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All’inizio del 2026 in Friuli Venezia Giulia si contavano 356.519 persone che percepiscono un trattamento pensionistico (il 51,7% sono donne), 43 in più rispetto ad un anno prima; nel confronto con il 2022 l’incremento è complessivamente pari a +2.004 unità (+0,6%). Il 2022 ha interrotto una lunga fase di intensa contrazione del numero di pensionati (nel 2008 erano quasi 383.000). Lo rende noto il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo che ha rielaborato dati Inps e Mef. Bisogna ricordare, spiega Russo, che il processo di invecchiamento della popolazione è stato bilanciato dagli interventi legislativi che hanno progressivamente innalzato l’età pensionabile. Nel periodo 2012-2016, a seguito della cosiddetta riforma Fornero, tale andamento ha subito una forte accelerazione. Solo in tempi più recenti sono state introdotte delle deroghe, che hanno concesso alcune possibilità di anticipare il pensionamento e per questo motivo si è registrata la moderata inversione di tendenza illustrata.
Aumentano le pensioni assistenziali
Se si considerano sempre gli anni più recenti, si può osservare che l’incremento ha riguardato esclusivamente i maschi (+2.650 rispetto al 2022) e le province di Udine (+2.803, +1,8%) e Pordenone (+1.693, +2%); Trieste ha al contrario evidenziato il calo di maggiore entità (-2.058 pensionati, -2,9%). In merito alle tipologie di trattamento percepite, si rileva una crescita delle persone che hanno diritto a un trattamento assistenziale (sia in via esclusiva, sia cumulato con altri tipi di pensione), pari a +3.302 unità rispetto al 2022 (+6,1%). Si tratta di pensioni erogate a cittadini in genere con un basso reddito e indipendentemente dal versamento di contributi, a seguito del raggiungimento del limite di età previsto dalla normativa o per invalidità non derivante dall’attività lavorativa svolta. Si può fare l’esempio degli assegni sociali e delle pensioni destinate agli invalidi civili, tra cui le indennità di accompagnamento per le persone non autosufficienti (in questo caso indipendentemente dalle condizioni reddituali), una categoria presumibilmente in aumento nel tempo per via della maggiore longevità.
Sempre più over 70
Nel 2008 il numero dei pensionati ultrasettantenni era leggermente inferiore a quello degli under 70; attualmente questi ultimi (quasi 120.000) sono circa la metà della componente più anziana (236.589). Nel confronto con il 2022 il numero di pensionati con più di 70 anni è cresciuto di circa 6.300 unità (+2,7%). Quest’ultimo insieme di persone più anziane non potrà che aumentare ulteriormente in futuro, alla luce delle previsioni demografiche dell’Istat che stimano un forte incremento dei residenti over 70 in Friuli Venezia Giulia: attualmente sono poco più di 250.000, nell’arco dei prossimi venti anni potrebbero superare quota 320.000 (in base allo scenario ritenuto maggiormente probabile).
In regione ci sono quasi 70 pensionati ogni 100 occupati
Il numero di pensionati ogni 100 occupati è pari a 67,6 in Friuli Venezia Giulia, un dato in linea con la media nazionale (68), ma decisamente superiore a quella del Nordest (60,8), dove spicca il Trentino-Alto Adige con il quoziente più virtuoso, pari a 55,3. Nella nostra regione il valore più elevato si riscontra nella provincia di Udine con 69,1 pensionati ogni 100 occupati, il più contenuto in quella di Pordenone (65,6). Considerando solo la componente femminile tale rapporto è molto maggiore e pari in regione a 76,9 (contro il 59,8 degli uomini); in provincia di Gorizia ci sono 82 pensionate ogni 100 donne occupate. A livello nazionale tali valori sono pari rispettivamente a 57,6 per gli uomini e 82,1 per le donne.
Trieste seconda in Italia per redditi da pensione
Nel 2025 il reddito medio pensionistico (lordo) in Friuli Venezia Giulia risultava pari a 24.941 euro all’anno (decisamente superiore al dato nazionale pari a 22.703), un valore che pone la nostra regione al terzo posto dopo Lombardia (25.291) e Lazio (25.018). Nelle ultime posizioni si trovano le regioni del Sud, in particolare Puglia, Basilicata, Sicilia, Campania e Calabria, tutte con importi medi inferiori a 20.000 euro. La provincia di Trieste, con un reddito medio da pensione di 27.528 euro è la prima a livello regionale e la seconda in Italia dopo Milano (27.972); a seguire si trova Gorizia (ottava con 25.518 euro). Udine (28esima in Italia) e Pordenone (32esima) presentano i valori meno elevati del Friuli Venezia Giulia, in entrambi i casi intorno a 24.000 euro annui. Si tenga presente che i dati riportati sono calcolati come media di varie tipologie di trattamenti (di vecchiaia, di invalidità, ai superstiti, ecc.) e che una stessa persona può contare anche su più pensioni. In Friuli Venezia Giulia, sempre all’inizio di quest’anno, il numero totale di pensioni vigenti era pari a 509.479, per una media di 1,4 trattamenti pro capite.
Il divario di genere
I redditi da pensione delle donne si confermano nettamente inferiori rispetto a quelli degli uomini, in media del 27,1% (quasi 8.000 euro in meno in regione: 21.147 contro 29.007); tale dato rispecchia la minore e più discontinua partecipazione femminile al mercato del lavoro. Le donne sono infatti più frequentemente titolari di assegni sociali o, in virtù della maggiore longevità, di quelle di reversibilità, caratterizzate da importi decisamente minori. Sul dato incidono anche i notevoli differenziali salariali e la maggiore diffusione del part time tra le donne. Infine, si può osservare che in Friuli Venezia Giulia ci sono poco più di 68.000 pensionati, pari al 19,1%, che dispongono di un reddito mensile lordo inferiore a 1.000 euro (calcolato come ammontare annuale percepito diviso 12 mensilità), il 17,4% supera all’opposto i 3.000 euro; per quanto concerne la componente femminile tali percentuali sono rispettivamente pari al 25,4% e al 10,5%, a riprova del notevole differenziale di genere esistente.
I redditi da pensione nei Comuni
Per avere una panoramica dei differenti trattamenti economici in base al Comune di residenza si può ricorrere a un’altra fonte, ossia i redditi da pensione ai fini Irpef (gli ultimi si riferiscono alle dichiarazioni 2025). Da questo punto di vista i valori medi più elevati si rilevano a Sgonico (con 27.157 euro), Udine (26.945) e Pordenone (26.104). Alcune aree di Trieste (che nel complesso è settima in questa graduatoria con 25.631 euro), tuttavia, presentano dei redditi medi particolarmente elevati, superiori a 31.000 euro. Si tratta delle zone delimitate dai CAP 34123 (che corrisponde parzialmente al quartiere di San Vito, dove la media sfiora i 35.000 euro), 34134 e 34133.
La fonte dei dati
La fonte dei dati illustrati (con l’eccezione di quelli comunali che provengono dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) è il Casellario centrale dei pensionati dell’Inps, l’archivio amministrativo nel quale sono raccolti i dati sulle prestazioni pensionistiche erogate da tutti gli enti previdenziali italiani, sia pubblici sia privati. I dati sono aggiornati al 1° gennaio di ogni anno considerato.
LE TABELLE dell’indagine Ires Fvg su dati Inps e Mef PENSIONATI FVG 2026
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