Sono conclusi i lavori per rivoluzionare il servizio idrico ad Aggius, Bortigiadas, Calangianus, Luras e Tempio Pausania: ha raggiunto il traguardo il cantiere del “Riassetto del sistema di alimentazione idropotabile dei Comuni dell’Alta Gallura” che ha portato alla realizzazione di un nuovo potabilizzatore e del collegamento con la diga di Monte di Deu. Si tratta dell’investimento più importante di tutta la Sardegna nell’ambito del servizio idropotabile: oltre 16 milioni di euro. Oggi il presidente del CdA di Abbanoa Giuseppe Sardu e il presidente di Egas Fabio Albieri hanno presentato le opere appena terminate assieme ai sindaci dei Comuni interessati e ai rappresentanti delle imprese.
Abbanoa aveva assegnato i lavori, tramite gara pubblica, a un raggruppamento temporaneo di imprese formato da RDR e In.Co. Superate le procedure legate alla consegna delle aree e alla bonifica da eventuali ordigni bellici, i lavori erano entrati subito nel vivo. Ora si passa alla fase dei collaudi, che saranno terminati entro la fine dell’anno e quindi si passerà all’avvio dell’impianto.
Grazie alle interlocuzioni serrate con E-Distribuzione e alla collaborazione dei suoi vertici regionali, verranno effettuati gli interventi sulle linee e sulle cabine elettriche permetteranno di alimentare a piena potenza sia il potabilizzatore che il sollevamento per la diga di Monte di Deu. Entro la fine dell’anno il potabilizzatore sarà in piena produzione con l’alimentazione elettrica necessaria. Il confronto con E-Distribuzione sul tema Pischinaccia ha permesso di avviare una nuova modalità di collaborazione che porterà a condividere grandi investimenti di strutture energivore già nella fase della loro programmazione.
Per Abbanoa è una grande soddisfazione: “Si tratta di un’opera che consentirà di dare risposte concrete alla cittadinanza della zona” spiega il presidente del Cda Giuseppe Sardu, “parliamo di un bacino d’utenza di oltre 50mila abitanti, con un notevole miglioramento del servizio grazie a un sistema interconnesso che potrà attingere da diverse fonti d’approvvigionamento. Quello di Tempio Pausania, è il primo potabilizzatore che viene realizzato da vent’anni ed è il più importante investimento nel settore idropotabile. Ma nel nord Sardegna sono ormai completate anche altre fondamentali opere come i depuratori di Valledoria e Castelsardo o i collettori fognari per la fascia costiera di Sorso e Platamona”.
L’opera è il risultato di una proficua sinergia istituzionale che ha coinvolto, in primo luogo, le amministrazioni dei territori interessati, insieme a EGAS – Ente di Governo d’Ambito della Sardegna – che ha programmato l’intervento e individuato le risorse per la sua realizzazione, alla Regione tramite ADIS – Autorità del Distretto idrografico della Sardegna – e ad Abbanoa, gestore unico del servizio idrico che ne ha curato la progettazione e la sua realizzazione. L’obiettivo è eliminare le criticità del servizio nei Comuni interessati attraverso un sistema interconnesso che consenta di utilizzare più fonti di approvvigionamento, raggiungere migliori standard di qualità della risorsa idrica distribuita e attraverso infrastrutture all’avanguardia.
I cantieri. Le imprese hanno lavorato su più fronti. Il vecchio potabilizzatore di Pischinaccia è stato ingrandito e rivoluzionato: intervento che porterà anche al recupero dell’area circostante. Attualmente il vecchio impianto di Pischinaccia tratta soltanto le acque prelevate dalla Traversa Suliana. Grazie al collegamento con la diga Monti Di Deu, tramite una nuova condotta di 6,5 chilometri, potrà essere utilizzata l’acqua invasava dal rio Pagghiolu: un’importante risorsa fino a oggi inutilizzata. Ulteriori risorse idriche saranno utilizzate grazie al recupero delle sorgenti sul Limbara.
In sintesi, le opere realizzate sono le seguenti:
- Struttura d’intercettazione della condotta in uscita dalla diga di Monti di Deu;
- Circa 6,5 km di nuove condotte adduttrici del diametro di 400 millimetri dalla condotta in uscita dalla diga fino all’impianto di potabilizzazione di Pischinaccia;
- Stazione di sollevamento per il rilancio delle portate: circa 120 litri al secondo;
- Potenziamento e ampliamento dell’impianto di potabilizzatore di Pischinaccia.
I risultati attesi. Le nuove opere consentiranno, quindi, l’attivazione dell’alimentazione dall’invaso di Monti de Deu sul rio Pagghiolu, nel rispetto dei requisiti di potabilità delle acque erogate e dei principi di economicità ed efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche. Il nuovo sistema di adduzione dal Pagghiolu dovrà integrarsi con le attuali linee di approvvigionamento dalle fonti locali e da Pattada e garantire una estrema flessibilità di alimentazione, nei diversi scenari idrologici e di domanda idrica, secondo le seguenti priorità di utilizzo:
- sorgenti Filaschedda;
- traversa Suliana;
- invaso sul Rio Pagghiolu a Monti di Deu (diga attualmente inutilizzata);
- adduzione da Pattada, utilizzo emergenziale e di soccorso in caso di disservizi o di eventi siccitosi estremi.
Per Fabio Albieri, Presidente di EGAS; “Questa inaugurazione ha per me un significato particolare, perché segna il compimento di un percorso che ho seguito sin dal mio insediamento alla guida di EGAS, nel 2019, quando il progetto era ancora nella sua fase preliminare. In questi anni abbiamo accompagnato ogni passaggio con determinazione, superando complessità amministrative e operative e mantenendo fermo un obiettivo: dare finalmente una risposta concreta a un’esigenza che questo territorio manifestava da troppo tempo. Le opere pubbliche acquistano valore quando passano dalla programmazione ai fatti. Oggi possiamo dire di aver mantenuto un impegno assunto con le comunità dell’Alta Gallura. È questo il compito delle istituzioni: programmare con serietà, assumersi la responsabilità delle scelte e avere la capacità di portarle fino in fondo”.
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