Il presidente a ‘Open Artea’, evento organizzato dall’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura al Palaffari di Firenze
Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 23 ottobre 2026 alle 15:14
I pagamenti agricoli, i processi amministrativi che consentono alle risorse di arrivare sui territori, il lavoro di Artea, organismo regionale strategico per quanto riguarda le politiche agricole, sono i temi al centro della giornata ‘Open Artea’ organizzata al Palaffari di Firenze. L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura, ha presentato numeri, attività e funzioni svolte sul territorio toscano ad una platea di rappresentanti istituzionali, imprese e operatori, che hanno avuto modo di confrontarsi sul futuro dell’agricoltura toscana, sull’innovazione amministrativa e sulla gestione delle risorse pubbliche.
Sotto la lente gli oltre 460 milioni all’anno erogati attraverso i Fondi europei della Politica agricola comune (Pac), e le nuove e ulteriori sfide nella gestione dei programmi finanziati con risorse europee, nazionali e regionali affidati ad Artea.
Open Artea è stata anche l’occasione per approfondire l’evoluzione dell’Agenzia oltre il tradizionale ambito agricolo. Accanto alla funzione di organismo pagatore infatti, l’Agenzia regionale opera come organismo Intermedio per programmi regionali e comunitari anche in ambiti non agricoli, svolgendo attività di controllo, pagamento, monitoraggio e rendicontazione delle risorse affidate. Nel 2025 l’organismo intermedio ha effettuato pagamenti per 120 milioni di euro.
Tra i temi al centro della giornata il Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), il Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc), la misura Libri Gratis, realizzata nell’ambito del Fondo sociale europeo Plus (Fse+), e gli interventi collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Secondo il presidente Giani “Artea rappresenta un punto di riferimento essenziale per l’attuazione delle politiche della Regione. Dietro ogni risorsa che raggiunge un’azienda agricola, un ente locale o una famiglia infatti ci sono competenza, innovazione e capacità gestionale. I risultati presentati oggi confermano quanto sia importante poter contare su un’Agenzia capace di garantire efficienza, trasparenza e controllo nella gestione di fondi strategici per lo sviluppo della Toscana. Nata per sostenere il settore agricolo, oggi l’Agenzia svolge un ruolo sempre più ampio nel governo di programmi europei, nazionali e regionali. La qualità del lavoro svolto, la solidità dei sistemi di controllo e la capacità di affrontare nuove sfide fanno di Artea un partner fondamentale per garantire che le risorse pubbliche si traducano in opportunità concrete per imprese, territori e cittadini”.
Secondo l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras “‘Open Artea’ è l’occasione per riconoscere l’importanza strategica e il valore di una struttura pubblica che svolge una funzione decisiva per la Toscana, in un settore identitario e fondamentale come quello dell’agricoltura. I risultati illustrati oggi dimostrano come Artea sia diventata negli anni una realtà sempre più centrale nell’ecosistema amministrativo regionale. L’efficacia delle politiche pubbliche passa dalla capacità di trasformare risorse e programmi in interventi concreti per imprese, enti locali e cittadini. In questo senso Artea costituisce un patrimonio di professionalità straordinario. Ci tengo a ringraziare le donne e gli uomini dell’Agenzia per la loro competenza e trasparenza nella gestione di fondi strategici. Il loro ruolo è fondamentale per guardare al futuro dello sviluppo agricolo in Toscana”.
“Questo evento – ha detto il commissario Artea Edoardo Fanucci – nasce per dare il giusto merito alle persone che lavorano in Artea, sono 126 e oggi sono tutte presenti. L’agenzia non è fatta solo di numeri, ma è fatta di persone, grazie alle quali vengono raggiunti risultati molto importanti: 460 milioni di euro nel 2025 erogati sul fronte agricolo, 120 milioni di euro erogati come organismo intermedio verso Comuni, Province e altri enti, anche per opere cui non si penserebbe immediatamente in riferimento ad Artea. È il caso per esempio di Libri gratis, una misura straordinaria che ci ha impegnato tantissimo, con risultati talmente buoni che la Regione ha deciso di affidarci anche i controlli rispetto al buon esito di questa misura. Continuiamo a fare squadra rispetto alle sfide che attengono alla nostra missione istituzionale, che ha un impatto importante al servizio di cittadini e imprese”.
I lavori hanno visto la partecipazione Fabio Vitale, direttore di Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura ed il video saluto della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi.
La prima parte della mattinata è stata dedicata al ruolo dell’organismo pagatore e ai fondi Feaga e Feasr, con interventi sui pagamenti agricoli, sullo sviluppo rurale e sui processi amministrativi che consentono alle risorse di raggiungere imprese e territori. Tra le tematiche di maggiore interesse anche il ‘tesoro di Artea’: i dati al sicuro con le certificazioni iso per costruire l’intelligenza artificiale del futuro. Il perimetro di sicurezza informatica di Artea rappresenta un vero e proprio certificato di garanzia sui dati dell’agenzia, un tesoro informativo indispensabile per costruire un’intelligenza artificiale affidabile: un percorso virtuoso iniziato nel 2019 con la certificazione Iso 27001 e consolidato nel 2023 con la Iso 37001 – che rende l’ente l’unico organismo pagatore in Italia con questo standard di legalità – la cui lungimiranza è stata confermata dal decreto Masaf 2024 che ha esteso tali obblighi a tutti i Caa convenzionati. Questa solida architettura di trasparenza, strettamente connessa alla Strategia antifrode regionale e all’accordo con il Comando regionale della Guardia di Finanza, continuerà a evolversi in futuro con il prossimo traguardo della certificazione ISO 9001, per guidare con basi sicure e certificate l’innovazione tecnologica del comparto.
La seconda parte dell’incontro ha riguardato invece le attività dell’Organismo Intermedio, con un confronto sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, sulla misura ‘Libri Gratis’ e sul Pnrr.
Il programma ha visto protagonisti i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, Agea, Caa, Gal, autorità di gestione, amministratori, responsabili dei procedimenti, professionisti e operatori del settore. Il tutto con contributi video, testimonianze di aziende agricole e un reportage fotografico dedicato al progetto Agrosfera.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio dalla Regione Toscana, da Agea, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Anci Toscana, dall’Upi Toscana e dal Masaf.
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