Campi Flegrei, Gruppo PD: «Dal Consiglio regionale una risposta concreta all’emergenza».
I consiglieri dem: «Abbiamo lavorato in queste settimane per individuare risorse e coperture. È un punto di partenza, ora il Governo faccia la propria parte: fino ad oggi molta retorica e poca sostanza».
Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dei gruppi di minoranza la proposta di legge promossa dal Gruppo consiliare del Partito Democratico che stanzia 7 milioni di euro per i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, per fronteggiare le conseguenze dello sciame sismico che ha colpito i Campi Flegrei lo scorso 31 luglio.
La proposta, sottoscritta da tutti i componenti del Gruppo PD, mette a disposizione risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione del Consiglio Regionale della Campania, attraverso una variazione compensativa al Bilancio di previsione regionale per il 2026.
«Dopo i primi tempestivi interventi della Giunta Fico, oggi il Consiglio regionale dà una risposta concreta alle comunità dei Campi Flegrei – si legge in un nota – Come gruppo consiliare del PD abbiamo avvertito la necessità di mettere in campo una misura concreta utilizzando una parte dell’avanzo del Consiglio Regionale per reperire immediatamente risorse da destinare all’emergenza. Da quella proposta è iniziato un lavoro intenso, portato avanti in queste settimane di agosto, per individuare le coperture, costruire un provvedimento sostenibile e arrivare nel più breve tempo possibile all’approvazione della legge».
Lo stanziamento inizialmente previsto è stato portato a 7 milioni di euro e il testo è stato progressivamente ampliato e rafforzato attraverso il confronto tra le varie componenti della maggioranza. Le risorse saranno destinate alle attività di protezione civile e assistenza alla popolazione, ma anche a interventi di sostegno alle attività economiche e commerciali danneggiate
«Ringraziamo tutte le forze di maggioranza che hanno condiviso fin dall’inizio lo spirito della nostra iniziativa e che, attraverso il confronto e i propri contributi, hanno consentito di migliorarla e rafforzarla. È il risultato che volevamo: partire da una nostra proposta e trasformarla in un provvedimento capace di raccogliere una condivisione più ampia possibile, perché davanti a un’emergenza di questa portata vengono prima di tutto le esigenze dei cittadini e dei territori», proseguono i componenti del Gruppo PD.
La legge individua anche un criterio preciso per la distribuzione delle risorse: il 70% dello stanziamento sarà ripartito in proporzione al numero degli sfollati residenti nei quattro Comuni, sulla base dei dati ufficiali della Prefettura di Napoli; il restante 30% sarà distribuito in parti uguali, con una quota del 7,5% per ciascun Comune, riconoscendo la natura diffusa degli effetti del fenomeno bradisismico sull’intera area.
Il provvedimento istituisce inoltre l’Osservatorio regionale sugli effetti del bradisismo sulle attività economiche, con il compito di monitorare sistematicamente le conseguenze che il fenomeno bradisismico e gli eventi sismici stanno determinando sul tessuto produttivo dell’area flegrea.
«Questi 7 milioni rappresentano il contributo concreto che il Consiglio Regionale della Campania – si legge ancora – ha deciso di mettere immediatamente a disposizione dell’emergenza. Non abbiamo mai pensato, però, che potessero rappresentare una risposta esaustiva. Sono un punto di partenza. L’entità dei danni, il numero delle famiglie coinvolte, le difficoltà delle attività economiche e le caratteristiche stesse del fenomeno richiedono un intervento ben più ampio e strutturale».
Da qui il richiamo al Governo nazionale
«La Regione Campania e il Consiglio Regionale stanno facendo la propria parte. Adesso ci aspettiamo che il Governo faccia altrettanto e metta sul tavolo risorse adeguate alla dimensione dell’emergenza. Fino ad oggi, soprattutto da parte di alcune forze di centrodestra, abbiamo assistito a molta retorica e a poca sostanza. È arrivato il momento di capire quali risorse concrete il Governo nazionale intenda destinare ai Campi Flegrei. Su questo terreno siamo pronti a collaborare con tutti, perché famiglie, imprese e amministrazioni locali non hanno bisogno di propaganda, ma di risposte certe e tempestive», aggiungono i consiglieri regionali del Partito Democratico.
Tra le priorità indicate c’è innanzitutto il rafforzamento del decreto-legge n. 144 del 2026 durante l’iter di conversione parlamentare, chiedendo al Governo di incrementare significativamente le risorse disponibili e di colmare alcune lacune del provvedimento.
In particolare, viene richiesta la reintroduzione della sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini, imprese e professionisti colpiti dal sisma; una disciplina speciale e mirata per consentire di superare le difformità edilizie non strutturali ai soli fini dell’accesso ai contributi e della messa in sicurezza degli immobili; l’estensione della sospensione dei mutui agli enti locali; l’aumento dei contributi alle attività economiche e produttive danneggiate e l’istituzione di un fondo di garanzia per l’accesso al credito.
Tra le misure indicate figurano inoltre un sostegno alla locazione per gli sfollati non pienamente coperti dal contributo di autonoma sistemazione, il potenziamento del personale degli enti locali impegnati nella gestione della crisi e il rafforzamento della rete dei servizi essenziali.
Si chiede l’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio tra Regione Campania, Dipartimento della Protezione Civile e Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, nonché la valutazione, successivamente alla conversione del decreto-legge e alla verifica dell’adeguatezza delle misure statali, dell’eventuale ricorso agli ulteriori strumenti straordinari previsti dall’ordinamento, compresa la dichiarazione dello stato di emergenza.
«L’emergenza del 31 luglio richiede risposte immediate, ma il bradisismo non può essere affrontato rincorrendo una crisi dopo l’altra. Serve una strategia stabile per un territorio che presenta caratteristiche uniche e che ha bisogno di prevenzione, messa in sicurezza, tutela del tessuto economico e sociale e strumenti adeguati per convivere con un fenomeno destinato a protrarsi nel tempo», evidenziano i consiglieri regionali del PD.
In questa direzione va anche la richiesta alla Giunta regionale di farsi promotrice presso Governo e Parlamento dell’avvio di un percorso finalizzato alla definizione di una legge speciale per i Campi Flegrei, capace di mettere insieme prevenzione, adattamento, sicurezza del patrimonio edilizio e infrastrutturale, tutela ambientale, coesione sociale, sostegno al sistema economico-produttivo e qualità della vita delle comunità locali.
«La conversione del decreto-legge n. 144 rappresenterà un primo banco di prova. Famiglie, imprese e amministrazioni locali non hanno bisogno di propaganda né di una gara a chi annuncia la cifra più alta: hanno bisogno di risorse certe, norme efficaci e tempi rapidi. Su questo terreno siamo pronti a collaborare con tutti. I Campi Flegrei hanno bisogno di unità istituzionale e di una risposta del governo nazionale all’altezza della complessità dell’emergenza», concludono i componenti del Gruppo consiliare del Partito Democratico.
(Daniele Moschella – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
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