La WIO – World Intercultural Organization, presieduta da Liberato Mirenna, ha presentato una serata dedicata alla moda, alla cultura e alla bellezza nella suggestiva cornice del Pontile di Ostia, illuminato dal tramonto sul mare. L’evento, patrocinato dal Municipio Roma X, ha confermato la missione della WIO: costruire ponti interculturali attraverso iniziative che favoriscono dialogo, conoscenza e rispetto tra i popoli. A guidare il pubblico attraverso questo intenso viaggio è stata l’attrice e conduttrice Francesca Ceci che ha presentato Word Fashion in Italy e Miss Bellezza nel mondo con una conduzione impeccabile, carismatica
ed elegante.
In anteprima all’evento World Fashion in Italy – Miss Bellezza nel Mondo, si è svolto un intrattenimento interculturale dedicato alle tradizioni di Marocco e Mozambico, condotto da Irene Taurino e Cristina De Felici con canti, danze e performance che hanno valorizzato le espressioni artistiche delle rispettive culture.
World Fashion in Italy – II Edizione
La Narrazione delle Sfilate ha costituito un Viaggio tra Creatività, Culture e Identità: La seconda edizione di World Fashion in Italy ha inaugurato la serata con un percorso narrativo che ha intrecciato moda, cultura e innovazione. La passerella si è trasformata in un viaggio attraverso estetiche, tradizioni e visioni creative provenienti da diverse parti del mondo. A dare avvio alla catwalk sono stati i giovani talenti dell’ITS Sistema Moda di Roma, protagonisti di due collezioni concettuali e complementari. Il Percorso Digital, con L’Alta Moda che si disintegra, ha esplorato la trasformazione della materia attraverso tecnologie
3D e materiali biodegradabili, introducendo il tema della rigenerazione. Stilisti: Rosa Mastrini, Sara Cocco, Victoria Burgos, Giulia Ursini e Edoardo Pellicciotta. Il Percorso Developer, con The New Renaissance, ha proposto una rinascita umanistica contemporanea ispirata alle forme e ai valori del Rinascimento storico. Due visioni che hanno creato un ponte ideale tra futuro e tradizione, aprendo la strada alle collezioni dei designer professionisti. Stilisti: Vincenza Mazzoccola, Francesca Nitti, Laura Duarte Mendes, Allegra Capuani, Lamis Tbini. A seguire, AngelinARoma di Stefania Barbesi, che ha portato in passerella un’estetica elegante e geometrica, ispirata all’art déco francese e agli anni ’70. Le sue creazioni hanno dialogato con le proposte precedenti, aggiungendo un capitolo dedicato alla femminilità forte, sensibile e luminosa. Il racconto della moda si è poi aperto alle culture del mondo con la delegazione dello Sri Lanka, guidata da Bianca Dilrukshi. L’Osariya e il sarong hanno portato in passerella tradizioni millenarie, creando un ponte tra Heritage e contemporaneità che ha arricchito ulteriormente la narrazione interculturale dell’evento. Su questa scia di dialogo tra innovazione e Heritage, è approdata in passerella la nuova collezione firmata da Lorenzo Basilico per Antonio Couture. Dieci outfit esclusivi, accompagnati dalla linea di borse “Gioiello”, hanno portato in scena un’eleganza contemporanea che ha raccolto l’eredità dei temi precedenti, trasformandola in stile, artigianalità e raffinatezza. La narrazione è proseguita con Enjoy Fashion, che ha introdotto una moda inclusiva e profondamente legata alla valorizzazione della femminilità. La collezione ha rappresentato un momento di connessione emotiva con il pubblico, mostrando come la moda possa essere anche cura, accoglienza e celebrazione di ogni silhouette. In continuità con questo viaggio internazionale, l’associazione Marrakech Perla del Sud con la Presidente Meski Halima, ha presentato il kaftan marocchino, simbolo di eleganza fluida e maestria sartoriale. Un momento che ha ampliato la geografia culturale della serata, confermando la vocazione globale della WIO. A chiudere la sequenza delle sfilate è stato Raffaele Marchese, che ha unito le suggestioni precedenti in una sintesi perfetta: la collezione Couture, giocata sul contrasto bianco/nero, e la collezione Mare Chic, ispirata ai colori della terra. Un finale che ha racchiuso eleganza, contemporaneità e identità italiana, concludendo la narrazione della moda con forza e armonia.
Miss Bellezza nel Mondo – IV Edizione In continuità con il percorso narrativo dedicato alla moda, la serata ha proseguito il suo viaggio interculturale con il concorso Miss Bellezza nel Mondo, ampliando la visione della WIO e trasformando l’evento in una celebrazione completa dell’identità, della creatività e della diversità. Se World Fashion in Italy racconta la moda come linguaggio universale capace di unire culture e generazioni, Miss Bellezza nel Mondo ne rappresenta l’estensione naturale: un palcoscenico dove la bellezza diventa espressione di appartenenza, tradizione e dialogo tra comunità. I due momenti, pur distinti, si intrecciano in un’unica narrazione che valorizza l’incontro tra popoli, la ricchezza delle differenze e la forza inclusiva dell’arte e della cultura. La serata dedicata al concorso è stata inaugurata dalla cerimonia di apertura curata dalla Delegata WIO Lelah Kaur, con le scuole della Commissione Internazionale delle Danze Orientali. Un omaggio alla forza millenaria della danza come linguaggio universale.
Miss Bellezza nel Mondo è un concorso che vede protagoniste giovani donne di diverse etnie residenti in Italia. Le 25 finaliste hanno sfilato con abbigliamento sportivo ed elegante. Ad accompagnare le nostre miss in bikini, una speciale borsa in PVC con dettagli in pelle firmata Antonio Couture.
Vincitrici 2026: Prima classificata Menulì Malmadù, 19 anni, Sri Lanka; seconda classificata, Marta Ceci, 15 anni, Roma e terza classificata Vimasha Deumini, 18 anni, Sri Lanka. Le fasce in pelle delle tre Miss e la corona per la prima vincitrice sono state realizzate da Antonio Couture. La parte Miss è stata accompagnata da performance artistiche dal vivo che hanno arricchito la serata con Jia Li, pianista e cantante; Viviana Finotti (Boss Lady Vy), DJ Producer e Dance Singer; Mariana Dudnic, violinista; Chanchala Bulathwatta Academy of Arts, danza tradizionale singalese e Marcia Sedoc. Tra i giudici ospiti d’onore presenti alla serata, hanno partecipato numerosi imprenditori e professionisti che, con la loro presenza, hanno sottolineato il valore culturale e sociale dell’evento: gli imprenditori Gianfranco Ranieri, Massimo Bardaro, Ivo Caré e Giancarlo Amabile; l’archeologa Nashwa ElSharkawy; Lucia de Grimani Giraudi, Presidente regionale giovani imprenditori femminili CNA; Micael Colasanti, Presidente della Fondazione Saint Michel; Elena Ma, Presidente BeiDi; il dottor Vincenzo Federico; il fotografo Daniele Combi; Ilario Enrico Maria, membro della Fondazione FONSI; e Mariella Turrà, Vicepresidente dell’Associazione Reikologi. La Giuria Tecnica era invece composta da Raffaele Marchese, Martin Brunetti, Antonio Couture, Valerio Secli, Emanuele Mai, Giancarlo Amabile e Lucia de Grimani Giraudi. Nel corso della serata, la WIO ha conferito il Premio di Eccellenza per l’impegno, la passione e il talento dimostrati nel promuovere e valorizzare la cultura e la moda a: Antonio Caliendo, Assessore Municipio Roma X; Maria Maiani, Socio fondatore ITS Academy Sistema Moda; Antonio Couture, Stilista; Lelah Kaur, Delegata W.I.O. per le Danze Orientali; Francesca Ceci, Attrice e conduttrice; e Maria Cristina Rigano, docente del sistema moda e Ideatrice del format International Couture.
Foto di Massimiliano Sebastiani
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Antonella Rizzo
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