Oggi, venerdì 23 ottobre 2026, è l’ultimo giorno per comprare il BTP Valore e il BTP Valore Insieme: il collocamento chiude alle 13. Dopo quattro giornate gli ordini sono arrivati a 14,85 miliardi di euro: 10,83 miliardi per il BTP Valore classico, con cedole trimestrali, e 4,01 miliardi per l’Insieme, con cedola unica a scadenza. I tassi minimi restano 3,70%, 4,10% e 4,70% per il classico e 22,25% complessivo per l’Insieme. Possono solo restare uguali o salire: quelli definitivi li comunicherà il MEF oggi, a collocamento chiuso. Questa emissione, la prima con due titoli insieme e senza premio fedeltà, ci ha insegnato sette cose sui risparmiatori italiani. Le trovi qui con i numeri, e con una nostra stima della raccolta finale.
Se non conosci ancora il titolo, parti dalla nostra guida ai tassi minimi del BTP Valore di ottobre 2026 e dall’articolo su perché tanti italiani lo comprano, con pro e contro.
BTP Valore ottobre 2026: la raccolta giorno per giorno
La raccolta è partita forte e poi è calata ogni giorno, come sempre accade nei collocamenti retail. La novità è che il calo si è accentuato nella quarta giornata, quella in cui era già prevista la possibilità di chiusura anticipata.
| Giornata | BTP Valore | BTP Valore Insieme | Totale giorno | Variazione |
| Lunedì 19/10 | 3,41 mld | 1,18 mld | 4,59 mld | – |
| Martedì 20/10 | 2,88 mld (93.762 contratti) | 1,09 mld (41.784) | 3,97 mld | -13,5% |
| Mercoledì 21/10 | 2,50 mld (~80.000) | 0,97 mld (~35.000) | 3,47 mld | -12,6% |
| Giovedì 22/10 | 2,02 mld (64.861) | 0,79 mld (29.951) | 2,81 mld | -19,0% |
| Totale 4 giorni | 10,83 mld | 4,01 mld | 14,85 mld | circa 495.000 ordini |
Fonti: MEF via Teleborsa, ANSA, SoldiOnline e Milano Finanza. Il numero di contratti non coincide con quello delle persone, perché un risparmiatore può fare più ordini. Variazioni calcolate dalla redazione.
Le 7 cose che abbiamo imparato da questo BTP Valore
1. Gli italiani vogliono le cedole subito
Il 73% dei soldi è andato al BTP Valore classico, con cedole ogni tre mesi; solo il 27% all’Insieme. Eppure l’Insieme rende un po’ di più: circa 1.947 euro netti su 10.000 in cinque anni, contro 1.776 del classico. Il risparmiatore italiano preferisce un flusso regolare di cedole a un guadagno leggermente più alto ma tutto alla fine. È la scelta di chi usa i BTP per integrare la pensione o lo stipendio.
2. Il premio fedeltà non era indispensabile
Per la prima volta non c’è il premio fedeltà, eppure la raccolta è in linea con le ultime emissioni. A marzo 2026, con il premio, il BTP Valore aveva raccolto 16,2 miliardi; a ottobre 2025 i miliardi erano stati 16,6. Oggi, a mezza giornata dalla fine, siamo già a 14,85. Contano soprattutto i tassi: le cedole medie di questa emissione (4,06%) sono molto più alte di quelle di marzo (3,20% di tassi minimi).
3. Meno ordini, ma più grandi
Il taglio medio è salito a circa 30.000 euro per ordine, mentre il numero dei contratti è sceso. Giovedì il BTP Valore ha avuto un ordine medio di circa 31.200 euro, l’Insieme di circa 26.300. Secondo i dati del Tesoro, nelle ultime emissioni i contratti sono scesi da circa 650.000 a poco più di 500.000, mentre il taglio medio è passato da 27-28.000 a 31-33.000 euro. Il BTP Valore è sempre meno un prodotto di massa e sempre più una scelta di chi ha già risparmi consistenti.
4. Il primo giorno vale un terzo di tutto
Il 31% della raccolta dei primi quattro giorni è arrivato lunedì. Dai dati sui contratti si può stimare che il primo giorno abbiano comprato circa 150.000 risparmiatori, contro i circa 95.000 di giovedì. Chi compra BTP Valore spesso decide prima, aspetta l’apertura e ordina subito: un comportamento da “cliente fedele” più che da investitore che confronta le alternative.
5. Il rendimento reale oggi è negativo
Con l’inflazione di settembre al 4,2%, il rendimento netto del BTP Valore classico (circa 3,59%) non basta a proteggere il potere d’acquisto. La differenza è di circa -0,6 punti l’anno. Il BTP Valore non è indicizzato all’inflazione: se i prezzi resteranno alti, il guadagno reale sarà negativo. Le prospettive sui prezzi sono nel nostro articolo sulla previsione dell’inflazione 2027.
6. Lo spread ha reso i tassi minimi meno generosi
Durante il collocamento lo spread BTP-Bund è salito verso 125 punti e il decennale al 4,6%. Quando il MEF ha fissato i tassi minimi, il 16 ottobre, il BTP a 5 anni sul mercato rendeva circa il 3,96%, sotto il 4,10% effettivo del BTP Valore. Con l’aumento dello spread questo vantaggio si è ridotto. Per questo cresce l’attesa di un rialzo dei tassi definitivi: il Tesoro li ha già alzati nelle due emissioni più recenti, ma lo ha fatto solo in due casi su sette.
7. Il debito pubblico ha bisogno dei risparmiatori italiani
Lo scopo del Tesoro è chiaro: più debito in mano alle famiglie italiane e meno dipendenza dagli investitori esteri. I titoli di Stato in circolazione superano i 3.000 miliardi di euro e nel 2025 lo Stato ha pagato oltre 100 miliardi di interessi. Con le sette emissioni precedenti la famiglia BTP Valore aveva già raccolto 112,6 miliardi. Con questa si avvicina ai 130.
Il calcolo: quanto raccoglierà alla fine il BTP Valore
La nostra stima è una raccolta finale tra circa 16,0 e 16,3 miliardi di euro, in linea con marzo 2026. Oggi il collocamento dura solo fino alle 13, cioè circa metà giornata. Se l’ultima mezza giornata vale tra il 40% e il 50% della raccolta di giovedì (2,81 miliardi), si aggiungono tra 1,1 e 1,4 miliardi ai 14,85 già raccolti.
| Emissione | Raccolta finale | Nota |
| Febbraio-marzo 2024 | 18,3 mld | Record, oltre 656.000 contratti |
| Ottobre 2025 | 16,6 mld | Con premio fedeltà |
| Marzo 2026 | 16,2 mld | Tassi alzati alla chiusura, cedole fino al 3,80% |
| Ottobre 2026 (Valore + Insieme) | 14,85 mld dopo 4 giorni; stima finale 16,0-16,3 mld | Primo doppio collocamento, senza premio fedeltà |
La stima finale è un calcolo della redazione, non un dato ufficiale. Il dato definitivo sarà comunicato dal MEF a collocamento chiuso.
Se la stima è giusta, il nuovo formato senza premio ha tenuto, ma non ha battuto il record. È un risultato solido, non un trionfo: come dicevano i latini, “Est modus in rebus”, “c’è una misura nelle cose”.
Conviene ancora comprarlo oggi, ultimo giorno?
Comprarlo oggi conviene a chi vuole tenerlo fino al 2031 e cerca un rendimento lordo intorno al 4,1% con tassazione al 12,5%. Il titolo si acquista a 100, senza commissioni, con un minimo di 1.000 euro, in banca, alle Poste o tramite home banking abilitato al trading.
| Su 10.000 euro (tassi minimi) | BTP Valore | BTP Valore Insieme |
| Interessi lordi in 5 anni | 2.030 euro | 2.225 euro |
| Interessi netti (12,5%) | 1.776 euro | 1.947 euro |
| Quando si incassano | Ogni tre mesi | Tutto il 27/10/2031 |
| Rischio se si vende prima | Medio | Più alto (durata finanziaria maggiore) |
Simulazione sui tassi minimi; se il MEF alzerà i tassi definitivi, gli interessi saranno più alti. Imposta di bollo esclusa (circa 20 euro l’anno su 10.000 euro).
Ci sono anche due vantaggi fiscali spesso trascurati: i titoli di Stato sono esenti dall’imposta di successione e non contano nell’ISEE fino a 50.000 euro. Chi invece potrebbe aver bisogno dei soldi prima del 2031 deve sapere che, vendendo sul mercato, il prezzo può essere sotto 100. In quel caso è meglio guardare anche alle alternative più liquide, come i migliori conti deposito di novembre-dicembre 2026, valutati con il Metodo Biagetti per Conti Deposito. Per tutti i dubbi sulle obbligazioni c’è la nostra guida con le 100 FAQ sulle obbligazioni.
Cosa succede adesso: tassi definitivi e date
Dopo la chiusura delle 13 il MEF comunicherà la raccolta finale e i tassi definitivi, che non potranno essere inferiori ai minimi. Il regolamento, cioè il giorno in cui i soldi vengono addebitati e i titoli accreditati, è il 27 ottobre 2026. La prima cedola trimestrale del BTP Valore arriverà a fine gennaio 2027: su 10.000 euro vale circa 81 euro netti ai tassi minimi.
Per sapere quali saranno le prossime emissioni del Tesoro leggi l’articolo sul calendario dei BTP fino a fine 2026.
FAQ sul BTP Valore ottobre 2026
Fino a che ora si può comprare il BTP Valore oggi?
Il BTP Valore si può comprare fino alle 13 di venerdì 23 ottobre 2026. Dopo quell’ora il collocamento chiude e il titolo si potrà comprare solo sul mercato secondario, a prezzo variabile.
Quanto ha raccolto il BTP Valore di ottobre 2026?
Dopo quattro giorni il BTP Valore e il Valore Insieme hanno raccolto 14,85 miliardi di euro. Il classico ha raccolto 10,83 miliardi, l’Insieme 4,01. Secondo la nostra stima, alla chiusura si arriverà tra 16,0 e 16,3 miliardi.
Quando escono i tassi definitivi del BTP Valore?
I tassi definitivi saranno comunicati dal MEF oggi, dopo la chiusura del collocamento. Non possono essere più bassi dei minimi: 3,70%, 4,10% e 4,70% per il classico e 22,25% per l’Insieme.
Meglio BTP Valore o BTP Valore Insieme?
L’Insieme rende un po’ di più, il classico paga cedole ogni tre mesi. Su 10.000 euro l’Insieme dà circa 1.947 euro netti a scadenza, il classico 1.776 in cedole. Il 73% dei risparmiatori ha scelto il classico.
Il BTP Valore protegge dall’inflazione?
No, il BTP Valore non è indicizzato all’inflazione. Con l’inflazione al 4,2%, il rendimento netto di circa il 3,59% oggi è negativo in termini reali di circa 0,6 punti l’anno.
Avvertenza
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Condizioni, tassi, rendimenti e dati di raccolta indicati possono cambiare in modo repentino, anche nel giro di poche ore: verifica sempre i dati aggiornati e la scheda informativa del titolo sul sito ufficiale del Ministero dell’Economia prima di sottoscrivere. Per approfondire puoi consultare il Dipartimento del Tesoro, la Consob e la Banca d’Italia.
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