109 incarichi, 8 avvisi, 5 regioni, domanda via PEC entro il 16 novembre 2026. L’INPS cerca medici specialisti, medici fiscali, specializzandi e corsisti per le sedi di Veneto, Piemonte, Sardegna, Abruzzo e Marche. Sono incarichi di lavoro autonomo, senza prove d’esame.
| Incarichi | Requisito | Domanda | Scadenze |
|---|---|---|---|
| 109 | Laurea in Medicina e iscrizione all’Albo | Via PEC | dal 30 ottobre al 16 novembre 2026 |
📌 In breve
- 109 incarichi in otto avvisi, in Veneto, Piemonte, Sardegna, Abruzzo e Marche;
- lavoro autonomo: non si diventa dipendenti INPS;
- requisiti comuni: laurea in Medicina e chirurgia e iscrizione all’Albo;
- domanda: solo via PEC alla Direzione regionale, con modello, curriculum e documento;
- nessuna prova: graduatoria per titoli (specialisti) o per precedenze (specializzandi e medici fiscali);
- scadenze: dal 30 ottobre al 16 novembre 2026, a seconda dell’avviso.
⏰ Prima scadenza: 30 ottobre 2026 (Veneto). Ogni avviso ha la sua data e il suo indirizzo PEC: controlla la tabella nella sezione “Come presentare la domanda”.
🗓️ Il calendario del concorso
4 novembre 2026
Sardegna: specialisti
6 novembre 2026
Marche: medici fiscali e specializzandi (ore 24)
16 novembre 2026
Piemonte: specializzandi e corsisti
📋 Selezioni INPS per medici: 109 incarichi in cinque regioni
L’INPS ha pubblicato otto avvisi di selezione pubblica per conferire 109 incarichi a medici presso le sedi territoriali in Veneto, Piemonte, Sardegna, Abruzzo e Marche. Non sono concorsi per un posto fisso: sono incarichi di lavoro autonomo, quindi non si diventa dipendenti dell’Istituto. Ogni avviso ha la sua scadenza, dal 30 ottobre al 16 novembre 2026, e la domanda si invia solo via PEC alla Direzione regionale competente.
Servono quattro profili: specialisti per le commissioni di invalidità e disabilità, medici fiscali per i controlli sui lavoratori in malattia, specializzandi e corsisti di medicina generale per le visite fiscali, e medici per le nuove Unità di valutazione di base della riforma della disabilità. Ecco come sono divisi i posti:
| Regione | Incarico | Posti |
|---|---|---|
| Veneto | Unità di valutazione di base (Treviso, Venezia, Verona, San Donà di Piave) | 16 |
| Veneto | Unità di valutazione di base (Vicenza) | 7 |
| Veneto | Specialisti: otorinolaringoiatria, pediatria, neuropsichiatria infantile | 13 |
| Piemonte | Visite fiscali, per specializzandi e corsisti di medicina generale | 26 |
| Sardegna | Specialisti: oculistica, otorinolaringoiatria, oncologia, neuropsichiatria infantile | 21 |
| Abruzzo | Visite fiscali, per specializzandi e corsisti di medicina generale | 20 |
| Marche | Medici fiscali | 6 |
| Totale | 109 |
Dove, nel dettaglio:
- Veneto, Unità di valutazione (16): Treviso 3, Venezia 8, Verona 3, San Donà di Piave 2; Vicenza (7) con avviso a parte;
- Veneto, specialisti (13): Belluno 1, Rovigo 1, Treviso 2, San Donà di Piave 2, Venezia 2, Verona 3, Vicenza 2;
- Piemonte (26): Alessandria 5, Asti 2, Biella 2, Cuneo 5, Novara 3, Torino 5, Verbano-Cusio-Ossola 2, Vercelli 2;
- Sardegna (21): Cagliari 2, Sassari 3, Olbia 4, Oristano 4, Nuoro 4, Iglesias 4;
- Abruzzo (20): Pescara 4, Chieti 6, Teramo 5, L’Aquila 5;
- Marche (6): Ancona (territorio di Fabriano) 1, Ascoli Piceno 1, Macerata 1, provincia di Pesaro 3 (Pesaro, Fossombrone e Urbino).
Marche: gli avvisi sono due, ma i posti restano gli stessi 6. Il primo è aperto a tutti i laureati in medicina; il secondo, per specializzandi e corsisti, serve solo a coprire le sedi rimaste scoperte dopo le assegnazioni del primo. Abruzzo: i 20 posti sono incarichi pieni su entrambe le fasce orarie per tutto il mese, quindi con disponibilità parziali il numero degli incarichi può cambiare.
Scadenze: la prima è il 30 ottobre 2026 (Veneto), l’ultima il 16 novembre 2026 (Piemonte). Controlla quella del tuo avviso nella sezione “Come presentare la domanda”.
✅ Requisiti richiesti
Requisiti comuni a tutti gli avvisi, richiesti alla data di pubblicazione:
- laurea in Medicina e chirurgia;
- iscrizione all’Albo dei medici chirurghi;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, nei limiti dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- pieno godimento dei diritti civili e politici.
Requisiti specifici:
- Specialisti di Veneto e Sardegna: diploma di specializzazione in una delle branche richieste, o in una disciplina equipollente, ed età non superiore a 75 anni;
- Specializzandi e corsisti (Piemonte, Abruzzo e secondo avviso Marche): iscrizione a una scuola di specializzazione di area sanitaria o al corso di formazione specifica in medicina generale. L’attività si svolge fuori dall’orario dedicato alla formazione;
- Medici fiscali delle Marche: non possono partecipare i medici che hanno compiuto 72 anni;
- Unità di valutazione di base del Veneto: nella domanda si dichiarano laurea, specializzazione e iscrizione all’Albo. L’incarico è incompatibile, tra l’altro, con un lavoro dipendente a tempo indeterminato, con l’attività di medico fiscale, con la collaborazione con CAF e patronati e con un’età pari o superiore a 78 anni (75 per Vicenza).
Per le visite fiscali serve la Partita IVA, da dichiarare già nella domanda. Essere iscritti all’Albo in una provincia diversa da quella per cui ci si candida non è motivo di esclusione.
Non possono partecipare, in nessuna selezione: gli imputati in procedimenti in cui l’INPS è parte offesa, chi ha condanne definitive per reati che comportano l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e chi è sottoposto a procedimenti disciplinari presso l’Ordine. Gli avvisi elencano anche le cause di incompatibilità, come le consulenze tecniche di parte o d’ufficio in conflitto di interessi con l’Istituto.
🏆 Come vengono assegnati gli incarichi
Non ci sono prove d’esame. Gli incarichi si assegnano in modo diverso a seconda dell’avviso:
- Specialisti di Veneto e Sardegna: una commissione valuta i titoli fino a 100 punti: 40 per i titoli universitari, 18 per il servizio medico-legale nella pubblica amministrazione, 42 per il curriculum. La specializzazione richiesta per partecipare non dà punteggio. Si forma una graduatoria per ogni sede e per ogni branca, valida tre anni. A parità di punti precede il più giovane;
- Specializzandi e corsisti: niente prove né punteggi. Ha la precedenza chi è iscritto ai primi anni di specializzazione o di formazione e, in subordine, il candidato più giovane;
- Medici fiscali delle Marche: precedenza a chi ha già fatto il medico fiscale, poi a chi ha più anzianità in questa funzione e, in subordine, al più giovane;
- Unità di valutazione di base del Veneto: contano un’ulteriore specializzazione o altri titoli universitari (a Vicenza il possesso di una specializzazione) e l’esperienza in medicina legale presso l’INPS o un’altra pubblica amministrazione. A parità prevale l’anzianità in queste funzioni e poi la minore età.
Sardegna: la domanda va presentata per una sola sede; chi ha più specializzazioni può indicarne al massimo due, in ordine di preferenza.
ℹ️ In tutti i casi la partecipazione non obbliga l’INPS a conferire l’incarico.
💶 Tipologia e durata dell’incarico, compensi
Il rapporto è sempre di lavoro autonomo. Durata e impegno cambiano da avviso ad avviso.
Specialisti di Veneto e Sardegna. Partecipano alle commissioni per l’accertamento di invalidità civile, handicap e disabilità e possono essere chiamati per consulenze specialistiche. Il contratto dura al massimo un anno, rinnovabile per un altro anno.
Unità di valutazione di base del Veneto. I 23 medici di Treviso, Venezia, Verona, San Donà di Piave e Vicenza si occupano degli accertamenti medico-legali della sperimentazione della riforma della disabilità, compresa la partecipazione agli accertamenti tecnici preventivi in tribunale. L’incarico dura fino al 30 giugno 2027; a Vicenza può terminare prima, con l’entrata in servizio dei medici assunti dall’INPS per la riforma.
Visite fiscali (Piemonte, Abruzzo, Marche). I medici fanno le visite di controllo disposte d’ufficio o richieste dai datori di lavoro sui lavoratori pubblici e privati assenti per malattia, nella provincia di assegnazione. Ogni mese si comunicano le giornate di reperibilità entro il 22 del mese precedente. Per specializzandi e corsisti l’incarico dura fino alla fine della scuola di specializzazione o del corso. Nelle Marche i medici fiscali hanno un incarico di sei mesi, rinnovabili per altri sei, con un impegno minimo di 15 giorni al mese; in Abruzzo il minimo di 15 giorni al mese vale per tutti.
💶 Compensi
| Incarico | Compenso (IVA esclusa per gli specialisti e le Unità, lordo per le visite fiscali) |
|---|---|
| Specialisti Veneto e Sardegna | 40 € per persona visitata in commissione + gettone fisso di 100 € a seduta; 80 € per la visita clinica nel proprio studio; 60 € per ogni accertamento strumentale |
| Unità di valutazione di base (Veneto) | 35 € l’ora, da 15 a 25 ore a settimana (con 20 ore: 700 € a settimana) |
| Visite fiscali (Piemonte, Abruzzo, Marche) | 41,49 € per giornata di reperibilità su una fascia (82,99 € su entrambe le fasce nelle Marche); 25 € per visita domiciliare feriale, 31,69 € festiva; 16,97 € per accesso domiciliare feriale, 23,76 € festivo; rimborso di un quinto del costo di un litro di benzina per km |
| Attività ambulatoriale (solo Marche) | 75 € per ogni fascia di attività nella sede INPS |
Un esempio: una giornata feriale su una fascia con 4 visite domiciliari vale 141,49 euro lordi (41,49 + 4 × 25), più il rimborso chilometrico. Per un medico fiscale delle Marche reperibile su entrambe le fasce, con le 6 visite giornaliere previste di regola, si arriva a 232,99 euro lordi. I pagamenti avvengono ogni mese sul conto corrente intestato al medico.
📝 Come presentare la domanda e avvisi pubblici
La candidatura si invia esclusivamente via PEC all’indirizzo della Direzione regionale che ha pubblicato l’avviso, usando il modello di domanda allegato e allegando il curriculum vitae aggiornato e un documento di riconoscimento. In Veneto e in Sardegna gli specialisti devono allegare, a pena di esclusione, il curriculum in formato europeo in PDF. Per le visite fiscali, nella domanda indica la Direzione provinciale per cui dai la disponibilità.
Gli otto avvisi, in ordine di scadenza:
Per candidarti serve obbligatoriamente una PEC. Se non ce l’hai, con ConcorsiPec, partner di Multiconcorsi, la attivi online anche da smartphone.
Vai agli avvisi sul sito INPS →
Gli avvisi, con gli schemi di contratto, sono pubblicati nella sezione dedicata ai reclutamenti territoriali del sito INPS.
🏥 Le selezioni territoriali INPS
Le Direzioni regionali INPS pubblicano periodicamente avvisi per reperire medici su base locale. Non sono concorsi per un posto fisso: l’Istituto conferisce incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo, ciascuno con il proprio termine e il proprio indirizzo PEC.
In questa tornata ci sono tre tipi di incarico: i medici fiscali controllano le assenze per malattia, gli specialisti completano le commissioni che accertano invalidità civile e disabilità, e i medici delle Unità di valutazione di base lavorano alla sperimentazione della riforma della disabilità, che in Veneto coinvolge Treviso, Venezia, Verona, San Donà di Piave e Vicenza.
Per gli specializzandi e i futuri medici di medicina generale, gli avvisi di Piemonte, Abruzzo e Marche sono un modo per fare esperienza in ambito medico-legale e avere un compenso, compatibilmente con gli obblighi del piano di studi.
ℹ️ Consulta sempre gli avvisi ufficiali sul sito INPS per i dettagli e gli eventuali aggiornamenti.
❓ Domande frequenti
Quanti incarichi mette a disposizione l’INPS?
Sono 109 incarichi in otto avvisi: 16 medici per le Unità di valutazione di base di Treviso, Venezia, Verona e San Donà di Piave, 7 per Vicenza, 13 specialisti in Veneto, 26 in Piemonte, 21 specialisti in Sardegna, 20 in Abruzzo e 6 medici fiscali nelle Marche.
È un concorso per un posto fisso?
No. Sono incarichi di lavoro autonomo con contratto individuale: non si diventa dipendenti dell’INPS.
Come si presenta la domanda?
Solo via PEC all’indirizzo della Direzione regionale che ha pubblicato l’avviso, con il modello di domanda, il curriculum aggiornato e un documento di riconoscimento.
Quando scadono gli avvisi?
30 ottobre 2026 per il Veneto, 4 novembre per la Sardegna, 6 novembre (entro le ore 24) per le Marche, 13 novembre per l’Abruzzo e 16 novembre 2026 per il Piemonte.
Che requisiti servono?
Laurea in Medicina e chirurgia, iscrizione all’Albo, cittadinanza italiana o UE e pieno godimento dei diritti civili e politici. Gli avvisi aggiungono requisiti specifici: specializzazione e limite di età per gli specialisti, iscrizione alla scuola di specializzazione o al corso di medicina generale per i corsisti, Partita IVA per le visite fiscali.
Ci sono prove d’esame?
No. Per gli specialisti di Veneto e Sardegna una commissione valuta i titoli fino a 100 punti; per specializzandi, corsisti e medici fiscali conta l’ordine di precedenza previsto dall’avviso, senza punteggi.
Quanto si guadagna?
Dipende dall’incarico. Le Unità di valutazione del Veneto pagano 35 euro l’ora, gli specialisti 40 euro per persona visitata più 100 euro a seduta, i medici fiscali 41,49 euro a giornata di reperibilità più 25 euro per visita domiciliare feriale.
Posso candidarmi in più sedi?
In Sardegna la domanda va presentata per una sola sede, e chi ha più specializzazioni può indicarne al massimo due in ordine di preferenza. Per le visite fiscali si indica la Direzione provinciale per cui si dà disponibilità.
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