Risoluzione n. 72/2026/NQ-HĐND. Uno dei compiti principali è individuare e approvare le aree destinate alla costruzione di alloggi in affitto nelle zone urbane e rurali, nelle aree di sviluppo urbano collegate al trasporto pubblico (TOD), nelle zone densamente popolate e nelle zone industriali.
La città sta inoltre implementando un meccanismo per l’assegnazione dell’investitore o l’approvazione della politica di investimento, assegnando contemporaneamente l’investitore per i progetti di edilizia residenziale in affitto che non utilizzano capitali pubblici, come previsto dai regolamenti.
Oltre a facilitare le procedure di investimento, la città attua un meccanismo di esenzione dalle tasse sull’uso del suolo e dai canoni di locazione per le aree destinate alla costruzione di alloggi in affitto e infrastrutture tecniche, come previsto dalla normativa. Per quanto riguarda l’edilizia sociale, la procedura di ricezione, valutazione delle domande e assegnazione di un massimo del 20% del numero totale di unità abitative in ciascun progetto a dipendenti pubblici e dipendenti statali, con formula di acquisto o affitto con riscatto senza sorteggio, è organizzata secondo appositi regolamenti.
Anche l’organizzazione di alloggi per il reinsediamento, la bonifica dei terreni e il sostegno a risorse umane altamente qualificate devono garantire che si rivolgano alle persone giuste e soddisfino gli standard richiesti, contribuendo a migliorare l’efficacia dell’attuazione delle politiche.
Un passo concreto nell’attuazione della politica è stata l’emanazione della Decisione n. 3602/QD-UBND da parte del Comitato popolare di Hanoi il 17 luglio 2026, che aggiorna l’elenco dei progetti di investimento per l’edilizia abitativa e lo sviluppo urbano nel Piano di sviluppo abitativo di Hanoi per il periodo 2026-2030, fase 1.
Di conseguenza, l’elenco dei progetti di investimento nell’edilizia sociale comprende 42 progetti recentemente aggiornati e 2 progetti con informazioni modificate; l’elenco dei progetti di investimento nell’edilizia residenziale commerciale e nella costruzione di aree urbane comprende 34 progetti recentemente aggiornati e 6 progetti con informazioni modificate.
In particolare, il portafoglio di alloggi in affitto comprende 3 progetti con un investimento totale di 34.292 miliardi di VND, per un totale di 4.367 appartamenti e una superficie complessiva di 404.289 m². Questi tre progetti sono: un’area residenziale in affitto su una porzione di terreno all’interno dell’area di reinsediamento del quartiere vecchio di Hanoi, nel distretto di Viet Hung; un progetto residenziale in affitto nella nuova area urbana di Phap Van – Tu Hiep; e un’area residenziale in affitto sul terreno precedentemente utilizzato per il progetto del Parco Tecnologico di Hanoi, nel distretto di Long Bien.
L’inserimento di progetti nel portafoglio di sviluppo abitativo per il periodo 2026-2030 rappresenta un passo concreto verso la trasformazione degli alloggi in affitto in un segmento di investimento di interesse, dotato di un proprio meccanismo di sviluppo. Se implementato in concomitanza con politiche di sostegno e meccanismi preferenziali, questo segmento può contribuire a diversificare l’offerta, riducendo la pressione dell’acquisto di una casa per le persone, in particolare per coloro che hanno reali esigenze abitative ma limitate risorse finanziarie.

“Corsia verde” per l’edilizia sociale
Nel sistema di politiche di sviluppo abitativo, l’edilizia sociale continua a rappresentare un compito centrale, volto a soddisfare le esigenze abitative di lavoratori a basso reddito, operai e lavoratori a basso reddito. Per Hanoi, l’esigenza non è solo quella di aggiungere progetti alla pianificazione, ma, soprattutto, di rimuovere gli ostacoli, accelerare l’avanzamento dei progetti esistenti e convertire rapidamente i fondi fondiari e le procedure di investimento in un’effettiva offerta di alloggi.
Nel periodo 2025-2030, Hanoi ha il compito di completare 88.666 unità abitative sociali, di cui 18.700 specificamente entro il 2026. Sulla base di ciò, la città mira a rendere disponibili sul mercato circa 25.000-27.000 unità abitative idonee entro la fine del 2026, contribuendo ad ampliare l’accesso all’alloggio per la popolazione.
Per accelerare l’attuazione, il 20 luglio 2026 il Comitato popolare di Hanoi ha emanato la Direttiva n. 16/CT-UBND sulla promozione dello sviluppo dell’edilizia sociale in città, contribuendo all’obiettivo di una crescita socio-economica a doppia cifra. La direttiva mira ad avviare la costruzione di tutti i 114 progetti negli ultimi sei mesi del 2026, puntando a completare le opere di fondazione di circa 77 progetti, rendendoli idonei a fornire al mercato circa 46.100 appartamenti.
Una delle soluzioni chiave consiste nell’istituire un meccanismo di “corsia preferenziale” per la gestione delle procedure amministrative relative ai progetti di edilizia sociale, che preveda una riduzione di almeno il 50% dei tempi di elaborazione. Parallelamente, la città promuove il decentramento e la delega di poteri, definendo chiaramente le responsabilità di ciascun ente e unità al fine di abbreviare i tempi di elaborazione e ridurre al minimo i ritardi nell’attuazione dei progetti.
In particolare, nel settore della pianificazione, la città dà priorità alla realizzazione di progetti di edilizia sociale attraverso il meccanismo speciale previsto dalla Legge sulla Città Capitale del 2026. Di conseguenza, i progetti ammissibili possono ottenere la redazione e l’approvazione della planimetria dettagliata in scala 1:500 senza dover attendere il completamento o la modifica del piano regolatore; l’autorità di approvare la planimetria dettagliata è decentralizzata ai Comitati Popolari dei comuni e dei quartieri, come previsto dalla legge.
La città ha inoltre richiesto una riduzione dei tempi di valutazione e approvazione dei progetti, nonché innovazioni nella raccolta delle opinioni pubbliche attraverso l’applicazione delle tecnologie informatiche e delle piattaforme online. I lavori di bonifica del terreno vengono avviati in modo proattivo subito dopo la definizione dei confini del progetto e, nei casi ammissibili, vengono eseguiti in parallelo con l’iter di approvazione.
L’istituzione di un meccanismo di “corsia preferenziale” e la risoluzione proattiva degli ostacoli a livello locale sono cruciali per il progresso dell’attuazione del progetto. Secondo Nguyen Huu Phuoc, vicepresidente del Comitato popolare del Comune di Dong Anh, nell’attuazione della Direttiva n. 16/CT-UBND, la località si è prontamente coordinata con gli investitori per accelerare l’esproprio dei terreni e completare le procedure correlate.
Attualmente, nel comune sono in corso 10 progetti di edilizia sociale, di cui 4 sono in fase di bonifica. Grazie al meccanismo della “corsia verde”, l’amministrazione locale è stata più proattiva nell’elaborazione delle domande, riducendo i tempi di risoluzione delle procedure e creando le condizioni affinché gli investitori possano avviare i lavori di costruzione più rapidamente.
Dal punto di vista commerciale, Pham Doan Tien, direttore del Comitato di gestione dei progetti di investimento (Società Generale 319, Ministero della Difesa Nazionale ), ha dichiarato che, a seguito dell’emanazione della Direttiva n. 16/CT-UBND, gli ostacoli relativi all’assegnazione dei terreni per il progetto sono stati superati. Il governo della comune di Dong Anh, in coordinamento con l’investitore, ha completato la documentazione necessaria e l’ha presentata all’autorità competente per l’emissione della decisione di assegnazione dei terreni, creando così le basi per l’attuazione delle fasi successive.
Secondo Bui Tien Thanh, capo del Dipartimento per lo Sviluppo Urbano (Dipartimento Edilizio di Hanoi), lo sviluppo abitativo non può essere misurato unicamente in base al numero di appartamenti, ma dovrebbe mirare a creare un sistema abitativo diversificato che si adatti alle esigenze e alla capacità di spesa di ciascun gruppo target. La diversificazione dei segmenti abitativi della città e lo sviluppo di tipologie abitative che corrispondano alle esigenze e alla capacità di spesa di ciascun gruppo target amplieranno gradualmente le opportunità per le persone di trovare alloggi a prezzi accessibili.
“Un alloggio soddisfa veramente le esigenze dei residenti solo quando questi hanno un comodo accesso ai trasporti, alle scuole, alle strutture sanitarie e ai servizi essenziali. Pertanto, l’obiettivo non è solo quello di creare alloggi, ma anche di costruire un ambiente di vita completo, sicuro, comodo e sostenibile, in cui le persone possano stabilirsi a lungo termine”, ha sottolineato il signor Bui Tien Thanh.
Dal perfezionamento dei meccanismi e delle politiche all’aggiornamento degli elenchi dei progetti, dalla chiara definizione delle responsabilità di ciascun ente all’istituzione di un meccanismo per le “corsie verdi”, Hanoi sta gradualmente concretizzando il suo orientamento verso lo sviluppo di diverse tipologie abitative. L’efficacia finale non si misura solo dal numero di progetti o appartamenti realizzati, ma anche dalla capacità di offrire alloggi adeguati al giusto gruppo target, soddisfacendo i bisogni reali e ampliando le opportunità di insediamento per le persone.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link




